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Al via il 12° festival Orlando di Bergamo: si inizia con Jack Halberstam e “Ripensare il fallimento”

Da sabato 3 maggio i primi incontri e film in anteprima scelti nei migliori festival

Bergamo. Prende il via ufficialmente sabato 3 maggio la 12esima edizione del Festival Orlando di Bergamo: Festival di arti performative e di cinema che, con oltre 20 appuntamenti, vuole raccontare identità di genere, libertà dei corpi, approccio alle diversità e pluralità delle relazioni.

Il programma si apre con Jack Halberstam, docente alla Columbia University e tra i maggiori esperti internazionali in studi di genere. S’intitola “Ripensare il fallimento” il breve seminario divulgativo che terrà l’accademico statunitense: alle 17,30 in Sala dell’Orologio a CULT! diffusione culturale, in piazza Libertà.

A partire dalle tesi esposte nel suo libro “L’arte queer del fallimento” (in Italia pubblicato da Minumum Fax), Halberstam offrirà nuove prospettive e grammatiche per ripensare le idee di successo e fallimento, prendendo spunto anche dalle fantasie cinematografiche del femminismo anni ’70.

“Se il successo è l’esito di un sistema che non considera la pluralità di prospettive, identità e corpi – spiega ElisabettaConsonni, Direttrice artistica di ORLANDO -, vogliamo allenarci a nuovi modi di leggere la realtà e il pensiero e provare a vedere il fallimento come una nuova possibilità”.

Saranno poi dedicare al cinema le prime serate del Festival, che come ogni anno propone film scelti tra i migliori festival queer internazionali e mai proiettati in bergamasca. Sempre sabato, alle 20,30 in Sala dell’Orologio, il lungometraggio “Baby” del regista brasiliano MarceloCaetano: racconto di formazione intimo e crudo, ha per protagonista un giovane solo e appena uscito da un centro di detenzione per minori. In cerca di riferimenti, incontrerà un uomo più maturo: prenderà vita una relazione in cui si mescoleranno affetto e possederanno.

Nei giorni a seguire, sempre in Sala dell’Orologio, altri tre lungometraggi inediti: domenica 4 “Lesvia” di Tzeli Hadjidimitriou, documentario realizzato grazie a tanti filmati d’archivio, racconta il rapporto tra le donne della comunità omosessuale che anima l’isola greca di Lesbo, negli anni ’70, e gli abitanti originari della località (ore 20,30).

Lunedì 5 “Shadow” di Bruce Gladwin , della compagnia australiana Back To Back Theatre: la storia vera di un gruppo di attivisti con disabilità intellettiva che organizza un evento sull’intelligenza artificiale, scoprendo quanto contano pregiudizi e responsabilità collettiva (ore 18). Martedì 6 “Un couteau dans le coeur” di Yann Gonzalez: viaggio onirico nell’underground parigino anni ’70 e nella cultura marginale del cinema porno gay (ore 20,30).

Domenica 4 e lunedì 5 protagonista anche la sezione Orlando Shorts: selezione di cortometraggi curata da un gruppo di giovani under 25 del territorio, che in occasione della visione dei film hanno discusso collettivamente di temi come violenza di genere, identità e vissuti della comunità queer. I corti saranno proiettati in loop (senza sosta), per tutto il pomeriggio, presso il Performatorio, via Nazario Sauro 3a.

Da martedì 6 prenderanno il via spettacoli e performance, che vedranno la partecipazione di artisti da diversi paesi del mondo. Tra gli altri, Emmanuel Ndefo, coreografo nigeriano per la prima volta in Italia con “Trace of Ectasy” (giovedì 8), il duo di performer norvegesi Ann-Christin Kongsness e Marte Reithaug Sterud, a loro volta in anteprima nazionale, con “Butch Tribute” (venerdì 9), e Aristide Rontini, coreografo del gruppo Al.Di.Qua. Artisti e attivista per i diritti di artisti e artisti con disabilità, con “Lampyris Noctiluca” ispirato a Pasolini (mercoledì 7).

Da segnalazione anche la presenza di Igor Moreno con lo spettacolo “Concerto”, ispirato al lavoro di Giorgio Gaber: danza contemporanea e canzone d’autore si fondono in modo inedito (sabato 10).

Novità di questa edizione, il sistema di ingresso che favorisce l’accessibilità anche dal punto di vista economico. Si chiama “Paga quello che vuoi”: le persone che comprano il biglietto, avranno tre fasce di prezzo tra cui scegliere, in base alle proprie possibilità .

Il programma completo su www.orlandofestival.it. Si consiglia l’acquisto dei biglietti online su www.lab80.18tickets.it, biglietto gratuito per chi accompagna persone con disabilità (da richiedere a prenotazioni@orlandofestival.it).