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Città e studenti al centro del programma della 5ª edizione. Tra gli ospiti Licia Ronzulli e Mario Cucinella, architetto braccio destro di Renzo Piano e progettista del padiglione Italia dell’Expo di Osaka

Bergamo. Raccontare le sfide del territorio attraverso voci autorevoli. Farlo coinvolgendo chi vive quotidianamente l’ateneo: i suoi studenti. Dal 7 al 10 maggio in UniBg torna con la 5ª edizione Bergamo Next Level, la rassegna di Public Engagement dell’Università di Bergamo.

“Non era scontato arrivare sin qui, è diventata ormai una tradizione – sottolinea il rettore Sergio Cavalieri -. L’idea nacque nel 2021 dalla volontà di realizzare momenti di confronto sul futuro di Bergamo in un momento complicato a causa della pandemia. Guardammo al futuro in un presente drammatico, cercando di individuare delle priorità strategiche”.

Il titolo della nuova edizione, “Innovazione con le radici: preservare per rigenerare”, dona centralità alle radici culturali e identitarie per preservare e rigenerare società e territori. Diciassette tra incontri, tavole rotonde e visite guidate sono concentrate in un’unica sede, il complesso di Sant’Agostino: tra i chiostri dell’ex monastero e le aule universitarie si animerà il dibattito, elevando la sede a luogo storico della memoria e allo stesso tempo centro di innovazione, leitmotiv degli eventi.

I temi svariano dalla sostenibilità alla cooperazione internazionale, passando per sanità e valorizzazione del patrimonio culturale. Il primo evento in calendario è un talk sulle “Pagine trasformate in pitture”, affiancato da una visita guidata agli affreschi mai visti nei nuovi spazi della Biblioteca universitaria del complesso.

“Siamo testimoni della straordinaria vitalità di questa città – dichiara Sergio Gandi, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Bergamo -. La sfida è duplice: conciliare la tutela del suo patrimonio con l’innovazione sfidante che l’intelligenza artificiale pone a tutti i livelli”.

A chiudere la tre giorni di eventi una tavola rotonda intitolata “Verso un Manifesto di Bergamo Città Universitaria”. La sindaca Carnevali e il rettore Cavalieri dialogheranno con i rappresentati di Crui e Anci, mostrando il percorso intrapreso per rendere la Città dei Mille sempre più a misura di studente.

“Bergamo di fatto è già una città universitaria, manca solo un riferimento formale – precisa Alessandra Gallone, consigliere del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini -. Quando ero una studentessa amavo studiare in piazza Vecchia o alla Biblioteca Mai: le altre università mi sembravano grigie in confronto a queste sedi meravigliose”.

Gli studenti saranno protagonisti: una delle novità di quest’anno è infatti la versione ‘Young’ della rassegna che coinvolge gli iscritti in UniBg. Provenienti da più di 10 paesi, 35 volontari guideranno i visitatori nei meandri di Sant’Agostino con visite guidate in italiano e in lingua inglese. La radio dell’ateneo, UniBg OnAir, proporrà interviste e approfondimenti. “Gli studenti saranno la memoria e la voce del palinsesto in ogni momento della giornata”, afferma la delegata del rettore al Public Engagement Federica Burini.

Esteticamente percepibile il netto restyling grafico, sia nel logo che nel concept. “Siamo diventati grandi – spiega Elisabetta Bani, prorettrice per la valorizzazione delle conoscenze e rapporti con il territorio -. La nuova identità visuale racchiude in sé il cuore della rassegna”.

 

bergamo next level 2025 unibg

 

“Il territorio si apre alla contaminazione con la condivisione di obiettivi primari – aggiunge Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia di Bergamo -. Guardiamo lontano, tenendo un piede nel presente e studiando il nostro passato. L’IA cambierà la nostra vita: non solo per lo strumento in sè, ma anche per le sue modalità di utilizzo”.

