Bergamo, sei giovani di “On the road“ per una settimana a fianco degli agenti della della Polizia Locale
Si è conclusa sabato 17 maggio, con grande partecipazione, la quarta edizione cittadina del progetto educativo “On the Road”, promosso dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Ragazzi On the Road”, che ha sede proprio in città, con il coinvolgimento diretto del Comando della Polizia Locale
Bergamo. Per un’intera settimana, sei giovani tra i 16 e i 20 anni hanno affiancato gli agenti della Polizia Locale, vivendo la prevenzione e la sicurezza nei loro panni: controlli stradali, presìdi appiedati in centro, rilievi di incidenti, attività in zona stazione, Città Alta e lungo i percorsi panoramici, vigilanza stadio, controlli ai mezzi pesanti, supporto all’unità cinofila e interventi nella suggestiva “Notte On the Road”, fino a tarda notte.
Si è conclusa sabato 17 maggio, con grande partecipazione, la quarta edizione cittadina del progetto educativo “On the Road”, promosso dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Ragazzi On the Road”, che ha sede proprio in città, con il coinvolgimento diretto del Comando della Polizia Locale.
Il Comune di Bergamo, da tempo impegnato in un percorso di rafforzamento della presenza territoriale, ha scelto di investire in una prevenzione concreta, puntando anche sullo sviluppo di unità appiedate attive nei punti più sensibili della città. Questa edizione ha voluto amplificare quel modello, portando le istituzioni accanto ai giovani, in strada, fianco a fianco.
Il Comando della Polizia Locale, guidato dalla Comandante Monica Porta coadiuvata dal Vice Comandante Antonio Bettoni, ha risposto con piena disponibilità, mettendo in campo personale e specialità operative: appiedata, cinofila, infortunistica e vigilanza urbana.
Il momento conclusivo, aperto alla stampa, si è svolto presso il Comando di via Coghetti e ha visto la partecipazione della Sindaca Elena Carnevali, dell’Assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, della Comandante Monica Porta, del Presidente dell’Associazione Egidio Provenzi, del Vicepresidente e ideatore del progetto Alessandro Invernici e dello staff educativo, composto da ex partecipanti oggi volontari formatori, affiancati da un’équipe di psicologi ed educatori di strada.
Durante la restituzione delle esperienze, i ragazzi hanno preso la parola per raccontare il proprio cambiamento. Non una cerimonia, ma una vera e propria condivisione peer-to-peer, costruita su emozioni, consapevolezze e realtà vissuta. Uno di loro ha raccontato di aver atteso due anni in lista d’attesa per poter partecipare: “Quando mi hanno chiamato, ho detto sì in dieci secondi. Non sapevo cosa aspettarmi. Ora so cosa significa mettersi nei panni di chi rischia ogni giorno. Ne esci diverso”.
Una ragazza ha detto: “Pensavo che fossero solo multe. Invece c’è empatia, ascolto, tensione. Ho guardato negli occhi chi ferma un’auto per proteggere una vita”.
Un altro studente ha aggiunto: “È stato un compito di realtà. La vera educazione civica. Non a parole, ma sulla strada. Con loro. Per davvero”.
Le loro parole hanno colpito tutti i presenti, istituzioni comprese, creando uno scambio autentico tra mondi che spesso si sfiorano, ma non si incontrano. L’obiettivo del progetto – accorciare le distanze – è stato centrato in pieno.
Elena Carnevali, sindaca di Bergamo ha dichiarato: “Questa esperienza rappresenta una straordinaria opportunità educativa e civica per le ragazze e i ragazzi della nostra città. Mettere i giovani a diretto contatto con il lavoro quotidiano della Polizia Locale significa avvicinarli in modo concreto ai temi della sicurezza, del rispetto delle regole e della cura del bene comune. Ringrazio l’associazione Ragazzi On the Road e il nostro Comando per la dedizione e l’entusiasmo con cui hanno reso possibile questa quarta edizione. È così, con esperienze autentiche e relazioni vere, che
costruiamo una comunità più consapevole e responsabile”.
Per Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza: “La sicurezza è educazione, prima che controllo. ‘On the Road’ ci ricorda che stare accanto ai ragazzi, nei luoghi della vita vera, è la più grande forma di prevenzione”.
Monica Porta, Comandante della Polizia Locale ha affermato: “Abbiamo voluto partecipare attivamente all’organizzazione di questa edizione proprio perché crediamo nel valore educativo di esperienze autentiche come questa. Il progetto ha permesso ai ragazzi di osservare da vicino il nostro lavoro quotidiano, cogliendone la complessità, il metodo e la dimensione umana. Un’esperienza di prossimità che può davvero lasciare il segno”.
Egidio Provenzi, presidente APS ‘Ragazzi On the Road’ ha rimarcato: “Non si cambia restando a guardare. Si cambia vivendo. E questi ragazzi sono entrati in strada, hanno camminato, ascoltato, deciso di mettersi in gioco. Questo è educare”.
Alessandro Invernici, giornalista, ideatore e Vicepresidente dell’associazione: “Abbiamo invertito le parti: loro nei panni della Polizia Locale, noi nei loro. Solo così si costruisce rispetto reciproco. ‘On the Road’ è un progetto che non si racconta. Si attraversa. E lascia il segno”.
Dopo l’incontro istituzionale presso il Comando di via Coghetti, la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, l’Assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni e la Comandante della Polizia Locale Monica Porta sono scesi in strada accanto ai ragazzi del progetto On the Road partecipando ad attività di pattugliamento e controllo nel centro cittadino. Durante la serata, i giovani hanno anche raggiunto con la Polizia Locale Città Alta per osservare da vicino la gestione di un incidente stradale, assistendo in tempo reale alle dinamiche operative e ai rilievi effettuati dagli agenti. Sul posto sono intervenuti anche i mezzi di AREU, il servizio di emergenza 112, due ambulanze della Croce Bianca – Città di Bergamo e i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale.
Il progetto On the Road, nato in Bergamasca nel 2007, compie quest’anno 18 anni di attività. È oggi un format unico nel suo genere in Italia e in Europa. Sono oltre 1.400 i ragazzi coinvolti in più di 140 comuni di cinque regioni italiane. “On the Road” è anche progetto testimonial del Numero Unico Europeo 112 in Italia per la fascia giovanile: un esempio concreto di alleanza tra enti, istituzioni, scuola e forze dell’ordine.
Il progetto è sempre più apprezzato anche dagli istituti secondari di secondo grado della città ed è riconosciuto come tirocinio d’eccellenza dall’Università degli Studi di Bergamo. La richiesta da parte dei giovani è in costante crescita: esiste una lista d’attesa attiva da mesi. Molti ragazzi, una volta concluso il percorso, scelgono di rientrare nello staff come volontari. Alcuni di loro – anche grazie a questa esperienza – hanno poi intrapreso percorsi professionali nelle forze dell’ordine (carabinieri, polizia, finanza, polizia locale) o in ambito sanitario, come medici, infermieri e soccorritori. Un segno concreto di come “On the Road” rappresenti una forma autentica di educazione civica e un vero compito di realtà.
È possibile candidarsi alle prossime edizioni attraverso il sito ufficiale: www.ragazziontheroad.it






