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Con una manovra vietata uccise il motociclista Ernesto Pesenti: patteggia 1 anno e 4 mesi

L’incidente si verificò l’11 gennaio 2024 sulla provinciale per la Val Brembana. L’automobilista, 68 anni, svoltò a sinistra ma non poteva farlo e investì la vittima

San Giovanni Bianco. Ha patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa, per omicidio stradale, R.M., 68enne residente a San Pellegrino Terme che nel gennaio 2024 causò l’incidente che costò la vita a Pier Ernesto Pesenti, motociclista 47enne di San Giovanni Bianco. Il gip, Alessia Solombrino, al termine dell’udienza celebratasi mercoledì 7 maggio presso il Tribunale di Bergamo, ha accolto la richiesta di patteggiamento proposta in seguito all’accordo tra pm e il legale dell’imputata aggiungendo la sanzione accessoria della sospensione della patente per un anno.

L’incidente risale all’11 gennaio 2024, Pier Ernesto Pesenti è in sella alla sua BMW K100 e percorre la statale 470 verso San Giovanni Bianco quando, in uscita da una galleria, si trova improvvisamente davanti la Volkswagen Golf condotta da R.M.

Quest’ultimo, nell’intento di immettersi nella statale per poi proseguire in direzione opposta al centauro, gli taglia la strada. A nulla serve il tentativo del motociclista di deviare la propria traiettoria verso sinistra, la Golf gli sbarra letteralmente la strada e l’impatto è inevitabile. I soccorsi vengono immediatamente avvisati, ma al loro arrivo trovano il corpo di Pier Ernesto purtroppo esanime. Ogni tentativo di rianimarlo è vano, l’uomo muore sul colpo per le gravissime lesioni riportate nell’impatto.

Come evidenzia il perito Marco Paolo Alquati, consulente tecnico incaricato dal pm Fabio Magnolo, per far luce sulla dinamica del sinistro, “la condotta di guida dell’automobilista è in nesso causale con il verificarsi del sinistro, egli era ben consapevole di effettuare una manovra vietata”.

“R.M. ha messo in atto una manovra pericolosissima – spiega Riccardo Rigonat, responsabile Giesse Risarcimento Danni per la zona di Bergamo –. L’automobilista si è immesso nella statale svoltando a sinistra, ma non poteva farlo perché immettendosi da quella laterale è obbligatorio proseguire verso San Giovanni Bianco. Ha, quindi, tagliato la corsia di immissione e transitato sull’area zebrata”.

Pier Ernesto lavorava come muratore e faceva parte della squadra di operai della Comunità montana Valle Brembana.

Pier Ernesto Pesenti