Via San Bernardino, da metà maggio 150 nuovi parcheggi gratuiti all’ex Bonini
Una risposta ai complessi nodi della mobilità cittadina, aggravati da un intenso periodo di lavori ferroviari
Entro la metà di maggio, Bergamo avrà a disposizione un nuovo parcheggio di interscambio completamente gratuito nell’area dell’ex concessionaria Bonini, situata in via San Bernardino 149. La nuova area di sosta, che sarà aperta 24 ore su 24 e offrirà una capienza di circa 150 posti auto, si presenta come uno strumento fondamentale per migliorare la viabilità, in particolare per chi accede alla città da sud. Questa esigenza si fa particolarmente sentire in vista della chiusura totale e prolungata del sottopasso ferroviario di via San Bernardino, prevista per i lavori di potenziamento infrastrutturale realizzati da Rfi, che scatterà il 1° luglio prossimo protraendosi fino ai primi mesi del 2026.
La realizzazione di questo parcheggio è stata resa possibile grazie alla concessione in comodato d’uso precario e gratuito di una porzione del piazzale da parte di Effebi Immobiliare s.p.a, società proprietaria dell’area legata alla famiglia Bonini. L’accordo, sebbene di natura temporanea e legato ai futuri piani della proprietà, permette al Comune di disporre di uno spazio cruciale per fornire un supporto alla viabilità cittadina per tutto il periodo in cui i lavori ferroviari renderanno necessario un punto di interscambio in quest’area.
L’intervento si inserisce nel più ampio contesto di un periodo particolarmente complesso per la viabilità cittadina, segnato da diversi cantieri infrastrutturali, tra cui i lavori per il raddoppio della Bergamo-Ponte San Pietro, gli aggiornamenti sulla linea ferroviaria Bergamo-Milano e le opere sulla biforcazione di San Gennarino con lo spostamento dei sottoservizi.
“Con questo intervento vogliamo offrire una risposta efficace a un’esigenza concreta della città – dichiara la sindaca Elena Carnevali -. La chiusura del sottopasso ferroviario di via S. Bernardino comporta inevitabilmente cambiamenti nella viabilità, e il nuovo parcheggio di interscambio ex Bonini rappresenta un tassello importante per provare ad agevolare gli spostamenti e ridurre i disagi. È inoltre un esempio di come pubblico e privato possano lavorare insieme per il bene di tutti, costruendo soluzioni rapide e utili in un momento critico.”
L’area messa a disposizione è pari a circa 5.500 metri quadrati e si trova in una posizione strategica, facilmente accessibile. L’accesso veicolare sarà consentito attraverso il controviale della Circonvallazione Pompiniano, raggiungibile imboccando la rotatoria di Colognola. I pedoni potranno invece entrare e uscire da via San Bernardino tramite un nuovo varco dedicato.
Il parcheggio è concepito come punto di interscambio modale, nelle immediate vicinanze si trovano le fermate della linea 6 degli autobus Atb, che collega il centro cittadino a Colognola con una buona frequenza; le fermate e il percorso del bus non subiranno variazioni. Inoltre, in prossimità del parcheggio verranno collocate stazioni virtuali per il bike sharing BiGi e per i monopattini.
“Il nuovo parcheggio di interscambio rappresenta un’opportunità per ridurre la pressione del traffico veicolare in città e incentivare modalità di spostamento più sostenibili. – spiega l’assessore alle politiche della mobilità Marco Berlanda -. Questa iniziativa, che si basa sulle caratteristiche tipiche di un parcheggio interscambio classico, si integra con la nostra politica di mobilità urbana sostenibile, volta a offrire alternative all’uso del mezzo privato per gli spostamenti verso e nel centro città, in particolare come risposta ai disagi creati dai lavori sul tronco ferroviario.”
Già dalla mattinata di martedì 29 aprile, hanno preso il via i primi lavori di allestimento per rendere l’area funzionale e sicura, come specificato dall’assessore ai lavori pubblici, Ferruccio Rota: “Si sta lavorando celermente con interventi di pulizia generale, delimitazione degli stalli, posizionamento di una recinzione per isolare l’area dall’immobile adiacente, installazione di segnaletica, verifica dell’impianto di illuminazione pubblica esistente, sistemazione dell’ingresso auto e dei marciapiedi, e la creazione del nuovo accesso pedonale”.


