Una casa a Bergamo per i giovani: alla scoperta dei cantieri in città
L’amministrazione comunale vuole rendere il capoluogo un polo attrattivo per giovani coppie e studenti. Ma la realtà si muove davvero in questa direzione?
Il futuro di Bergamo passa dai giovani. La città sta cambiando e l’amministrazione comunale ha scelto di governare la sua trasformazione tentando di rendere il capoluogo un polo attrattivo per giovani coppie e studenti.
Lo dimostra il fondo “Abitare Under 35”, un piano presentato lo scorso 19 maggio che dà la possibilità a persone sotto i 35 anni di età e giovani famiglie di ricevere un contributo economico integrativo per contratti di locazione a canone concordato.
Oppure il Manifesto di Bergamo Città Universitaria, illustrato durante Bergamo Next Level ad inizio maggio: la sindaca Elena Carnevali lo ha definito un “patto strategico” per affrontare la sfida demografica e rigenerare la città ottenendo la fiducia degli studenti.
Ma è davvero così? Nei quartieri più vicini al centro di Bergamo sono attualmente aperti alcuni cantieri privati che, nel giro di pochi anni, costruiranno centinaia di nuovi appartamenti.
Dalla Baioni Tower all’ex Istituto Sacro Cuore, passando per il grande complesso “Il Camozzi” e il progetto di Piazza Ghislandi: il punto sui lavori, con attenzione all’offerta che i principali progetti abitativi introdurranno nel mercato immobiliare cittadino. Tutto, scrupolosamente, a poche pedalate dal centro.
IlCamozzi
La prima tappa è il gigantesco complesso residenziale FerrettiCasa “Il Camozzi” al civico 128 dell’omonima via, a poche centinaia di metri da Porta Nuova. Un vero e proprio quartiere, progettato dall’architetto Adolfo Suarez, dove lo scorso 8 marzo sono già state inaugurate la palestra e l’area spa.
Il cantiere de IlCamozziNei 4 volumi residenziali sono in costruzione circa 150 abitazioni. La società stima di consegnare gli appartamenti tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. A buon punto gli interventi sul fronte di via Madonna della Neve, mentre dal lato di via Camozzi sono iniziati i lavori di muratura e sugli impianti. Nella sezione centrale prosegue l’intervento sulla parte interrata. “Nel cantiere sono attualmente al lavoro una cinquantina di operai – spiega Carlo Ferretti, consigliere delegato di FerrettiCasa -, un presidio che aumenterà nei prossimi mesi”.
Si va dai bilocali agli attici, passando per gli appartamenti con terrazze panoramiche. Il costo, variabile in base alla configurazione dell’unità abitativa, si aggira tra i 4mila e i 4.500 euro al metro quadro. Per un attico in alcuni casi si supera il milione di euro.
Conca d’Oro
Sempre di FerrettiCasa è il Conca d’Oro, progetto residenziale in via XXIV Maggio nel quartiere di Santa Lucia. I lavori sono partiti poche settimane fa. “Completata la bonifica sono in fase di realizzazione i pali perimetrali – afferma Ferretti -. A breve partiranno gli scavi e la costruzione”.
I lavori in via XXIV MaggioSaranno realizzati 90 appartamenti in 4 residenze esclusive “in sintonia con la città – recita il progetto presente sul sito -. Architettura e natura nel cuore di Bergamo”. Anche in questo caso si prevede di chiudere il cantiere entro l’inizio 2027. I prezzi di vendita delle abitazioni sono leggermente più bassi rispetto al Camozzi, con un range che oscilla tra i 3.500 e i 4mila euro al metro quadro.
Orti Nuovi alle ex Canossiane
Il progetto degli Orti Nuovi di Supernova porterà nel complesso delle ex Canossiane in via San Tomaso quasi esclusivamente alloggi privati. Il progetto prevede 59 appartamenti più un’autorimessa interrata con due livelli e 68 box auto accessibili da via San Giovanni.
