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All’Atalanta Under 23 il derby playoff: 1-3 sull’AlbinoLeffe con rimonta finale
Foto X / Atalanta Under 23

Il solito Zoma illude i padroni di casa, Vlahovic e Ceresoli ribaltano il risultato e Vavassori chiude i giochi nei minuti di recupero. Lopez tuona: “Non c’entrano nulla con la Serie C”

Zanica. Il derby bergamasco nei playoff di Serie C finisce 1-3: l’Atalanta U23 elimina l’AlbinoLeffe nel secondo turno della prima fase e procede alla fase nazionale. I padroni di casa vanno in vantaggio ma non riescono a gestire e i ragazzi di mister Francesco Modesto riescono in una strepitosa rimonta. Delusione per i blucelesti, mentre c’è soddisfazione per dei tifosi d’eccezione: l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, il direttore generale dell’area istituzionale Umberto Marino oltre che a Cristiano Raimondi e Marten De Roon.

La partita inizia lentamente, ma, dopo una ventina di minuti, l’Atalanta cresce e arriva per due volte nel giro di poco in area di rigore. La prima al 21’, quando Ceresoli si libera sugli sviluppi di un angolo ma calcia larghissimo con il sinistro. Subito dopo Gyabuaa, imbeccato da Panada, ha un’occasione ancora più interessante ma conclude allo stesso modo. Al 25’ però, nel momento migliore dell’Atalanta, Zoma, il più attivo ad inizio match, sblocca la partita per l’AlbinoLeffe. Dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, il 10 controlla un bel lancio di Fossati, disorienta la difesa nerazzurra e conclude sul primo palo, spiazzando Vismara.

L’Atalanta reagisce riprendendo il pallino del gioco, ma l’AlbinoLeffe si rende nuovamente pericoloso in ripartenza quando al 32’ un tiro deviato di Longo rischia di beffare nuovamente gli ospiti. Il primo tempo si conclude con molto nervosismo in campo, con mister Modesto che al 37’ viene chiamato a colloquio dal direttore di gara, per poi essere ammonito al 39’.

Il secondo tempo comincia con un solo cambio tra le fila nerazzurre, fuori Pounga per De Nipoti, ma con lo stesso canovaccio: gli ospiti provano a fare la partita e i padroni di casa aspettano l’occasione per far male in ripartenza. Al 58’ infatti l’AlbinoLeffe conquista un angolo su quale Potop impegna Vismara. Poco dopo invece ancora Gyabuaa scambia benissimo con Bergonzi nell’area avversaria e trova una grandissima risposta di Marietta.

L’AlbinoLeffe perde Baroni per infortunio al 63’, al suo posto Boloca, mentre Modesto prova a dare la scossa ai suoi inserendo Vavassori al posto di Bergonzi, ma è Bernasconi ad avere tra i piedi la palla del pari: Panada lo serve e lo mette a tu per tu col portiere bluceleste, l’esterno nerazzurro lo salta ma si allarga troppo e non riesce ad insaccare. Al 74’ però torna tutto in discussione quando, dopo un’azione confusa, Bernasconi mette in mezzo dal fondo e Vlahovic insacca di prima anticipando il proprio marcatore.

Zoma torna a farsi vedere, ma dall’altra parte del campo, al 78’ Ceresoli trova un tiro insidioso sul quale Marietta è chiamato agli straordinari, mentre all’83’ Vavassori si divora il goal del vantaggio da dentro l’area piccola. L’attacco dell’Under 23 cresce e a tre minuti dalla fine trova il sorpasso: De Nipoti conduce palla fino alla trequarti, appoggia a Ceresoli che dribbla con la suola e di destro insacca sul palo lontano. Nel recupero è delirio Atalanta, con Vavassori che si fa perdonare e, grazie al secondo assist di Bernasconi, sigilla risultato e passaggio alla fase nazionale dei playoff con il goal del definitivo 1-3.

Così il tecnico Modesto a fine partita: “Non era una partita facile. L’AlbinoLeffe ha fatto un campionato di buon livello ed è allenata benissimo. Siamo partiti nella maniera giusta, ma nel secondo tempo abbiamo fatto una partita incredibile, anche se dovevamo fare prima il goal del 2-1. L’esultanza di oggi dimostra che i playoff nazionali erano ciò che volevamo e ciò che meritavamo per tutto il lavoro strepitoso che abbiamo fatto. Noi mina vagante? Sicuramente è un pensiero che in tanti stanno facendo, ma per me la soddisfazione più grande è veder crescere questi ragazzi”.

Non ci sta invece l’allenatore dell’Albinoleffe Giovanni Lopez: “L’Atalanta con questa categoria non c’entra niente. Sono giocatori straordinari che si allenano con la prima squadra, è una lotta impari. Non ci hanno permesso di giocare grazie alle loro doti, abbiamo combattuto per 75 minuti. Poi ci hanno sovrastati fisicamente, ma voglio sottolineare il grande percorso della mia squadra. Sull’1-0 c’ho creduto, ma sicuramente ha inciso tanto anche l’emozione. Futuro di Zoma? Mi auguro per lui che non rimanga, perché merita di più. Anche Longo è in scadenza, ma per l’anno prossimo mi aspetto qualcosa in tutti i reparti. A questa stagione do un 8.5, siamo stati tra i più costanti nonostante mille difficoltà”.

Albinoleffe-Atalanta Under 23 1-3

Marcatori: 10′ Zoma; 74′ Vlahovic, 87′ Ceresoli, 92′ Vavassori

Albinoleffe: Marietta, Barba (79′ Giannini), Potop, Longo (69′ Agostinelli), Zoma, Fossati, Gusu, Parlati, Munari (79′ Astrolongo), Baroni (63′ Boloca), Borghini. All. Lopez

Atalanta U23: Vismara, Del Lungo (94′ Tornaghi), Pounga (46′ De Nipoti), Gyabuaa, Panada (94′ Riccio), Obric, Ceresoli, Cassa (88′ Navarro), Bernasconi, Bergonzi (66′ Vavassori), Vlahovic. All. Modesto

Arbitro: Drigo

Ammoniti: 33′ Potp, 73′ Gusu; 5′ Gyabuaa, 36′ Obric, 39′ All. Modesto, 92′ Vavassori

Espulsi: 

Note: 1265 spettatori, incasso di € 13.028,00. Recupero tempo: pt 1′, st 6′