Logo

Temi del giorno:

Semaforo di Colzate, il piano di Anas in mano ai Comuni. E spunta un’ipotesi di spegnimento
Il semaforo di Colzate. Sulla sinistra l'edificio che potrebbe essere demolito

La demolizione di un edificio che affaccia all’incrocio aumenterebbe la visibilità degli operai in uscita dalla zona produttiva. Con una soluzione condivisa l’azienda promette di farsi carico dei costi dell’intervento

Val Seriana. L’impegno era stato preso e la promessa è stata mantenuta. Venerdì 18 aprile alle 11,30 del mattino Anas ha inviato il protocollo legato alla revisione della viabilità all’incrocio del semaforo di Colzate, sulla Statale 671 della Val Seriana.

Ad inizio aprile consigliere regionale Michele Schiavi era stato chiaro: la proposta progettuale sarebbe stata sul tavolo entro Pasqua. E così è stato. Il piano è stato ora trasmesso ai Comuni interessati e alla Comunità Montana Valle Seriana, ente che farà da raccoglitore delle istanze.

Si è entrati infatti nella fase di valutazione, con possibilità per gli amministratori di consegnare ad Anas eventuali integrazioni. “La relazione trasmessa è di 105 pagine, la stiamo analizzando in modo approfondito”, dichiara Giampiero Calegari, presidente della Comunità Montana Alta Val Seriana.

L’ipotesi di Anas si compone di un intervento diviso in due lotti. Il Lotto 1 corrisponde alla ormai nota modifica alla viabilità: divieto di uscita da Colzate, accesso al paese dalla 671 consentito con svolta a destra solo per gli automobilisti che viaggiano verso Bergamo e semaforo attivabile a chiamata per l’uscita dalla zona produttiva ex Tessitura dell’acqua.

Il Lotto 2 prevede invece la demolizione dell’edificio rosso che si affaccia all’incrocio e preclude una visibilità adeguata agli operai che escono dalla zona industriale: la rimozione dell’immobile permetterebbe lo spegnimento dell’impianto, aumentando lo spazio visivo delle auto in fase di immissione sulla Statale.

semaforo di colzate

L’edificio, di proprietà di un’attività imprenditoriale di Vertova, non è al momento utilizzato. “Sarebbe un passo ulteriore – precisa Schiavi -. La relazione di Anas include anche uno studio dettagliato dei possibili effetti sul traffico”.

Settimana prossima la Comunità Montana organizzerà un incontro con tutti gli attori interessati dall’opera per discutere della proposta e valutare eventuali osservazioni. Alla riunione parteciperà anche l’azienda del trasporto pubblico locale (Arriva Italia, ndr) per trovare una soluzione al nodo della pensilina di Colzate, situata a pochi metri dal semaforo. Oggi gli autobus della Linea S – che collega Albino e Clusone – transitano infatti alla fermata prima di affrontare l’incrocio e immettersi sulla Statale verso l’alta valle. Un tragitto che non sarebbe più consentito con il divieto in uscita dal paese.

Un passaggio chiave della relazione è la volontà di Anas di farsi carico dei costi dell’intervento qualora si trovasse una soluzione condivisa. “Una premessa importante – conclude Calegari -. Nessuno è in grado di risolvere da solo i problemi della viabilità sovracomunale, è necessario l’aiuto di tutti”.