Quasi due anni di lavoro della ditta Vitali Spa e imponenti opere di palificazione, con 5 ordini di tiranti per reggere il fronte, hanno consentito la realizzazione dell’enorme scavo per l’autorimessa. L’imponente gru installata tra venerdì 16 e sabato 17 maggio, la più alta attualmente a Bergamo con i suoi 65 metri, permetterà di proseguire i lavori su tutti i fronti.
L'enorme scavo che ospiterà l'autorimessaCome spiega l’agenzia immobiliare Coldwell Banker a oggi è stato venduto il 45% degli appartamenti. Si va da bilocali -appartamenti di circa 60 metri quadri al costo di 280mila euro (tutti già venduti, ndr) – a pentalocali che vanno dai 250 ai 300 metri quadri di superficie e il cui costo supera in alcuni casi i 2 milioni di euro. Il cronoprogramma sarà rispettato: le abitazioni saranno consegnate entro la fine del 2026. Qui il sopralluogo nel cantiere.
Baioni Tower
“La maestosità di Città Alta a portata di sguardo, ogni giorno”. È lo slogan della Baioni Tower, il progetto residenziale in costruzione in via dei Ghirardelli a pochi metri dal Campo Utili.
Prevede la realizzazione di 6 ‘torri’ con 144 appartamenti più un edificio con 12 abitazioni in housing sociale. All’interno anche un bosco cittadino e una piazza ceduta al Comune. “Di fatto è una replica della Tower Santa Caterina con alcuni upgrade architettonici – spiega Giuseppe Amico, amministratore unico di World Building, la società che promuove il tower concept (marchio di proprietà di Nicoli Trasporti Spedizioni, ndr) -. Siamo l’unico operatore che possiede una ‘casa campione’, un appartamento tipo di 100 metri quadrati come showroom”.
Il cantiere della Baioni TowerIl progetto è nella fase di chiusura dei titoli abilitativi: entro il mese di giugno verrà firmata la convenzione urbanistica con il Comune e la speranza della società è di presentare il permesso di costruire entro gennaio 2026. “Contrattualmente ci impegneremo per 24 mesi da inizio lavori”, precisa Amico.
Anche nelle ‘torri’ di via Baioni gli appartamenti sono di ogni taglio immaginabile, dai bilocali ai pentalocali fino ad arrivare ad attici di metrature generose. I prezzi ufficiali di vendita non sono ancora stati comunicati in attesa di chiudere i contratti di appalto con l’impresa.
Ex Istituto Sacro Cuore
Proseguono i lavori per il Villaggio di Comunità nel complesso delle Figlie del Sacro Cuore in via Ruggeri da Stabello, progetto gestito da Redo sgr (la stessa società che ha in mano il progetto Montelungo, ndr) con un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
Il sopralluogo della sindaca Carnevali al Sacro Cuore lo scorso aprileIniziati la scorsa estate i lavori edili, entro la fine dell’anno saranno consegnati gli spazi della Casa della Comunità – che sarà gestita dall’Asst Papa Giovanni – e del polo scolastico dell’infanzia, che sarà acquistato al termine dei lavori dal Comune. Entro la fine del 2027 si prevede invece la chiusura del cantiere, con la consegna degli alloggi protetti e degli appartamenti in housing sociale.
Piazza Ghislandi
Sono 29 gli appartamenti previsti nel progetto di Piazza Ghislandi, ciascuno con planimetrie uniche. In posizione strategica per la vicinanza alla stazione e alle linee dei tram (la T1 e la futura T2, ndr), i due edifici residenziali ad alta efficienza energetica – con 6 unità commerciali, spa e palestra – promettono, come si legge sul sito, di “abbracciare le diverse esigenze di famiglie, giovani coppie, single e amanti di un lifestyle di qualità”.
Gli edifici residenziali di Piazza GhislandiLa piazza interna con fontana sarà centro nevralgico del complesso, “punto di incontro di uno stile di vita unico a Bergamo”: un nuovo modo di abitare la città.

