Atalanta, a 360 minuti dalla fine la grande occasione per lo scatto Champions
Giornata determinante con gli scontri diretti Bologna-Juve e Fiorentina-Roma: le inseguitrici si tolgono punti, la Dea a Monza può allungare
Un approccio definito “arrogante” in una partita che di calcio aveva davvero poco da esprimere. Il pareggio casalingo contro il Lecce resta un’occasione sprecata non solo per la brutta figura dal punto di vista morale, ma anche per la classifica dell’Atalanta, che vincendo avrebbe mosso un enorme passo in avanti verso la Champions League, soprattutto alla luce dei pareggi di Bologna e Lazio. Avrebbe significato essere a +6 sul quinto posto, invece dal +5 si è passati al +4 per la vittoria della Juventus che ha ricucito un minimo il divario.
Siamo al calcolo sui millimetri, ovviamente. E comunque i risultati della settimana scorsa non hanno pregiudicato il fatto che all’Atalanta bastano – si fa per dire – soltanto altri 7 punti da conquistare da qui a fine campionato, in 4 giornate, in 360 minuti. Tutto questo a prescindere dai risultati delle altre che inseguono in massa, quelle “preoccupate”, come affermato da Gasperini domenica sera.
Il discorso top 4 per la Dea si potrebbe chiudere in anticipo, con il primo match point sulla racchetta che potrebbe già capitare lunedì 12 maggio, quando a Bergamo arriverà la Roma nella terzultima partita di campionato. Condizione necessaria, però, è la conquista di tre punti, bottino pieno, sul campo del Monza domenica 4 maggio (calcio d’inizio ore 15), contro una squadra a cui manca solo la condanna matematica per retrocedere, che ha raccolto solo 2 punti in 14 partite, ha segnato solo un gol nelle ultime 5, chiudendo 9 gare negli ultimi 80 giorni senza fare gol.
Insomma, vincere è imperativo. Soprattutto perché la giornata prevede due scontri diretti, sempre domenica, a ‘ruota’: Roma-Fiorentina alle 18, Bologna-Juventus alle 20:45. Più la Lazio alle 12:30. Significa che, vincendo, al termine della giornata i nerazzurri potrebbero avere di nuovo quei 5 punti di vantaggio che avevano perso, ma che, soprattutto, se dovessero risolversi con un pareggio all’Olimpico e con un non-pareggio al Dall’Ara, potrebbero garantire davvero un potenziale primo match point in Atalanta-Roma, visto che, con una non-vittoria della Lazio ad Empoli, la soglia Champions si abbasserebbe di un punto (71), avvicinandosi a quei 70 punti profetizzati proprio da Gasperini dopo aver battuto il Bologna.
Il calendario della Dea è tutt’altro che impossibile: le ultime due gare saranno a Genova contro un Genoa già salvo e poi in casa con un Parma che, salvo sconvolgimenti clamorosi, avrà già raggiunto la matematica certezza di rimanere in Serie A. Visto che però di rischi è meglio non correrne, chiudere in anticipo il discorso sarebbe più semplice per tutti, anche per programmare quella che sarà la prossima stagione. Eventuale allenatore compreso.