 

bergamo next level 2025 unibg La presentazione

Il programma di Bergamo Next Level 2025

L’edizione 2025 prenderà il via mercoledì 7 maggio alle 15 nella Sala Castoldi con “Pagine trasformate in pitture: gli affreschi mai visti nei nuovi spazi della Biblioteca universitaria di Sant’Agostino”, un momento di inaugurazione dei rinnovati spazi comuni nel Chiostro Minore.

Dalle 18 l’evento inaugurale “Innovazione con le radici: il patrimonio culturale delle città come cuore pulsante per la rigenerazione”, una conferenza spettacolo in Aula Magna con la partecipazione del keynote speaker Mario Cucinella, architetto di fama internazionale e braccio destro di Renzo Piano. L’incontro sarà incentrato sulla ricostruzione della memoria delle città in ottica di sostenibilità e sull’impatto delle tecnologie sul patrimonio culturale.

Tutte le sere, ogni 15 minuti a partire dalle 21, sarà possibile partecipare a un’esperienza artistica immersiva di suoni e luci per immergersi in un nuovo mondo generato dal patrimonio culturale di Sant’Agostino. “Ci siamo occupati del videomapping, elemento legato all’accessibilità della bellezza – spiega Roberta Acquaviva, amministratrice e marketing strategist di Quid Life (l’azienda che ha preparato l’installazione, ndr) -. Crediamo che i dualismi possano generare qualcosa di virtuoso. Tramite un Qr code posizionato nel piazzale il videomapping sarà visibile sui dispositivi anche durante il giorno”.

Giovedì 8 maggio il programma è dedicata all’internazionalizzazione con un primo evento sui Paesaggi culturali, patrimonio e comunità cinesi, per poi passare alle sfide trasformative della Cooperazione Internazionale nel nuovo scenario mondiale, in occasione dell’anniversario dei 40 anni di fondazione del Cesvi. Sarà inoltre affrontato il tema della sostenibilità idrica nella tavola rotonda “Dalla siccità alla resilienza: costruire un futuro idrico sostenibile” e si terrà lo spettacolo teatrale curato dal Teatro Erasmus “Young Bergamo Next Level”.

Venerdì 9 maggio, Giornata dell’Europa, gli eventi spazieranno dal rapporto tra “Università e mondo del lavoro”, per passare al “Clean Industrial Deal: Trasformazione Industriale e Rigenerazione Territoriale”. Una lezione aperta divulgativa sarà dedicata a “La Fortezza di Bergamo verso il 2027”, in vista delle celebrazioni per il decennale del titolo Unesco delle Mura Veneziane. La serata proporrà un talk con Giulio Tremonti e un confronto su “Benessere e salute di fronte alle sfide contemporanee” con esponenti della ricerca sanitaria italiana come Franco Locatelli e Ariela Benigni.

Sabato 10 maggio si terrà l’evento conclusivo, con una tavola rotonda intitolata “Verso un Manifesto di Bergamo Città Universitaria”. Alla presenza di referenti di Anci, della Crui, del rettore di UniBg e della sindaca di Bergamo, rafforzerà la sinergia tra l’ateneo e il Comune per uno sviluppo sinergico tra Università e Città, promuovendo l’attrattività della città per gli studenti e residenti.


Gli ospiti attesi

Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato della Repubblica Italiana; Giulio Tremonti e Ginevra Bruzzone, della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Giulio Terzi di Sant’Agata, Senatore della Repubblica e membro ad honorem di Cesvi; il sindaco di Bucha Anatoliy Fedoruk; Paolo Magri, amministratore delegato e chair del comitato scientifico Ispi; l’architetto Mario Cucinella, progettista del Padiglione Italia dell’Expo di Osaka 2025; Giovanna Iannantuoni, presidente della Crui; Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine e presidente del tavolo di coordinamento Comuni e Università; Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e direttore del dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma; Anna Maria Basso Bert, soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia.


Il comitato scientifico

La serie di incontri è nata dal lavoro di un Comitato scientifico: a farne parte una componente di UniBg presieduta dal rettore e grandi nomi delle istituzioni bergamasche, tra i quali la direttrice del Museo delle Storie Roberta Frigeni, Andrea Moltrasio e Daniele Rocchetti.