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Premio Costruiamo il futuro a Bergamo: 88mila euro agli “eroi del quotidiano”

Premiate 67 piccole associazioni del territorio impegnate in campo sociale, sportivo, ambientale e culturale

Bergamo. Si è conclusa con un successo senza precedenti la quinta edizione del Premio Costruiamo il futuro a Bergamo, che ha visto quasi mille persone riunirsi in Fiera per celebrare l’impegno del terzo settore. Sono stati distribuiti ben 88.000 euro a 67 piccole associazioni provenienti da 38 Comuni della provincia, un segnale tangibile di supporto a chi, ogni giorno, si dedica a favorire inclusione, integrazione e assistenza sul territorio.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione costruiamo il futuro e sostenuto da partner come Intesa Sanpaolo, Enel e Despe, mira a offrire un supporto concreto alle piccole realtà del territorio, le quali, pur operando spesso in silenzio, hanno un impatto profondo sulle comunità locali. Assegni da mille a cinquemila euro sono stati destinati a progetti sociali, culturali, sportivi e ambientali, a dimostrazione del valore che la Fondazione riconosce agli  “eroi del quotidiano”. In tal senso, Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, ribadisce: “In cinque edizioni sono stati distribuiti già oltre 300mila euro a realtà territoriali che ogni giorno s’impegnano in silenzio, a favore degli altri, senza chiedere nulla in cambio. Non bisogna mai dare per scontata la loro presenza e neppure dimenticare che anche loro hanno bisogno di un supporto concreto per continuare a fare del bene a tanti”.

Sul palco, oltre a Lupi e alla vicepresidente Elisa Mattavelli, si sono susseguite figure istituzionali e volti noti, a testimonianza dell’importanza dell’evento. Tra gli altri, la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, l’attore Giacomo Giorgio, protagonista di “Mare fuori”,  l’atleta paralimpica Martina Caironi, l’ex calciatore Marino Magrin e la giornalista sportiva Chiara Icardi.

I riconoscimenti maggiori, con due assegni da cinquemila euro, sono andati a due realtà esemplari: il Gruppo Ge.Di. di Albino e Kairosporteam di Stezzano. Il Gruppo Ge.Di. è stato premiato per “Casa di Gioia”, una struttura nata lo scorso novembre che offre autonomia e socializzazione a ragazzi con disabilità, attraverso attività inclusive legate all’arte, allo sport e all’orticoltura. Kairosporteam, invece, si dedica a promuovere percorsi sportivi per ragazzi con disturbi dello spettro autistico in undici comuni bergamaschi, utilizzando il contributo per l’acquisto di attrezzature e ausili sensoriali.

Generico maggio 2025

Il secondo premio, un assegno da tremila euro, è stato assegnato a tre meritevoli associazioni: Oltre i Limiti di Bergamo, che promuove l’inclusione e la sensibilizzazione sociale attraverso l’impiego di tecnologie innovative; Il Battello, anch’essa di Bergamo, che potenzierà le attività del laboratorio teatrale per persone con disabilità o in condizioni di svantaggio; e Virtus Oratorio Gazzaniga, che utilizzerà il contributo per la scuola calcio e il Virtus camp estivo. Gli altri assegni sono stati destinati ad associazioni sparse in 38 comuni della provincia di Bergamo: sette sono state premiate con un contributo di duemila euro, cinquantatré con mille euro e ad altre due è stata consegnata una fornitura tecnico-sportiva del valore di mille euro.

A trovare pieno riconoscimento con il Premio Costruiamo il Futuro sono però anche gli stessi volontari delle associazioni. Quest’anno ad aggiudicarsi la medaglia d’oro per il particolare impegno e dedizione profusi nel corso della loro opera sono stati Alessandra Suardi, referente per Bergamo di Nessuno è escluso, associazione di volontariato nata nel 2020 per supportare le famiglie che convivono con una disabilità grave in casa, e Youness Baazza ragazzo di 23 anni entrato nell’associazione Oltre i Limiti di Bergamo due anni fa: era alla ricerca di un ambiente giovane e in grado di offrirgli supporto in un momento di difficoltà personale.

