Casirate d’Adda, più sicurezza all’incrocio pericoloso: approvato l’intervento
Pronto il progetto per migliorare la sicurezza allo svincolo tra via Don Donati, via San Gregorio e via Menclozzi. Si attende il nulla osta della Provincia
Approvato a Casirate d’Adda il progetto per la riqualificazione e la messa in sicurezza dell’intersezione tra via Don Donati, via San Gregorio e via Menclozzi, considerata da tempo un punto critico per la circolazione soprattutto per pedoni e ciclisti.
Il tratto stradale collega due piste ciclabili – una già esistente verso Treviglio e l’altra in fase di completamento verso Cascine San Pietro – e risulta essere particolarmente pericoloso in quanto, proprio dove la strada curva e scende all’altezza di un incrocio, le auto tendono ad accelerare.
Il marciapiede si interrompe bruscamente e il transito per bambini e studenti, in particolare quelli che abitano nei nuovi condomini di via Donati, risulta ostico e poco protetto. “Abbiamo dovuto ingegnarci per fare tanto con poche risorse a disposizione – spiega il sindaco Mario Donadoni – e così, assieme all’ufficio tecnico, abbiamo ridisegnato le carreggiate e progettato un cordolo centrale rialzato che costringerà le auto a rallentare”.
“L’obiettivo – afferma il primo cittadino – è dare continuità al passaggio ciclopedonale e aumentare, così, la sicurezza”. L’intervento approvato dalla giunta prevede il mantenimento del doppio senso in via San Gregorio, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali – uno in linea tra via Donati e via San Gregorio, l’altro all’altezza del civico 15 -, l’installazione di paletti flessibili per proteggere il percorso ciclopedonale e la creazione di un’isola salvagente tra via Don Donati e via Menclozzi.
Il progetto ha già ottenuto un parere preliminare favorevole dalla Provincia di Bergamo, cui ora spetta il nulla osta definitivo. La tempistica resta incerta, ma l’idea è che si possa partire già entro l’autunno.
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando a un piano più ampio per rallentare il traffico su altri assi viari principali, in particolare via Dante e via Europa: “L’idea – prosegue Donadoni – è quella di intervenire in modo non vessatorio, ma efficace, per ridurre la velocità dei veicoli in transito. Stiamo valutando sistemi di rallentamento come incroci in quota, da finanziare – conclude – con risorse già accantonate nella prossima variazione di bilancio”.


