Same Deutz-Fahr resiste alla crisi: fatturato in calo del 19% nel 2024, bene il margine operativo lordo
Tutti i dati sul 2024 dell’azienda trevigliese: premio di risultato medio di 5.605 euro, fatturato a 1,638 miliardi. Prosegue la costruzione del nuovo Same Campus
Treviglio. Nonostante un 2024 non particolarmente florido dal punto di vista economico Same Deutz-Fahr guarda al futuro con ottimismo. A fare ben sperare sono i dati del 2025 che confermano la solidità del gruppo, capace di guadagnare quote di mercato anche in uno scenario internazionale complesso.
Lo scorso anno è stato segnato da un crollo nel mercato dei trattori del 18,6% che, rispetto al 2023, conta 51mila unità vendute in meno. In questo contesto, la multinazionale trevigliese è riuscita, con 24mila trattori venduti, a contenere la flessione a -16,3% guadagnando così terreno sui concorrenti.
“La particolarità del 2024 che stiamo analizzando – ha spiegato Alessandro Maritano, Chief Commercial Officer – è stata che, forse per la prima volta nella storia, tutti e cinque i continenti hanno registrato, anno su anno, un trend negativo che, stimiamo, attorno al 20%”.
Il fatturato, come invece annunciato dal direttore finanziario Filippo Simonetti, si attesta a 1,638 miliardi di euro, in calo del 19% rispetto al 2023 ma con un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 187 milioni di euro, corrispondente all’11,5% dei ricavi: il secondo miglior risultato percentuale della storia dell’azienda.

La quota di mercato globale è salita al 10,4% (+0,3% rispetto al 2023), mentre in Italia ha raggiunto il 19,8% (+1,3%). Confermata la leadership trevigliese nei trattori specialistici, con una quota del 26,1% sul mercato italiano (+1,7%) e del 23,5% in Europa (+1,1%).
Il primo trimestre di quest’anno vede rafforzarsi il trend attraverso una crescita ulteriore nel comparto a fronte di un mercato globale ancora in calo. Degli 1,638 miliardi di euro di fatturato, il 60% proviene dall’Europa e il restante 40% da mercati extraeuropei.
Un ruolo importante lo ha giocato la Turchia con risultati di gran lunga sopra le aspettative. Tra le novità, l’apertura di due nuove filiali commerciali in Messico e in Tanzania, che si aggiungono a una rete già composta da 8 stabilimenti produttivi e 14 filiali in quattro continenti.
Nel 2024 l’azienda ha investito ben 75 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo, pari al 4,6% del fatturato. Sforzo destinato a tecnologie avanzate come trattori elettrici a guida autonoma e robot per il vigneto.
Sul fronte del welfare, Same Deutz-Fahr ha introdotto la riduzione dell’orario settimanale a 39 ore (pur retribuendone 40) per gli impiegati italiani, con fasce flessibili e il venerdì pomeriggio libero. Il Premio di Risultato è stato pari a 5.605 euro lordi in media, con un picco di 5.704 euro nell’area industriale.
Prosegue intanto la costruzione del nuovo Same Campus: un progetto da 30 milioni nell’ambito del quale è prevista la realizzazione di una nuova palazzina uffici (il cantiere dovrebbe aprire a settembre) e di un giardino a servizio dei dipendenti. Già completati, invece, il nuovo parcheggio, gli spogliatoi, l’infermeria e la pista ciclabile verso viale Cassano.
“L’obiettivo – conclude l’amministratore delegato Ludovico Bussolati – è che tutto sia completato entro il 2027: anno in cui ricorrerà il centenario di Same”.


