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Montello, cittadini e Comuni in piazza contro l’inceneritore: “Ne abbiamo pieni i polmoni”
Foto di Giorgio Parisi

Montello Comuni in piazza Vittorio Veneto a Bergamo contro l’inceneritore. Paola Pollini (M5S): “La Lombardia non ha bisogno di nuovi inceneritori”

“Ne abbiamo pieni i polmoni”, “L’aria è di tutti” sono alcuni degli slogan dei cittadini scesi in piazza a Bergamo per manifestare contro il termovalorizzatore di Montello. Accanto a centinaia di cittadini anche tanti sindaci, consiglieri regionali per urlare ancora una volta il proprio “No” al progetto di un termovalorizzatore all’interno dei confini della Montello Spa, azienda specializzata nel recupero e nel riciclo di rifiuti che nell’estate del 2023 aveva fatto il primo passo formale con la Provincia di Bergamo per richiedere un’istanza di Valutazione di Impatto Ambientale finalizzata al rilascio di un Provvedimento Autorizzatorio Unico, propedeutico all’installazione dell’impianto.



Casati (Pd): “Lombardia smaltisce più rifiuti di quelli che produce. Serve una Legge regionale per limitare nuovi impianti”

“Oggi sono sceso in piazza insieme a centinaia di cittadini e 46 sindaci perché sostengo la loro protesta e le loro richieste per fermare l’iter di realizzazione del nuovo termovalorizzatore – afferma Davide Casati, consigliere regionale del Pd -. Regione Lombardia con gli impianti già attivi smaltisce più rifiuti di quelli che produce, quindi non ne servono di nuovi; è invece necessaria e urgente una nuova legge regionale e le conseguenti delibere di giunta per mettere vincoli e limiti che tengano conto degli impatti cumulativi delle emissioni in atmosfera degli impianti, per tutelare davvero l’ambiente e la salute. Basta deregulation appellandosi all’economia circolare. Serve un governo di questi processi per mettere al centro davvero lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità”.



M5S in piazza

I gruppi territoriali del Movimento Cinque Stelle, insieme alla Consigliera regionale Paola Pollini e al coordinatore regionale Dario Violi , hanno partecipazione alla grande manifestazione, organizzata in seguito dell’appello di 42 Sindaci, contro il progetto di un nuovo inceneritore a Montello.

Paola Pollini (Consigliera regionale M5s Lombardia): “Il gruppo M5s Lombardia ha già presentato due interrogazioni in Consiglio regionale, per evidenziare le criticità del progetto. Conosciamo bene gli impatti negativi su ambiente e salute derivanti dai processi di incenerimento. La partecipazione dei cittadini è fondamentale. Fermare questo progetto significa rispettare la legge. Infatti, secondo la normativa vigente, i territori che possiedono produzioni di eccellenza (DOC e DOCG) non possono né ospitare né essere prossimi a impianti di incenerimento. Ebbene, l’intero territorio del Comune di Montello è classificato nei documenti urbanistici come a vocazione di eccellenza DOC e DOCG. Tale situazione a nostro avviso costituisce un criterio ostativo insormontabile, all’intero progetto. Da anni ripetiamo che la Lombardia non ha bisogno di nuovi inceneritori, in quanto quelli già esistenti non solo soddisfano ampiamente il fabbisogno regionale, ma sono addirittura sovradimensionati tanto che importano tonnellate e tonnellate di rifiuti da diverse altre Regioni. Come riconosciuto dalla stessa Regione all’interno del documento: “Piano regionale gestione rifiuti”.

Il commento del coordinatore regionale del Movimento Cinque Stelle, il bergamasco Dario Violi (M5S): “Per anni siamo stati trattati come dei visionari, quando parlavamo di una gestione del rifiuto che non prevedesse l’incenerimento. La Lombardia non ha bisogno di nuovi impianti. Siamo contenti di poter scendere in piazza contro questo progetto, al fianco di Sindaci e cittadini, che oggi condividono le nostre posizioni. La grande partecipazione di oggi conferma che i territori non vogliono questo progetto, le istituzioni hanno ora il dovere di ascoltare i cittadini e trarre le adeguate conclusioni”.


Il PD: al fianco dei sindaci per difendere cittadini e territorio
Il Partito Democratico della Provincia di Bergamo esprime pieno sostegno ai sindaci e ai cittadini che sabato 17 maggio sono scesi in piazza per dire no al nuovo termovalorizzatore proposto dalla Montello Spa.
“Quella del PD è una posizione netta e coerente: siamo contrari alla realizzazione di un nuovo impianto in Valcalepio,” dichiara il segretario provinciale Gabriele Giudici. “Una voce unanime, ribadita mercoledì 14 maggio durante l’assemblea pubblica a Gorlago, dove oltre 100 persone hanno condiviso con forza un messaggio chiaro: la nostra terra ha già dato, ora basta!”
Il PD si schiera al fianco dei sindaci e dei comitati locali che con coraggio e determinazione stanno difendendo il diritto dei territori a un futuro sostenibile. “Non possiamo accettare un nuovo impianto in un’area agricola e naturalistica di pregio, in una Regione che ospita già la metà degli inceneritori d’Italia”, prosegue Giudici. “Chiediamo con forza che Regione Lombardia revochi la deroga concessa e avvii una revisione seria del Piano Regionale dei Rifiuti, ponendo al centro la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e un modello realmente sostenibile di gestione dei materiali.”
Il PD continuerà a portare avanti questa battaglia anche nelle sedi istituzionali. “Insieme al gruppo Civici e Democratici e ad altre forze del territorio, presenteremo – attraverso il capogruppo Mauro Bonomelli – una mozione di contrarietà al progetto Montello nel prossimo Consiglio Provinciale.