La Fiera dei librai è una festa: 168mila presenze e 27mila libri venduti
Grandi scrittori, nuovi talenti e storie del territorio: 124 incontri in programma ed oltre 11 mila persone alle presentazioni delle nuove uscite editoriali. In testa alla classifica delle vendite i libri Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia di Pier Luigi Bersani e Animali mitologici bergamaschi
Bergamo. Si è conclusa domenica 4 maggio la 66ª edizione della Fiera dei Librai Bergamo, promossa e organizzata da Confesercenti Bergamo, dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi, da Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (SIL) e co-organizzata dal Comune di Bergamo.
La manifestazione ha registrato un grande successo di pubblico, dato ancor più rilevante per questa edizione in cui, per la prima volta dal 2019, la Fiera è tornata al suo format abituale. Con 16
giorni di programmazione e oltre cento incontri distribuiti su più location, l’edizione 2025 chiude a 168.000 visitatori (erano 170.000 nel 2019) e circa 27.000 libri venduti tra 50.000 titoli di
romanzi, saggi e volumi per ragazzi.
Una celebrazione della lettura nel suo significato più profondo che conferma la Fiera dei Librai come una delle rassegne di settore tra le più importanti a livello nazionale.
Un appuntamento, quello con la Fiera dei Librai più antica d’Italia, che celebra soprattutto il lavoro delle librerie indipendenti bergamasche – Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri – che ad ogni edizione tornano a riabbracciare il loro pubblico attraverso la scoperta delle nuove uscite letterarie, l’amore per i grandi classici e la presentazione delle numerose realtà più indipendenti e locali. A loro si sono aggiunte quest’anno altre quattro librerie indipendenti del territorio – Spazio Terzo Mondo, Libreria Incrocio
Quarenghi, Libreria San Paolo, Elle Libri – innescando una collaborazione tra pagine e parole, attorno a uno degli eventi più attesi e sentiti dai lettori e dalle lettrici di ogni età.
Antonio Terzi, Cartolibreria Nani, Presidente di Confesercenti Bergamo e Presidente di Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi: “I numeri premiano senza riserve le scelte di sviluppo della nostra manifestazione, arricchito da una nuova direzione culturale, dalla vicinanza di nuove persone che si sono messe a disposizione de l progetto, dal comitato scientifico ai volontari, che anche a nome dei librai ringrazio di cuore. Bergamo si è identificata con estrema convinzione nella proposta, e confidiamo possa continuare a sostenere le librerie indipendenti di città e provincia, nel segno di quella necessità di prossimità oggi messa fortemente in discussione dalle nuove modalità distributive, ma che in questi sedici giorni ha dimostrato, credo, vitalità e apprezzamento da parte della comunità”.
La manifestazione si è svolta come da tradizione nello storico Centro Piacentiniano di Bergamo, il Sentierone: l’elegante via di passeggio nel cuore della città che si è trasformata in una grande
libreria estesa su 1100 mq di spazio espositivo suddiviso in 5 aree tematiche – Narrativa, Editoria locale, Bambini e Ragazzi, Manualistica, Saggistica – interamente dedicate al libro.
Una Fiera dei Librai sempre più diffusa, che ha moltiplicato i luoghi della città in cui lettori e lettrici hanno potuto assistere a performance, concerti, live podcast, momenti di teatro-lettura. Quasi
11.000 persone hanno partecipato ai 124 incontri con autori ed autrici, realizzati presso lo Spazio Incontri A2A, la Sala Lettura, il Donizetti Studio, la Biblioteca Civica Angelo Mai, Gres Art 671, NXT Bergamo, la Sala Ferruccio Galmozzi, la Biblioteca civica Antonio Tiraboschi, Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni ed l’Università degli studi di Bergamo. Sono stati 390 i bambini che hanno preso parte ai 12 laboratori e spettacoli.
L’ultimo appuntamento Fuori Fiera si terrà venerdì 9 maggio alle 18.30, all’Aula Castoldi dell’Università degli studi di Bergamo. Giulio Tremonti presenterà “Guerra o pace” (Solferino,
2025), una spiazzante lettura politica ed economica che spiega quanto sia unico il momento che stiamo attraversando e illustra con lucidità la posta in gioco per l’Occidente e per l’Europa.
In continuità con la partnership tra Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi e l’Ateno avviata durante la rassegna Librai per un anno, la presentazione si inserisce nel programma della quinta
edizione di Bergamo Next Level, l’evento annuale di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo che si svolgerà dal 7 al 10 maggio 2025 e che si propone come un’occasione di dialogo
con la comunità territoriale bergamasca sulle grandi sfide attuali. Il programma è consultabile su bergamonextlevel.it
Daniele Rocchetti, Direttore artistico Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi: “La risposta dei bergamaschi è andata al di là di ogni aspettativa. Hanno affollato la gran parte degli incontri e
moltissimi non sono potuti accedere perché si sono esauriti presto i posti. Abbiamo cercato di tenere alta la qualità degli appuntamenti e dei relatori con un obiettivo dichiarato: offrire bussole
per comprendere il complicato presente. Attorno ai più di 120 incontri si è creata, a poco a poco, una comunità di donne e uomini attenti, partecipi, desiderosi di capire e di approfondire. Un segno
di speranza per il nostro territorio. Grazie ai partecipanti, grazie al Comitato editoriale e un grazie speciale alle quasi settecento persone che hanno sottoscritto la LiberCard”.
Guardando ai generi, in testa alla classifica delle vendite si conferma la Narrativa, con il 25,8% dei libri venduti, seguita dalla sezione Bambini e Ragazzi con il 24,2% e dalla Saggistica con il 17,5%.
Completano la classifica l’area Manualistica che raggiunge il 13,1%, segue l’Editoria Locale con il 10,9% e chiude la classifica la vendita dei libri degli autori ospiti in Fiera con l’8,5%.
La classifica dei libri più venduti conferma l’interesse per la saggistica, l’editoria locale e gli scrittori ospiti della manifestazione.
Al primo posto, della classifica generale delle vendite c’è Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia di Pier Luigi Bersani (Ed. Rizzoli); seguito da Animali mitologici bergamaschi di Vecchio Daino (Ed. Sestante) e Spera. L’autobiografia di Francesco (Jorge Mario Bergoglio), a cura di Carlo Musso (Ed. Mondadori).
Al quarto posto si colloca un altro testo della saggistica del territorio come Bergamasco lingua viva di Vecchio Daino (Ed. Sestante); seguito da Socrate, Agata e il futuro. L’arte di invecchiare con filosofia di Beppe Severgnini (Ed. Rizzoli) e Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale di Luca Misculin (Ed. Einaudi).
Al settimo posto Prova a non ridere di Pera Toons (Ed. Tunué); all’ottavo Preghiera del non credente di Vittorino Andreoli (Ed. TS – Terra Santa); al nono L’antico amore di Maurizio Giovanni (Ed. Mondadori). Chiudono la classifica quattro testi che si collocano a pari-merito nella decima posizione: Escursionismo nelle valli bergamasche di Stefano D’Adda (Ed. Lyasis); La catastrofica visita allo zoo di Joël Dicker (Ed. La nave di Teseo); Storie e leggende bergamasche di Wanda Taufer e Tarcisio Bottani (Ed. Corponove); La profezia del povero Erasmo di Andrea Vitali (Ed. Rizzoli).



