Scatto Champions nel silenzio del tifo: l’Atalanta vince a Monza, nel ricordo di Claris
De Ketelaere ritrova il gol in campionato dopo oltre quattro mesi, Lookman e Brescianini chiudono i conti: Dea a quota 68, la Champions dista solo una vittoria e un pareggio. I 2.500 nerazzurri senza cori dopo la tragica uccisione del tifoso 26enne nella notte: esposto uno striscione per ricordarlo
Monza.“Claris ovunque con noi”. Riccardo aveva 26 anni, viveva la vita della CurvaNord, andava in trasferta. Probabilmente nel pomeriggio di oggi avrebbe dovuto essere nel settore ospiti del Brianteo, insieme agli oltre 2.500 tifosi nerazzurri per sostenere la sua squadra del cuore. Ha perso la vita nella notte per una coltellata alla schiena inferta durante una lite vicino a quello stadio che per anni ha frequentato.
L’Atalanta ha giocato anche per onorare la sua memoria, come hanno fatto i suoi compagni di tifo, che salvo qualche brusio hanno scelto il silenzio per ricordarlo e onorarlo, eccezion fatta per il coro “Claris, Claris” che ha accompagnato i minuti precedenti il fischio d’inizio.
Oltre i ricordi, solo i gol, a partire da quelli per l’uno-due firmato da DeKetelaere (che in campionato non segnava da quattro mesi e mezzo), hanno portato i bergamaschi ad applaudire, rompendo quel muro di silenzio quasi religioso che ha accompagnato quasi tutta la partita. Un gruppo compatto, unito dietro lo striscione sotto al quale i giocatori nerazzurri sono andati alla fine della partita, applaudendo.

Poi c’è il campo, quello che in certi giorni, come era stato anche nella scorsa domenica, passa in secondo piano di fronte ai drammi della vita umana. C’è una doppietta di CdK che mette in discesa una partita che già aveva decisamente poco, se non pochissimo da offrire, con i padroni di casa ormai sull’orlo di una retrocessione a cui mancava solo l’ultima spinta.
Per tutto il primo tempo, con la squadra in costante proiezione offensiva e più di una parata significativa di Carnesecchi (con annesso gol annullato per fuorigioco a Castrovilli), dalla curva di casa ci sono solo cori autoironici, come “l’importante è partecipare”, “torneremo in Serie B” o “tutti al buffet”.
L’Atalanta cerca di stare concentrata in un clima ancora una volta surreale. Lookman fa tris dopo 100 secondi di ripresa, poi il resto è accademia. Anche se l’infortunio di Kossounou prima dell’intervallo è l’ennesimo inciampo e non lascia tranquillità in vista della Roma, partita per la quale non ci sarà Hien, ammonito sullo 0-3 da diffidato e quindi squalificato.
Ora si guarda la classifica, con gli scontri diretti Roma-Fiorentina e Bologna-Juventus che possono orientare la corsa Champions: con una vittoria e un pareggio nelle ultime tre partite, l’Atalanta di fatto non dovrebbe neanche più preoccuparsi di guardare chi alle sue spalle si scorna per conquistare quel posto che i nerazzurri cercano di difendere.
Monza-Atalanta 0-4
Marcatori: 12’ e 23’ De Ketelaere, 47’ Lookman, 88′ Brescianini
Monza (3-5-2): Pizzignacco; Pereira (46’ Lekovic), Caldirola (16’ Brorsson), Palacios; Birindelli, Akpa Akpro, Bianco, Castrovilli (46’ Forson), Kyriakopoulos (76′ Ciurria); Caprari (71’ Vignato), Mota. A disp. Vailati, Mazza, D’Ambrosio, Colombo, Martins, Sensi, Urbanski, Ciurria, Petagna. All. Nesta
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti (75′ Cuadrado), Hien, Kossounou (46’ Toloi); Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere (64’ Pasalic), Retegui (75′ Maldini), Lookman. A disp. Rui Patricio, Rossi, Ruggeri, Sulemana, Brescianini, Samardzic. All. Gasperini
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Palacios (51′), Hien (72′), Cuadrado (81′) per gioco falloso
Espulsi: –
Note: 10.440 spettatori (2.587 ospiti), incasso di € 234.930,13. Recupero tempo: pt 2’, st 3′
𝐂𝐡𝐚𝐫𝐥𝐞𝐬 🤴 pic.twitter.com/XhmFalawsw
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) May 4, 2025
I gol
0-1 De Ketelaere (13’) – Bellanova avvia a destra un’azione che poi Retegui rifinisce sempre in fascia con un tocco centrale per il belga: controllo orientato, dribbling al limite e sinistro sul primo palo per sbloccare.
0-2 De Ketelaere (25’) – La difesa del Monza dentro la propria area lascia vagare un pallone giocato da Retegui e sul quale si avventa il numero 17, che anticipa tutti trovando la porta da pochi passi.
0-3 Lookman (47’) – Lancio lungo per la testa di Retegui, che spizza il pallone vincendo l’ennesimo duello: il numero 11 sfreccia alle sue spalle e tutto solo davanti a Pizzignacco non può sbagliare.
0-4 Brescianini (88′) – Il numero 44 nerazzurro prima fa la torre di testa dentro l’area sul secondo palo, poi si ritrova tra i piedi un pallone dopo un assist di Pasalic e deve solo calciarlo in porta.





