Logo

Temi del giorno:

“Generazione Bellezza” accompagna i bimbi della Valle Imagna alla scoperta di Donizetti e Carrara

Iniziativa che ha permesso a numerosi studenti della Valle Imagna di vivere un’immersione nel patrimonio artistico-culturale di Bergamo per stimolare crescita e il senso estetico

Bergamo. Un’immersione nel ricco patrimonio culturale della città per oltre 320 studenti della Valle Imagna: è stata “Generazione Bellezza”, l’iniziativa promossa dal Rotary Club Bergamo Sud in sinergia con il Teatro Donizetti e l’Accademia Carrara all’insegna della cultura e del bello come motore di crescita.

Il progetto mira a stimolare nei più giovani il senso estetico e l’armonia attraverso il contatto diretto con le arti, come spiega la presidenteDelfina Fagnani: “Le visite al Teatro Donizetti e all’Accademia Carrara, così come la partecipazione ai laboratori, intendono generare momenti di pensiero, di conoscenza dei propri sentimenti, emozioni, pulsioni. Ci rivolgiamo ai poli scolastici che nella nostra Provincia sono lontani sono sfavoriti negli spostamenti, ma che il nostro Rotary sostiene nell’organizzazione e nella logistica dei trasferimenti. Siamo certi che da questa esperienza potrà nascere un nuovo e felice rapporto tra i bambini”.

Generico aprile 2025

Hanno preso parte all’iniziativa studenti da diverse località della Valle Imagna, tra cui Berbenno, Corna Imagna, Mazzoleni, Ponte Giurino, Bedulita, Rota d’Imagna e Selino. Per loro, la Fondazione Teatro Donizetti ha proposto l’attività “Ti presento il Donizetti”, un percorso volto a esplorare il legame indissolubile tra Bergamo e il suo principale teatro. Ben più di un semplice edificio storico o contenitore di spettacoli, il Donizetti è parte integrante dell’identità cittadina, custode di una storia collettiva. Il viaggio ha condotto i piccoli visitatori attraverso gli ambienti rinnovati del teatro, scoprendo la figura di Gaetano Donizetti e le vicende legate all’intitolazione del teatro. La visita ha anche gettato luce sul mondo che si cela dietro le quinte e sul palcoscenico, presentando le diverse figure professionali che animano quotidianamente il teatro. L’accento è stato posto sull’osservazione delle decorazioni, sulla bellezza degli ambienti e sulle recenti innovazioni, trasmettendo l’idea di un teatro vivo e in continua evoluzione, un luogo non solo per assistere a spettacoli ma anche per coltivare relazioni. A completare l’esperienza al Donizetti, un laboratorio musicale ha permesso ai bambini di cimentarsi nel canto e nella messa in scena di brevi momenti tratti da celebri opere del compositore.

Generico aprile 2025

Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti, ha espresso grande soddisfazione per il progetto: “Il progetto incarna perfettamente la missione culturale e sociale del nostro Teatro: aprire le porte del Donizetti alle nuove generazioni, affinché possano sentirlo davvero casa loro. Il teatro è un luogo vivo, fatto di persone, storie, emozioni: trasmettere tutto questo patrimonio ai più piccoli significa aiutarli a costruire un legame duraturo con la bellezza, con l’arte e con Bergamo. Una bellezza che educa, unisce e lascia tracce profonde- continua Boffelli-. Crediamo fermamente che offrire ai più giovani esperienze vive a contatto con le arti, la musica e la bellezza contribuisca a farli crescere più consapevoli, sensibili e partecipi. Il Teatro Donizetti è un patrimonio collettivo, un luogo che appartiene a tutta la comunità, e farlo scoprire ai più piccoli è un importante investimento sul futuro culturale e sociale della nostra città”.

Generico aprile 2025

Il pomeriggio è stato dedicato alla scoperta dell’Accademia Carrara con l’attività “Il museo: una storia meravigliosa!“, pensata appositamente per i bambini alla loro prima visita. Guidati dalle educatrici museali, i partecipanti hanno ricevuto uno sketchbook, un taccuino che si è popolato di storie, disegni e colori lungo il percorso. Dal conte Giacomo Carrara fino ai giorni nostri, i bambini hanno esplorato la storia del collezionismo, imparato a osservare opere d’arte di diverse tipologie ed epoche dipinti, sculture, medaglie scoprendo come questi oggetti abbiano attraversato i secoli. L’attività, come tutte le proposte dedicate alle scuole dall’Accademia Carrara, ha favorito la partecipazione, rispettGenerico aprile 2025ando i tempi individuali di osservazione e rielaborazione, senza innescare competizione. Il percorso si è basato sulla lettura delle opere e sul coinvolgimento attivo dei bambini attraverso domande aperte.

“Generazione Bellezza” si conferma un esempio virtuoso di come la sinergia tra istituzioni culturali e scuole possa concretamente contribuire alla crescita formativa e culturale dei più giovani, offrendo opportunità preziose per il loro futuro.