Atalanta, rimonta indolore: da 2-0 a 2-3, il Parma vince e si salva
La Dea, già matematicamente al 3° posto con 74 punti, va in vantaggio con la doppietta di Maldini e poi subisce il ritorno dei ducali, che conquistano la permanenza in Serie A
Bergamo. In alcune partite il risultato è la cosa che conta meno. Come Atalanta-Parma. Almeno per i nerazzurri, questo, visto che i Ducali al Gewiss Stadium sono arrivati per giocarsi la salvezza. E l’hanno conquistata grazie al 2-3 finale di rimonta, ma anche in caso di sconfitta avrebbero mantenuto la categoria.
C’è la doppietta di Maldini, c’è la rimonta ospite nella ripresa, ma c’è soprattutto una serata di sorrisi in un Gewiss Stadium gremito come al solito, col vento di primavera che finalmente soffia insieme ad un’altra aria, quella di festa, al termine di un campionato che va in archivio con il terzo posto (eguagliando il primato storico) a 74 punti (secondo miglior risultato di sempre).
Gasperini continua sulla linea del turnover ragionato e ne cambia quattro, puntando ancora su Retegui e Maldini in avanti ma con De Ketelaere a completare il trio e non Samardzic, mentre l’asse di centrocampo è la stesso con Palestra che trasloca a sinistra e Bellanova a sprintare a destra, con Djimsiti che avvicenda Hien nella difesa con l’adattato di turno Ruggeri e Kossounou.
In porta riprende posto Carnesecchi e si sente, visto che servono almeno quattro sue parate non certo banali per evitare alla Dea di trovarsi sotto dopo la prima mezz’ora. Non che il collega Suzuki dall’altra parte debba stare a guardare, anzi: per tre volte duella con Retegui, vincendo, ma quando è Maldini a calciare per due volte in un minuto anche lui soccombe.
L’uno-due dell’ex Monza – che esce all’intervallo per fare posto a Lookman – non doma un Parma affamato di salvezza, che la riapre con il neo-entrato Hainaut, rischiando pure il pari dopo uno svarione difensivo, non il primo di una ripresa in cui l’ingresso di Posch sul centro-sinistra più che dare stabilità ha l’effetto opposto.
Sulemana sfiora soltanto il terzo gol in tre partite prima di lasciare il campo tre minuti dopo Brescianini (dentro Ederson e Pasalic), Lookman si fa murare da Suzuki, mentre Ondrejka pochi minuti dopo sigilla il pareggio e poi nel recupero completa con la rimonta, con una Dea ormai scollata e senza stimoli.
La Curva nord invita Gasperini ad andarsene… “a rinnovare il contratto”: per quello ci sarà tempo. Intanto a Bergamo è il momento della festa per la quinta qualificazione in Champions League e per l’addio dopo 10 anni di capitan Toloi. Il modo migliore far calare il sipario sulla stagione 2024/25 in mezzo alle emozioni.
Full-time@acqua_lete |#AtalantaParma 2-3 FT #GoAtalantaGo ⚫️🔵 pic.twitter.com/2Pe89H8CVg
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) May 25, 2025
Atalanta-Parma 2-3
Marcatori: 32′, 33′ Maldini, 49′ Hainaut, 71′, 90+1′ Ondrejka
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Ruggeri; Bellanova (72′ Cuadrado), Sulemana (58′ Pasalic), Brescianini (55′ Ederson), Palestra (46′ Posch); De Ketelaere, Retegui, Maldini (46′ Lookman). A disp. Rui Patricio, Rossi, Hien, Toloi, Zappacosta, De Roon, Samardzic. All. Gasperini
Parma (3-5-2): Suzuki; Circati, Balogh, Valenti; Delprato, Sohm (77′ Estevez), Keita (8′ Bernabé), Hernani (46′ Ondrejka), Valeri (46′ Hainaut); Bonny (87′ Cancellieri), Pellegrino. A disp. Marcone, Corvi, Vogliacco, Camara, Benedyczak, Man, Almqvist, Haj Mohamed, Djuric. All. Gagliardi
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Djimsiti (47′), Balogh (89′) per gioco falloso
Espulsi: –
Note: 23.161 spettatori, incasso di € 548.433,51. Recupero tempo: pt 2′, st 5′
I gol
1-0 Maldini (32′) – Bellanova sfonda a destra per l’ennesima volta su ispirazione di De Ketelaere e crossa al centro dove Maldini anticipa Balogh segnando col destro.
2-0 Maldini (33′) – Palla in verticale su Retegui che al limite dell’area la appoggia per Maldini, che non ci pensa e si avventa col destro mettendola a giro sul secondo palo, facendo doppietta in un minuto.
2-1 Hainaut (49′) – Uno-due con Pellegrino che difende palla in mezzo a Posch e Djimsiti, i quali si danno fastidio a vicenda: Hainaut si inserisce e calcia forte battendo Carnesecchi.
2-2 Ondrejka (71′) – Fuga del neo-entrato gialloblù sul centro-sinistra su suggerimento di Bonny, dentro l’area destro preciso sul secondo palo per il 2-2.
2-3 Ondrejka (90+1′) – Cancellieri imbuca ancora per Ondrejka che sfila ancora a sinistra e calcia incrociando: la deviazione di Kossounou manda a vuoto Carnesecchi.





