La denuncia
|Alloggi popolari alla Celadina: “Anziana in appartamento senza igiene”, il Comune: “Attesa per il cambio”
L’Unione Sindacale di Base di Bergamo: “Vicenda intollerabile, tre anni di immobilismo”. L’assessorato: “Svariati sopralluoghi effettuati, sbalzi termici presenti: il soggetto è in lista d’attesa”
Bergamo. “Una vicenda intollerabile, che testimonia il fallimento morale e amministrativo del Comune di Bergamo”. L’Unione Sindacale di Base di Bergamo non usa mezzi termini per descrivere la situazione che nel quartiere della Celadina vive una signora di ottant’anni, che vive con la figlia in un appartamento di edilizia comunale dichiarato antigienico dall’ASL ormai da anni.
“Nonostante le ripetute richieste di cambio alloggio, da oltre tre anni il Comune resta immobile, lasciando queste due persone in condizioni di degrado inaccettabile. Lo stabile, ormai quasi del tutto abbandonato, è diventato invivibile” prosegue la denuncia del sindacato. “Durante l’inverno, l’umidità è talmente alta da bagnare i muri provocando continui salti di corrente e mettendo a rischio la salute e la sicurezza delle residenti. La situazione è però già nota all’amministrazione comunale che ha dovuto provvedere a cambiare alloggio a diverse famiglie residenti nello stesso stabile”.
“È inammissibile che due persone – di cui una anziana – vengano lasciate in queste condizioni indegne, in una casa che non è più tale, ma una trappola di muffa, umidità e degrado. Chiediamo che il Comune di Bergamo si mobiliti immediatamente e che si assuma le proprie responsabilità, obbligando l’ente gestore MM, ad effettuare il cambio alloggio atteso da anni. La tutela dei cittadini non può essere una promessa elettorale da tirare fuori al bisogno: deve essere un impegno quotidiano. Qualora il Comune non dovesse prendere provvedimenti in merito procederemo non solo per vie legali, civili e amministrative, per la tutela dei diritti della famiglia ma promuoveremo azioni pubbliche e di mobilitazione cittadina per denunciare il comportamento istituzionale gravemente lesivo della dignità delle persone coinvolte”.
“L’ente gestore MM ha effettuato svariati sopralluoghi di analisi e monitoraggio” fa sapere Claudia Lenzini, assessora alle politiche della casa del Comune di Bergamo, “le facciate e i serramenti sono di recente ristrutturazione ma, tuttavia, l’alloggio risente ancora di sbalzi termici”.
“Il gestore ha programmato alcuni interventi manutentivi in attesa del cambio alloggio, per il quale il soggetto assegnatario è nella relativa lista”.


