Il Comune di Bergamo aderisce al progetto AI-PACT: l’intelligenza artificiale entra nella Pubblica Amministrazione
Il progetto AI-PACT ha come obiettivo principale quello di supportare le amministrazioni locali nel percorso di trasformazione digitale, favorendo l’adozione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale (AI)
Bergamo. Il Comune di Bergamo ha ufficializzato la propria adesione, attraverso una delibera di Giunta, al progetto AI-PACT – Artificial Intelligence for Public Administrations Connected, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e finanziato attraverso le risorse del Pnrr.
Il progetto AI-PACT ha come obiettivo principale quello di supportare le amministrazioni locali nel percorso di trasformazione digitale, favorendo l’adozione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale (AI). L’iniziativa mira a integrare in modo concreto l’AI nei processi delle pubbliche amministrazioni, fornendo strumenti, servizi e competenze che permettano agli enti pubblici di progettare, sviluppare, implementare e replicare soluzioni digitali innovative.
All’interno di questo quadro, la società Maggioli Spa, partner tecnologico del progetto e già fornitore del Comune di Bergamo, è al lavoro su un sistema sperimentale basato su tecnologie di Intelligenza Artificiale e Natural Language Processing. Questo sistema permetterà di automatizzare e semplificare processi interni oggi gestiti manualmente, come la gestione, classificazione, smistamento e protocollazione delle comunicazioni Pec in ingresso.
A supporto dell’iniziativa, la Fondazione Ifel accompagnerà il Comune di Bergamo nella definizione dei fabbisogni specifici dell’ente, aiutando a valutare l’organizzazione interna e il livello di maturità tecnologica, così da preparare al meglio l’integrazione delle nuove tecnologie nei flussi di lavoro quotidiani.
“Con l’adesione ad AI-PACT, Bergamo si colloca tra le città italiane che scelgono di innovare concretamente la Pubblica Amministrazione attraverso l’intelligenza artificiale. Questo progetto, oggi in fase di sperimentazione, mira a migliorare l’efficienza dei servizi interni e rappresenta un’opportunità per costruire un’amministrazione sempre più digitale, accessibile e capace di rispondere in modo rapido e preciso alle esigenze dei cittadini” dichiara l’assessore all’Innovazione e semplificazione Giacomo Angeloni.


