L'appuntamento
|“Ri-tessere il futuro”, l’obiettivo dei quattro appuntamenti dedicati ai Caregiver
A Bergamo sono più di 116.000 e rappresentano il 16,4% dei bergamaschi sopra i 15 anni di età
Bergamo. I caregiver, persone che si prendono cura di un proprio caro per una parte consistente del proprio tempo, sono più di 116.000 e rappresentano il 16,4% dei bergamaschi sopra i 15 anni di età: le organizzazioni che operano sul territorio dell’Asst Papa Giovanni XIII dedicano loro quattro appuntamenti.
Nel mese di maggio, in onore del Caregiver Day e di coloro che si prendono cura delle persone fragili e gli dedicano la loro quotidianità, AtsBergamo ha deciso di realizzare un percorso di 3 tappe, una per ciascun territorio delle Asst, per approfondire la condizione, il vissuto, i bisogni e i diritti dei caregiver attraverso il laboratorio.
“Il Progetto Caregiver Bergamo è oggi riconosciuto da Regione Lombardia come modello di riferimento, ed è il frutto di un impegno istituzionale coraggioso e condiviso tra tutti i partner del territorio: le Asst, gli Ambiti Territoriali Sociali, le Fondazioni e le realtà del Terzo Settore. Questo progetto dimostra che il sostegno ai caregiver familiari non è solo una buona prassi, ma un cardine imprescindibile per la tenuta del nostro sistema sociosanitario – sottolinea il direttore generale di Ats Bergamo, MassimoGiupponi in apertura della conferenza stampa -. La valutazione d’impatto realizzata da Open Impact ha rilevato uno Sroi (Social Return on Investment) pari a 1,84: significa che per ogni euro investito, sono stati generati 1,84 euro di valore sociale e relazionale. È la prova concreta che prendersi cura di chi cura non è un gesto simbolico, ma una strategia efficace, giusta e sostenibile”.
Barbara Caimi, direttore sociosanitario Ats Bergamo, presenta il quadro emerso da un anno e mezzo di lavoro in cui risalta la questione allarmante che la maggior parte delle persone che si prende cura di un familiare non è consapevole di ricoprire il ruolo del caregiver. Per porre rimedio, sono state create delle iniziative per informare e formare le persone su questa importante figura.
I progetti si svolgono attraverso 4 appuntamenti in collaborazione con Ats Bergamo, Asst Papa Giovanni XXIII, Comune di Bergamo, Collegio dei Sindaci, Csv Bergamo Ets, Ufficio Scolastico Territoriale e con una rete di associazioni.
Simonetta Cesa, direttore sociosanitario Asst Papa Giovanni XXIII, sottolinea l’importanza di questa figura non solo nel sistema sociosanitario, ma anche nel quotidiano. Per dare maggiore supporto, è stato creato un nuovo piano di sviluppo del polo territoriale 2025–2027 in cui sono previste azioni specifiche per rafforzare il supporto ai caregiver attraverso le Case di Comunità. Le equipe integrate sono già attive sul territorio con l’obiettivo di sostenere e orientare queste persone nel loro percorso di assistenza.
Gli appuntamenti in programma
Le attività del Caregiver Day del territorio afferente all’Asst Papa Giovanni XXIII si terranno nei giorni 8, 14, 15 e 18 maggio, in quattro diversi luoghi della città: Accademia Carrara, cineteatro Sorriso di Gorle, cinema Conca Verde e Missionari Monfortani. Il tema principale sarà “Ri-tessere futuro”, che rappresenta l’importanza di preservare il benessere personale e familiare in un’ottica di fiducia relazionale. Ciò può essere realizzato attraverso continui scambi ed occasioni d’incontro tra tutti i soggetti presenti sul territorio che si impegnano in questa missione.
L’iniziativa è, realizzata insieme ad una rete di associazioni che nelle proprie azioni intercettano i caregiver e si occupano di loro: Anffas Bergamo, Asd San Paolo in Bianco, Alzheimer Bergamo, Avisco, Associazione Disabili Bergamaschi, Coordinamento Bergamasco per l’Inclusione, Associazione Cure Palliative, I Pellicani, Lilt Bergamo, Oltre i limiti, Associazione Italiana Parkinsoniani sezione di Bergamo, Piccoli passi per…, Spazio Autismo, Uildm Bergamo.
Federica Bruletti, segretaria generale Fondazione della Comunità Bergamasca, sottolinea l’importanza di una rete di formazione e sostegno riguardo all’assistenza di persone fragili, in quanto i nuovi caregiver sono sempre più giovani. Da questa consapevolezza nasce la collaborazione al fianco di Ats, delle istituzioni locali e del terzo settore, in un progetto ambizioso e innovativo, da cui nascono percorsi psicologici con la prima azione progettuale in questa direzione, come il sito web, pensato come unico punto di riferimento per raccogliere e aggiornare tutte le informazioni utili.
Giovedì 8 maggio a partire dalle 15.30 nella Sala Vitali dell’Accademia Carrara di Bergamo si inizia con l’incontro “Allearsi nella cura: insieme per il futuro” che vedrà protagonisti caregiver, associazioni, enti e istituzioni in un confronto aperto su quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare a sostegno di queste figure.
Mercoledì 14 maggio alle 20.30 al cineteatro Sorriso di Gorle verrà proiettato in anteprima lombarda il docu-film “Human forever” di Jonathan De Jong che racconta il viaggio di un giovane attraverso paesi e continenti per incontrare persone affette da demenza; seguirà un breve dibattito.
Giovedì 15 maggio dalle 15.00 alle 18.00 al cinema Conca Verde di Bergamo verranno presentati i prodotti video degli studenti di tre istituti superiori della città di Bergamo che hanno partecipato ai laboratori sui giovani caregiver promossi dall’Associazione Abitare le Età; l’incontro, dal titolo “Care for future”, si aprirà con la proiezione del cortometraggio “A mani nude” di Stefano Conte.
Domenica 18 maggio dalle 8.30 alle 17.00 nella Sala Teatro dei Missionari Monfortani nel quartiere di Redona, a Bergamo, è in programma un’intera giornata dedicata: sarà animata con laboratori, momenti di condivisione, attività multisensoriali, mostre e momenti ludici organizzati dalle associazioni che aderiscono all’iniziativa.
La rassegna di appuntamenti ha raccolto il sostegno di Fondazione della Comunità Bergamasca, Fondazione Faces, Provincia di Bergamo, Accademia Carrara, Telmotor. La partecipazione agli eventi è libera e gratuita.


