Arriva Dida, l’assistente intelligente che accompagna i visitatori nelle sale del Museo della Valle
Il presidente Gavazzeni: “La cultura non è fatta solo di passato, ma anche di strumenti nuovi per raccontarlo”
Zogno. Il Museo della Valle lancia Dida, una web app pensata per accompagnare i visitatori in una viaggio personalizzato alla scoperta delle sale della collezione tramite dei contenuti audio tradotti in 5 lingue diverse: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
“Vogliamo avvicinare sempre più persone al patrimonio della Val Brembana – dichiara Francesco Gavazzeni, presidente della Fondazione Polli Stoppani che gestisce il museo di Zogno -. La tecnologia non sostituisce l’esperienza, ma la arricchisce e la rende accessibile a pubblici diversi: bambini, famiglie, turisti stranieri e persone con difficoltà cognitive”.
Il progetto è finanziato grazie a fondi europei di sviluppo regionale. “La peculiarità della nuova tecnologia è che è gratuita e facile da usare – continua il presidente -. Basta inquadrare con lo smartphone una delle didascalie presenti lungo il percorso per accedere ai contenuti che accompagnano i visitatori alla scoperta degli oggetti esposti nel museo”.
La web app è stata realizzata con il sostegno del bando Innovacultura e con la collaborazione con l’impresa culturale fiorentina Audioguide, realtà già attiva in contesti museali come gli Uffizi e l’Accademia Carrara. L’obiettivo è creare un nuovo modo di vivere il museo più inclusivo, partecipato e attento alle esigenze di tutti.
L’interfaccia è fruibile anche offline e non necessita di alcuna installazione sul cellulare: l’applicazione è versatile, si adatta al profilo di ogni visitatore e offre narrazioni giocose per i più piccoli e semplificate per che ha difficoltà cognitive. L’iniziativa mira a implementare il digitale e l’intelligenza artificiale e non vederli come “nemici della tradizione” ma come alleati preziosi per rendere l’esperienza più viva.
La presentazione di Dida si terrà venerdì 16 maggio dalle 9 alle 11 al Museo: in occasione dell’evento è stato organizzato un workshop dal titolo “Intelligenza artificiale e cultura” a cui parteciperà una classe di una scuole media del territorio. L’incontro è aperto al pubblico e si chiuderà con una visita guidata con una dimostrazione pratica dell’app.