Anche per l’edizione di quest’anno è stato previsto, inoltre, un riconoscimento speciale, realizzato in collaborazione con il Comitato di Bergamo, istituito in ricordo di Angelone, un esempio raro di volontario dedito all’associazionismo e mancato pochi anni fa. Il Premio volontario del cuore è stato consegnato a Mino Piazzini, che si è saputo distinguere per costanza nella sua attività quotidiana all’Oratorio Albino Calcio, all’interno del quale si occupa da anni con entusiasmo di diverse attività a supporto dell’operatività quotidiana della struttura. Un impegno, il suo, fondamentale ormai da anni. Oltre alla targa, Mino ha ricevuto un assegno del valore di mille euro che potrà essere utilizzato dalla stessa associazione per cui il volontario presta la sua opera.

Generico maggio 2025

La sindaca Elena Carnevali ha ribadito l’importanza di iniziative come questa: “La partecipazione di ben 321 realtà dimostra quanto sia vivo il tessuto sociale bergamasco e quanto le istituzioni del terzo settore come la Fondazione Costruiamo il futuro, insieme ai partner privati, possano fare la differenza quando lavorano in sinergia. Vedere premiate associazioni che operano per l’inclusione dei ragazzi con disabilità, per la promozione dello sport accessibile o per offrire percorsi di autonomia a chi vive situazioni complesse, ci ricorda che il futuro si costruisce davvero partendo dalle comunità locali, dall’ascolto dei bisogni e dal sostegno concreto a chi si impegna ogni giorno per il bene comune”.

A farle eco, l’assessora alle politiche sociali, salute, sport e longevità del Comune di Bergamo, Marcella Messina: “Anche quest’anno l’iniziativa di Costruiamo il futuro ha saputo dare una significativa risposta alla domanda di sostegno delle associazioni che operano in ambito sportivo, sociale e culturale del nostro territorio. Contributi mirati a supporto di azioni specifiche: questo il valore del premio giunto a Bergamo alla sua quinta edizione che esprime massima concretezza e valore proprio in questa specificità. In questo quadro, è fondamentale la costruzione di relazioni pubblico privato sempre più ampie e la diffusione di iniziative capaci di integrarsi con l’azione dell’amministrazione dando ossigeno ad un tessuto florido di associazioni, di volontariato, di passione sportiva, di forte senso di comunità e di dedizione nel sociale come il nostro”.

Molto apprezzata la presenza dell’attore Giacomo Giorgio, che ha ricordato come “a volte si è talmente assuefatti a fare i conti col male che c’è in giro, che si rischia di non accorgersi del bene che cresce a due passi da noi. Il bene non deve mai passare inosservato”. Un messaggio rafforzato dalla presenza di Martina Caironi, medaglia d’oro paralimpica, che ha sottolineato il legame del Premio costruiamo il futuro con “Italia dei Giochi”, il programma con cui Milano Cortina 2026, in collaborazione con Coni e Cip, vuole celebrare su tutto il territorio nazionale la presenza delle olimpiadi e paralimpiadi italiane del 2026.

Generico maggio 2025

Il successo di questa edizione è stato reso possibile anche grazie al contributo fondamentale di aziende del territorio come Sangalli, Sacbo e Uniacque, e di realtà come la Fondazione della Comunità Bergamasca e la Fondazione Istituti Educativi Bergamo, che si affiancano ai main partner Intesa Sanpaolo, Enel e Despe, tutti uniti nell’obiettivo di costruire un futuro più inclusivo e solidale per la comunità bergamasca.

Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia nord Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Promuovere le iniziative sociali che generano valore per le comunità bergamasche attraverso l’accoglienza, l’inclusione dei più fragili, la cultura, lo sport e il recupero di luoghi di aggregazione, sono obiettivi che accomunano Intesa Sanpaolo e il Premio Costruiamo il Futuro. Contribuire al progetto promosso dall’omonima Fondazione ci consente di essere ancor più vicini alle piccole e piccolissime realtà non profit che arricchiscono con il proprio operato i territori”. Filippo Rodriguez, responsabile Area Nord Enel, ha aggiunto: “Il premio di Fondazione Costruiamo il Futuro, che sosteniamo anche quest’anno, è un segnale tangibile del nostro impegno nel supportare concretamente le comunità e le associazioni attive sul territorio”. Infine, Stefano Panseri, amministratore delegato Despe, ha sottolineato: “Despe da sempre riserva un’attenzione particolare al territorio e alle sue esigenze. Il Premio Costruiamo il Futuro rappresenta, dunque, un’occasione straordinaria per prendere parte a un progetto che ogni volta riesce a offrire risposte concrete alle necessità di un grande numero di realtà impegnate a livello sociale e a favore dello sport inclusivo. Queste associazioni meritano attenzione e un grande ringraziamento per ciò che fanno ogni giorno”.