L'anniversario
Lavoro e inclusione: i 35 anni della Cooperativa La Solidarietà
La Solidarietà festeggia l’anniversario aprendo le porte alla tutto il territorio con un Open day il 7 giugno
Nel 2025La Solidarietà festeggia 35 anni di attività al servizio della comunità. Nata con l’obiettivo di offrire opportunità lavorative a persone in condizione di svantaggio, è oggi una realtà solida del territorio bergamasco, con un modello imprenditoriale etico, dinamico e professionale.
“Sperimentiamo benessere e costruiamo appartenenza, ogni giorno”, racconta Grazia Gamba, vicepresidente della cooperativa e responsabile dell’ufficio assistenza alla persona.
L’anniversario della cooperativa sarà festeggiato con un Open Day il 7 giugno, occasione per aprire le porte al territorio e mostrare, con orgoglio, il valore del lavoro inclusivo.
La storia: dalle radici alla crescita
La cooperativa sociale La Solidarietà, associata a Confcooperative Bergamo , è nata ufficialmente il 12 gennaio 1990, ma le sue radici affondano nell’anno precedente, quando un gruppo di volontari – molti dei quali prepensionati con esperienza industriale – avviò a Dalmine un primo progetto di inserimento lavorativo per persone fragili, come ramo della cooperativa ‘Lavorare Insieme’ di Villa d’Almè.
“Vedevamotante persone con svantaggio passare le giornate inoperose, senza nulla da fare sul territorio”, racconta Gamba. “Così abbiamo iniziato, in modo artigianale ma con una forte spinta valoriale: dare risposte concrete attraverso il lavoro”.
Nel tempo la cooperativa è cresciuta, ha ampliato i servizi, consolidato competenze e conquistato autonomia gestionale ed economica. Oggi è una realtà riconosciuta, iscritta all’elenco delle cooperative di tipo B, quindi idonea a stipulare convenzioni secondo l’art. 14 del D.Lgs. 276/2003.
I servizi: qualità e professionalità con finalità sociale
La Solidarietà occupa oggi circa 100 persone tra lavoratori con disabilità (che rappresentano circa il 70% del personale). L’organizzazione opera nel rispetto della normativa ISO 9001:2015 e garantisce un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e attento alle esigenze di tutti.
Le principali attività si concentrano in lavorazioni conto terzi: assemblaggi, lavaggi industriali, confezionamento, oltre a servizi di stampa.
“Abbiamo sviluppato una gamma ampia di lavorazioni, perché più sai diversificare, più riesci a rispondere ai bisogni del territorio”, spiega Gamba. “E siamo fortunati: gli spazi non ci mancano e ci muoviamo con agilità”.
La vera forza della cooperativa, però, restano le persone: “Quasi tutti i nostri lavoratori con svantaggio sono anche soci, partecipano attivamente alla vita della cooperativa. Hanno sviluppato un senso forte di appartenenza e credo che qui si sperimenti davvero benessere”.

L’anniversario: un Open Day per raccontarsi
Per festeggiare il 35° anniversario,La Solidarietà organizza un Open Day aperto a tutta la cittadinanza sabato 7 giugno, dalle 9:00 alle 11:30 e dalle 14:00 alle 16:30. Un’occasione per far conoscere da vicino la cooperativa, i suoi spazi e soprattutto le persone che la rendono viva ogni giorno.
“Crediamo fortemente nel valore del lavoro, e le nostre persone con svantaggio sono un esempio virtuoso di impegno e dignità”, sottolinea Gamba.
Durante l’Open Day saranno organizzate visite guidate ogni 15 minuti in piccoli gruppi. I visitatori potranno osservare direttamente le attività nei laboratori e dialogare con i lavoratori con disabilità, che spiegheranno personalmente le mansioni.
Il percorso includerà anche una mostra fotografica diffusa dal titolo ‘Io ci metto la faccia’, un video emozionale di tre minuti sulla realtà della cooperativa, e uno spostamento in trenino tra sede e magazzino. Non mancheranno momenti conviviali, con buffet, gadget preparati dagli utenti del servizio diurno ‘Educrea’ e la possibilità di scattare una foto ricordo stampata sul momento.
“Aprire le nostre porte è il modo migliore per farci conoscere: la gente deve vedere con i propri occhi il valore del nostro lavoro”, afferma Gamba.
Il futuro: innovare per includere ancora di più
Guardando avanti, La Solidarietà punta a consolidare e ampliare i propri ambiti di intervento, in particolare sul fronte dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità più gravi.
“Il nostro obiettivo è introdurre nuovi impianti e macchinari che ci permettano di accogliere anche chi oggi non può fare solo lavori manuali. Così potremo offrire attività diverse, più adatte e accessibili a tutti”, spiega la vicepresidente.
Un futuro che resta aperto, dinamico, guidato da una visione chiara: crescere senza perdere l’identità.
“Ci piace sperimentare e diversificare, ma sempre con al centro la persona. E ogni passo in avanti lo facciamo insieme, come comunità cooperativa”.



