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Tifo atalantino unito nel silenzio nel ricordo di Claris: “Portato via da un mondo senza coscienza”

Nessun coro dalle due curve, a parlare sono gli striscioni dedicati al 26enne e a bomber Garlini: “Le tue rovesciate la nostra favola più bella”

Bergamo. Un centinaio di metri dividono in linea d’aria il Gewiss Stadium e via Ghirardelli, dove una settimana fa si consumava il tragico omicidio di RiccardoClaris, il 26enne tifoso atalantino accoltellato in piena notte tra sabato 3 e domenica 4 maggio. Lì, tra i mazzi di fiori, le maglie e i messaggi già consegnati alla famiglia, è stata posata, tra le altre, una corona di fiori che porta la firma degli “Ultras Atalanta”.

Corona fiori Claris Ultras Atalanta

“Ovunque con noi” era stato il saluto nell’immediato pomeriggio dei 2025 del settore ospiti di Monza, seguito da un “Ciao Riccardo” rimasto esposto su viale Giulio Cesare per tutta la scorsa settimana. Per tenere vivo il suo ricordo, le due curve hanno scelto di concerto il silenzio nella prima gara casalinga dopo il dramma, quella di lunedì sera contro la Roma. Come otto giorni fa al Brianteo.

“Ciao Claris” campeggia dietro la porta di fronte alla Sud, a fianco del ricordo per “indimenticabile bomber Garlini goal”. Si alza qualche fischio quando entra in campo la Roma nel riscaldamento, pochi applausi per l’ingresso dei nerazzurri. Non sventolano bandiere, non ci sono striscioni appesi. Per tributare Riccardo, proprio come tre giorni fa durante il suo funerale, c’è solo un rumorosissimo silenzio. Ma senza sciarpe alzate.

Striscione Claris Atalanta Curva Sud

I fischi per l’inno della Lega, i fischi per la formazione della Roma, qualche nome urlato poco più intensamente di altri durante le formazioni ufficiali. Poi, nel minuto di raccoglimento per Garlini, il primo dei due striscioni sollevati dalla Curva Nord. “Le tue rovesciate la nostra favola più bella, ciao Oli”, rompendo il silenzio con un coro.

Il ricordo per il nostro bomber Oliviero Garlini 🖤💙

In memory of our former striker Oliviero Garlini 🖤💙 pic.twitter.com/FQVZhYIi58

— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) May 12, 2025

Poi, al fischio d’inizio del match, si alza il secondo: “Portato via da un mondo senza coscienza, rimbomba nel silenzio la tua assenza. Ciao Claris”, che resta esposto per tutto il match con annessi fumogeni e cori fortissimi: “Claris”, lanciato dalla Nord e seguito anche da tutta la Sud. L’ultimo dei saluti di una lunga serie che ha toccato le tifoserie tutta Italia e anche l’Europa, compresi gli eterni rivali del Brescia, “oltre i colori”.

Il gol di Lookman e il successivo boato ‘sbloccano’ l’atmosfera, tanto che arrivano con un po’ più di frequenza applausi, fischi di una certa intensità e anche qualche coro dedicato a Gianluca Mancini, capitano della Roma ed ex mai troppo amato della serata. Per il resto il tifo organizzato sceglie un rumoroso silenzio. Anzi, un silenzio che rimbomba.