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Il ritorno di TEDxBergamo al Teatro Donizetti: visioni dell’attualità con il “potere” al centro
La presentazione

Domenica 25 maggio la 9ª edizione della rassegna: 11 speaker e 2 performer si alterneranno sul palco, tra potenza e possibilità

Bergamo. Un gradito ritorno sul palcoscenico del Donizetti. Dopo il successo al Teatro Sociale nell’ottobre del 2023, la 9ª edizione di TEDxBergamo torna a calcare la scena del teatro bergamasco.

Undici speaker e 2 performer si alterneranno domenica 25 maggio sul palco del Teatro cittadino, con interventi che spaziano dall’intelligenza artificiale all’arte, dall’educazione alla geopolitica, dall’inclusione alle scienze cognitive, dallo sport alla leadership, dal mondo del non profit fino alla tassonomia.

“La rassegna rappresenta il compimento di quello che vogliamo fare ogni anno – dichiara Giorgio Berta, presidente di Fondazione Teatro Donizetti -: provare a raggiungere un pubblico di ogni livello e di ogni età”. Talk e performance declineranno in quanti più modi possibili il tema centrale di questa edizione: “Potere – tra Potenza e Possibilità”.

“Un tema che è al tempo stesso domanda, sfida e opportunità – spiega Giorgio Ghisalberti, organizzatore per il quinto anno di TEDxBergamo -. Una parola poliedrica, capace di evocare significati profondi e contrastanti, che attraversa ogni aspetto dell’esistenza umana. Potere come sostantivo è energia, influenza, controllo. Può essere strumento di progresso o mezzo di oppressione, forza creatrice o dinamica di dominio. È ciò che plasma le relazioni, le istituzioni, il futuro. Potere come verbo, invece, è possibilità, capacità, speranza. È il coraggio di agire, di immaginare, di trasformare”.

“L’appuntamento arricchisce il panorama dell’offerta culturale della città con un format originale che rappresenta uno spazio dove confrontarsi sulle complessità del presente e del futuro – afferma Sergio Gandi, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo -. Potere racchiude al suo interno lati oscuri: può essere inteso come potenzialità e capacità di fare, ma al contempo essere dominio, prevaricazione. Il potere può essere gestito in modo positivo e contribuire al progresso; ma spesso, guidato da interessi personali o ideologie, può influenzare negativamente la società, portando a scelte che non fanno il bene delle comunità di riferimento. E di esempi, oggi, ne abbiamo tanti. Le storie e le esperienze che gli speaker di TEDxBergamo portano sul palco del Donizetti diventano un’occasione di confronto importante, in un’ottica multidisciplinare che consente di avere sempre più materia, visioni, idee per capire l’attualità”.

Miriam Campana, consigliera di parità della provincia di Bergamo, commenta: “Penso che il tema del potere sia estremamente trasversale e aperto. Da un lato, in quanto rappresentante delle  istituzioni pubbliche, penso che queste siano un pezzo di potere perché hanno la capacità di cambiare le cose. In veste di cittadina invece penso alle possibilità, quelle che ciascuno di noi ha di realizzarsi ma anche di cambiare e maturare nelle proprie idee”.

“La Fondazione Teatro Donizetti aderisce convintamente anche quest’anno a questo importante evento, nell’ottica di contribuire a valorizzarne ulteriormente il messaggio e gli obiettivi: il nostro Teatro è luogo di approfondimento culturale e di svago, ma soprattutto è luogo di incontro di idee e le idee di TEDx sono per noi motivo di condivisione”, aggiunge Berta.

“Sono molto felice – afferma Daniela Giordano, direttrice del Politecnico delle Arti – che in questa edizione sia presente anche il Politecnico delle Arti, un’Istituzione di alta formazione che vede protagonisti i giovani, impegnati a scoprire e coltivare le proprie potenzialità, trasformando il potere in opportunità di esprimersi, creare ed emozionare”.

Gli speaker

Alle 13 l’apertura degli ingressi e l’avvio delle procedure di accredito. A seguire, due sessioni di interventi dalle 14 alle 16.00 e dalle 17 alle 18, intervallate da una pausa (dalle 16 alle 16,30). Sul red dot di TEDxBergamo 2025 ci saranno:

Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per il territorio palestinese occupato

Luca Baiguini, docente alla Graduate School of Management del Politecnico di Milano

Andrea Colamedici, saggista, editore e divulgatore culturale

Benedetta Colombo, divulgatrice d’arte

Gabriele Ferretti, docente di filosofia delle scienze cognitive dell’Università di Bergamo

Amy Jandrisevits, CEO di A doll like me

Alice Mangione, attrice, stand up comedian

Arturo Mariani, speaker motivazionale

Giangi Milesi, Presidente della Confederazione Parkinson Italia, leader storico di Cesvi

Najma Najam, Pro rettrice all’Institute per l’Istituto Art & Culture (IAC) – Lahore Pakistan

Alessio Pomaro, esperto di Intelligenza artificiale

Le performance

Previste anche due performance, la prima con un ensemble Pop Rock composto da otto elementi – Ester Caon, Susanna Biollo, Davide Tacchini (voce); Matteo Fumagalli, Giacomo Mariotti (chitarra); Simone Giacomini (basso); Damiano Lupini (tastiere); Mirko Corradini (batteria) che si esibirà su alcuni brani con arrangiamenti originali sul tema potere. La seconda performance sarà quella di AriTmica, un progetto di Sebastiano Ruggeri e Alessandro Seminati volto a promuovere e costruire dinamiche di gruppo positive mediante l’utilizzo del linguaggio percussivo. Una forma di comunicazione immediata e intuitiva, in grado di appianare differenze d’età, di espressione e fragilità cognitive. La musica, nella sua accezione ritmica, diventa moneta di scambio nell’autoregolazione del gruppo stesso.

Completa l’esperienza di TEDxBergamo 2025 la mostra “Il potere dell’arte” dell’artista spagnolo José Molina. “L’opportunità di esporre è stata una perfetta convergenza su uno dei temi che ho affrontato in molti miei progetti artistici – afferma Molina -. L’arte può essere molte cose ma nella mia visione la sua autentica possibilità è quella di suscitare domande, stimolare riflessioni, costruire ponti e un confronto aperto e naturalmente lo fa attraverso il linguaggio delle immagini ricco di spunti evocativi”.

La mostra, nella Sala delle Ballerine del Teatro Donizetti, sarà aperta sabato 24 maggio, dalle 10 alle 18.30 e domenica 25 maggio dalle 10 alle 18.30 e sarà gratuita per tutti i cittadini.