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La Tav Treviglio punta alla promozione: “Aumento del budget del 40% per restare competitivi in A2”

La società al primo anno dopo la fondazione insegue il salto immediato in seconda divisione: “Anno zero, non pensavamo di lottare per vincere subito”. I soci cercano nuovi imprenditori per ampliare il consorzio: “Impegno triennale, ma abbiamo bruciato le tappe”

Treviglio. La scaramanzia, come è normale che sia, c’è, ma fatica a nascondere l’obiettivo di coach, dirigenza e giocatori. Dopo una regular season straordinaria, la Tav Treviglio Brianza Basket si appresta ad entrare nella fase playoff della Serie B da prima in classifica e nascondersi diventa difficile. La parola promozione, dopo la tormentata estate 2024 e la rinascita, viene nominato sempre con molta attenzione, ma è innegabilmente qualcosa in cui tutto l’ambiente crede fortemente.

Lo spiegano bene le parole del presidente Paolo Luinetti nella conferenza stampa di mercoledì 7 maggio, nelle quali chiede un ultimo sforzo a tutti per coronare qualcosa che fino a poco fa sembrava impossibile: “Siamo arrivati al termine di una stagione straordinaria per noi: primi in campionato con un risultato ampiamente inaspettato. Solo 10 mesi fa questa società non esisteva nemmeno ma non potevamo lasciare che 54 anni della pallacanestro a Treviglio venissero cancellati. Squadra e coach sono stati eccezionali, ma ora arriva il bello e il difficile con i playoff. I tifosi ci sono sempre stati vicini, nelle ultime partite in casa eravamo quasi duemila. A partire da domenica dobbiamo avere un PalaFacchetti ancora più pieno, caldo e rumoroso. Deve diventare un fortino invincibile per centrare la promozione”.

Il numero uno del club di pallacanestro non nasconde però le difficoltà: “Dal punto di vista economico questa stagione è stata impegnativa, arrivavamo dal niente e abbiamo dovuto ricreare tutto quello che era stato portato via. Abbiamo avuto spese che non sono quelle di un’annata normale e la società ha fatto fronte a tutto, ma se si vuole in puntare alle categorie superiori bisogna allargare notevolmente la base societaria e il numero degli sponsor da affiancare a quelli che già abbiamo. Il campionato di Seria A2 ha dei costi sicuramente diversi e faremo il massimo per non farci trovare impreparati.  Siamo 22 soci che sono i primi a tifare per la promozione. Stiamo facendo il massimo, ma abbiamo bisogno di un aumento di budget del 40% circa rispetto a quello attuale. La parola ‘progetti’ è stata abusata negli ultimi anni, noi faremo semplicemente il massimo per la Tav, perché pallacanestro a Bergamo vuol dire Treviglio”.

Presente alla conferenza anche Luca Canevari, presidente del consorzio dei soci che in estate ha risollevato le sorti della società trevigliese, che ha fatto eco a quanto spiegato da Luinetti: “Tutti i membri del consorzio hanno preso un impegno triennale per sostenere la squadra, ma i ragazzi hanno bruciato le tappe e abbiamo bisogno di muoverci per stare al loro passo. Vogliamo crescere ed espanderci e speriamo di riuscire a trovare tanti sponsor che si uniscano a noi. Per questo, martedì 13 maggio aspettiamo tutti coloro che sono interessati a partecipare alla serata ‘Form Tbb to B2b‘, dove condivideremo i valori con i quali celebrare il presente e programmare il futuro. Al termine dell’evento ci sposteremo tutti al PalaFacchetti per sostenere la squadra in gara 2″.

L’evento vedrà la partecipazione del presidente Canevari, del sindaco di Treviglio Juri Imeri e del presidente di Bcc Treviglio Giovanni Grazioli, oltre che di Luca Vitali, ex nazionale di basket e Daniele Riganti, Ceo Coriweb. L’evento si terrà allo Spazio Cinema Anteo di Treviglio a partire dalle 18.30. Per partecipare è necessario iscriversi con una mail all’indirizzo consorzio@trevigliobrianzabasket.it entro il 9 maggio.

“Ci stiamo preparando a questa serie playoff in maniera un po’ anomala perché da due settimane aspettiamo di sapere con chi giocheremo – racconta invece coach Davide Villa, riportando l’attenzione sul parquet. – Stasera scopriremo chi sfideremo e come prepararci. Ravenna è partita con molte difficolta ma ha disputato un girone di ritorno incredibile, hanno tantissimo entusiasmo e soluzioni offensive molto. Jesi, al contrario, forse ambiva a posizioni più alte e potrebbe arrivare un po’ scottata. Ha giocatori esperti per la categoria, un sistema di gioco ben preciso e una squadra lunga. Ognuna delle due ha una peculiarità che ci può mettere in difficoltà. La squadra sta bene, abbiamo ripreso gli allenamenti e stiamo confermando in questi giorni l’impegno e la concentrazione. Si vede che ci stiamo avvicinando a qualcosa che aspettiamo da tempo. Non possiamo sottovalutare che noi siamo fermi da un po’, ma abbiamo cercato di ricreare un livello di intensità che ci permetta di essere pronti e di non perdere il ritmo di gioco”.

“La scelta di venire qua non era legata ai risultati, siamo partiti con l’idea che questo fosse un anno zero e che non avremmo lottato per vincere da subito. Treviglio è un posto che mi ha sempre affascinato, con il carico emotivo di quello che è successo quest’estate era un progetto di cui volevo fare parte. L’obiettivo di tornare in A2 era più a lungo termine ma mi ha subito convinto. Sono stato bene e ho vissuto una stagione incredibile, al di là degli ottimi risultati che abbiamo ottenuto. I rapporti umani e le emozioni hanno ripagato la decisione di scegliere questa categoria”.