Calcio ed educazione, il Premio Brembo con 500 ragazzi. Antonio Percassi: “Lasciate giocare i vostri figli”
Il riconoscimento ai giovani nerazzurri più meritevoli anche per rendimento scolastico prima che calcistico. Cristina Bombassei: “Crediamo molto nell’educazione sportiva dei ragazzi”
Zingonia. Un appuntamento che rinnova la partnership tra due eccellenze del territorio bergamasco, Atalanta e Brembo, nel segno di quello che storicamente è uno dei più grandi motivi d’orgoglio della società nerazzurra: i propri ragazzi sel vivaio. Erano in circa 500, tecnici, staff e dirigenti compresi, al centro Bortolotti per celebrare il settore giovanile bergamasco nella 7ª edizione del premio Brembo.
Dall’Under 7 all’Under 19, maschile e femminile, più le squadre special, tutte riunite di fronte a CristinaBombassei, Chief Legacy Officer di Brembo, e allo stato maggiore della società nerazzurra: il presidente AntonioPercassi, il co-chairman Stephen Pagliuca, l’amministratore delegato LucaPercassi; il direttore generale corporate AndreaFabris, il responsabile del settore giovanile RobertoSamaden e il direttore commerciale e marketing Romano Zanforlin.

Il tema, come sempre, è quello spesso riassunto da Percassi nel suo mantra “fate i bravi” e rimarcato da Cristina Bombassei: “Portare avanti il mondo dello studio mentre si gioca significa garantirsi opportunità importanti. Come Brembo vogliamo favorire la crescita delle future generazioni, L’educazione sportiva è una chiave in cui crediamo molto” sottolineando il 50° anniversario dell’azienda nel motorsport.
“Sul campo guardiamo i comportamenti, prima dei gol” evidenzia Roberto Samaden, ricordando uno dei criteri che vengono utilizzati da Lucia Castelli e dal suo staff per assegnare questo premio: profitto scolastico, comportamento, tipo di scuola, no perdita anni, no scuole online, fair play e, in conclusione, essere bravi a pallone. Non un caso che dei 70 tra giocatori e giocatrici finora premiati, il 35% viva di professionismo nel mondo del calcio.
E mentre Stephen Pagliuca ‘incorona’ i premiati con il tocco di laurea, il presidente Antonio Percassi ricorda i suoi tempi nel vivaio nerazzurro: “Qui ho passato momenti fantastici, come mio figlio Luca. Il primo insegnamento che mi hanno trasmesso è che qui diventi giocatore, sì, ma soprattutto impari ad amare l’Atalanta. Questa è una scuola di educazione ed è la cosa piu importante. E ai genitori dico: non esagerate, fateli giocare e divertire questi ragazzi, lasciateli tranquilli”.

I premiati
– UNDER 15 MASCHILE: Alessandro Brignoli
– UNDER 15 FEMMINILE: Linda Fasoli
– UNDER 16 MASCHILE: Nicholas Cavalleri
– ATALANTA FOR SPECIAL JUNIOR MASCHILE: Andrea Arrigoni
– UNDER 17 MASCHILE: Giorgio Modonesi
– UNDER 17 FEMMINILE: Viola Saccomandi
– UNDER 18 MASCHILE: Gabriele Platto
– PRIMAVERA MASCHILE: Luca Gobbo
– ATALANTA FOR SPECIAL SENIOR MASCHILE: Dario Cremaschi
PREMI SPECIALI: Morgana Ronchetti (Under 15 Femminile) e Lorenzo Foglia (Under 15 Maschile) per la passione e l’ottima resilienza la motivazione per entrambi.

