Dialoghi sul domani tra i chiostri di Sant’Agostino: al via Bergamo Next Level 2025
Tra mercoledì 7 e giovedì 8 maggio sei appuntamenti nell’antico complesso oggi sede UniBg: spazio a patrimonio culturale, cooperazione internazionale e sostenibilità ambientale
Bergamo. Un’occasione di riflessione e dialogo nel complesso monumentale di Sant’Agostino, uno dei luoghi simbolo dell’Università di Bergamo e della città. A partire da oggi, mercoledì 7 maggio, e fino a sabato 10 maggio, gli spazi dell’ex monastero saranno luogo di incontro tra memoria e innovazione per la 5ª edizione di Bergamo Next Level.
Nei primi due giorni della rassegna la Città dei Mille diventa un laboratorio di futuro: 6 gli appuntamenti in programma tra mercoledì e giovedì, tra patrimonio culturale, cooperazione internazionale e sostenibilità ambientale.
Il 7 maggio la giornata è dedicata alla scoperta dei nuovi spazi della Biblioteca umanistica di Sant’Agostino. Alle 15 in Sala Castoldi il talk “Pagine trasformate in pitture” per illustrare l’inedito fregio allegorico emerso al primo piano del Chiostro Minore. A seguire visita guidata agli “affreschi mai visti” e inaugurazione ufficiale dei nuovi spazi.
L’incontro racconterà anche la storia e il valore dell’antica biblioteca agostiniana rappresentata simbolicamente dall’esposizione, nella Cappella Calepio dell’Aula Magna, del Dictionarium di Ambrogio Calepio, in mostra fino al 30 maggio grazie alla collaborazione con la biblioteca Mai.
Alle 18 nell’Aula Magna una conferenza-spettacolo, “Innovazione con le radici”, aprirà ufficialmente la rassegna. Con il keynote dell’architetto Mario Cucinella si esplorerà il ruolo del patrimonio storico e culturale come risorsa per lo sviluppo sostenibile e la costruzione di comunità resilienti, anche attraverso un uso consapevole della tecnologia. Modera Andrea Moltrasio, presidente del Comitato scientifico di Bergamo Next Level 2025.
La giornata si conclude alle 21 con l’evento immersivo “Sant’Agostino per tutti”: uno spettacolo di videomapping sulla facciata dell’Aula Magna, visitabile ogni sera fino al 10 maggio, unito a esperienze in realtà aumentata, esposizioni e visite guidate multilingue a cura degli studenti UniBg.

Il programma di giovedì 8 maggio si apre invece con il talk “Paesaggi culturali, patrimonio e comunità cinesi”, l’occasione per presentare il progetto Tne/Lego (finanziato dal Pnrr) e le collaborazioni tra UniBg e la Xi’an Jiaotong-Liverpool University, con keynote della professoressa Alessandra Cappelletti e interventi su patrimonio e mobilità accademica.
“Il programma di giovedì è un esempio virtuoso di come l’università possa farsi promotrice di cooperazione, innovazione e dialogo tra culture – spiega il rettore Sergio Cavalieri -. In un tempo segnato da trasformazioni complesse e globali, è fondamentale che il sapere accademico si traduca in azione concreta, capace di attivare reti, stimolare il pensiero critico e contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori”.
Alle 14 in Aula Magna in occasione dei 40 anni del Cesvi si terrà l’incontro “Le sfide trasformative della Cooperazione Internazionale nel nuovo scenario mondiale” con la partecipazione di Paolo Magri (Ispi), della sindaca di Bergamo Elena Carnevali e del sindaco di Bucha Anatoliy Fedoruk.
Alle 17 in Sala Castoldi spazio alla crisi idrica con la tavola rotonda “Dalla siccità alla resilienza”: esperti del panorama internazionale rifletteranno su nuove strategie per la gestione sostenibile delle risorse idriche. Chiude la giornata, alle 21 al Teatro Sant’Andrea, lo spettacolo “Young Bergamo Next Level – Teatro Erasmus” con tre performance in lingua inglese realizzate da studenti UniBg, tra mito greco, poesia e letteratura femminile, a cura del Centro Universitario Teatrale.


