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‘Mobilità sicura’: la campagna di azione ad ampio raggio sulle strade

Prevenire e sensibilizzare tutte le categorie di utenti, l’obiettivo di ACI e partner uniti a fianco della Provincia

Per un anno, dal 20 marzo scorso e fino allo stesso giorno dell’anno prossimo è in corso l’operazione ‘Mobilità sicura’, un’iniziativa che persegue l’obiettivo di rendere sicure le strade su tutto il territorio nazionale. Vi ha aderito anche la nostra Provincia che ha messo assieme una bella convergenza di istituzioni, enti, università, aziende e dieci grossi Comuni. Tra questi partner c’è per DNA connaturato l’ACI, che storicamente persegue tali finalità, con il plusvalore territoriale che da anni sviluppa in alcune direzioni segnanti: una è l’organizzazione di corsi per studenti, principalmente delle scuole superiori, in area patente e l’altra è la comunicazione con una martellante azione dal proprio sito  e con interventi quasi settimanali sui mass media.

‘Mobilità’ associata a una ‘mobilitazione’ per sensibilizzare e responsabilizzare. È la situazione ad esigerlo, senza alcuna tergiversazione, considerando quanto accade ogni giorno.

Non possiamo restare indifferenti per quella che resta un’emergenza quotidiana. Le cifre ufficiali riferite al 2024 ancora non sono state rese note, ma la media viaggia attorno ai tre mila morti all’anno. Nel 2023 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono stati 166.525 con 224.634 feriti e 3.039 i morti (più di 8 al giorno). La rilevazione dell’Istat/ACI certifica che “la guida troppo veloce è il comportamento più sanzionato dopo la sosta vietata e rappresenta il 37% del totale delle violazioni del Codice della strada. In lieve calo le sanzioni per mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, a fronte di un forte incremento di quelle per mancato uso del casco. Rimane elevato il numero di sanzioni per uso improprio di dispositivi in auto e aumentano le sanzioni per guida in stato di ebbrezza, soprattutto la quota elevata dalle Polizie Locali”.

C’è il rischio che di molte campagne si parli magari anche molto, ma che la sostanza del messaggio scivoli via veloce, esattamente come troppi sfrecciano sopra i limiti.

Il costo sociale degli incidenti stradali con lesioni a persone, rilevati da Polizia Stradale, Polizia locale e Carabinieri, calcolato con parametri aggiornati da Istat e ACI sempre nel 2023, ammonta a quasi 18 miliardi di euro (1% del Pil nazionale). Se si aggiungono anche i costi legati ai sinistri con soli danni alle cose (circa 4,3miliardi di euro stimati da ANIA), si arriva ad una cifra pari a circa 22,3miliardi di euro.

L’ACI vuole intensificare il suo impegno e la sua presenza sul piano della prevenzione, puntando sull’educazione a partire dai ragazzi, dagli adolescenti e giovani, ma coinvolgendo tutti, pedoni e ciclisti compresi, che sono le categorie più fragili e più esposte al rischio di incidenti. Lo farà anche con uno strumento divulgativo ad ampio raggio di destinazione, un libro in uscita che avrà per titolo ‘Strade sicure per tutti’ , dove sono raccolte molte voci e interviste, mirate a sollecitare l’esercizio intensivo della prudenza, prima alleata della salvaguardia della vita.