Le reliquie di Santa Margherita Maria Alocoque arrivano a Barzana: è l’unica tappa italiana
Una settimana di celebrazioni, dal 4 all’11 maggio, per un evento reso ancor più straordinario dall’enciclica “Dilexis Nos” che Papa Francesco ha regalato alla Chiesa, richiamando al culto del Sacro Cuore di Gesù
Una settimana di celebrazioni, con una macchina organizzativa imponente e insospettabile per un piccolo paesino di poco più di duemila anime: dal 4 all’11 maggio la Parrocchia San rocco di Barzana ospiterà il pellegrinaggio internazionale delle Reliquie di Santa Margherita Maria Alacoque in quella che sarà l’unica tappa italiana 2025 del grande reliquiario conservato nel monastero di Paray-le-Monial, in Francia.
Un evento straordinario che è reso ancor più eccezionale dall’Enciclica “Dilexis nos” che Papa Francesco ha regalato alla Chiesa, chiedendo di mettere al centro il Sacro Cuore e questa devozione.
Santa Margherita Maria Alacoque è la santa a cui è apparso Gesù: da quelle rivelazioni nacque lo sviluppo del culto e l’istituzione della solennità liturgica del Sacro Cuore di Gesù al quale è tra l’altro dedicato l’anno giubilare, a 350 anni di distanza dalla prima apparizione.
“Abbiamo la possibilità di attualizzare in modo concreto il sogno di Papa Francesco e di portare avanti il suo testamento spirituale – sottolinea don Fabrizio Polini, parroco di Barzana – Sarà una settimana intensa quella organizzata a Barzana fra celebrazioni, presiedute da diversi vescovi, catechesi sulla devozione al Sacro Cuore tenute da professori della Facoltà Teologica di Milano e di Padova e tanti altri momenti di preghiera per riportare tutti noi ad approfondire e interiorizzare la devozione al Sacro Cuore che come disse Papa Benedetto XVI racchiude in sé la sintesi di tutta fede cristiana che volge verso il mistero pasquale”.
La comunità di Barzana già da settimane si sta preparando ad accogliere il reliquiario, il più grande del monastero francese, con un servizio d’ordine organizzato e con la possibilità per fedeli e pellegrini di avere momenti di ristoro in oratorio: domenica 4 maggio, al momento dell’arrivo in carrozza delle reliquie, ci sarà il gruppo di sbandieratori e trombettieri di Busnago che darà vita a uno spettacolo nel prato adiacente la Chiesa di San Pietro, da dove partirà poi la processione.
Tra gli ospiti ci saranno monsignor OttorinoAssolari, vescovo emerito di Serrinha (Brasile), monsignor Mario Delpini, arcivescovo metropolita di Milano, monsignor FrancoAgnesi, vescovo ausiliare e vicario generale per l’Arcidiocesi di Milano, monsignor GiuseppeVegezzi, vescovo ausiliare di Milano, don MichelangeloFinazzi, vicario episcopale per i laici e per la pastorale, monsignor FrancescoBeschi, vescovo di Bergamo, monsignor RaffaelloMartinelli, vescovo emerito di Frascati, monsignor Davide Pelucchi, vicario generale della diocesi di Bergamo e il cardinale AngeloBagnasco, vescovo emerito di Genova e presidente emerito della Cei, che domenica 11 alle 10.30 celebrerà la santa messa pontificale trasmessa in diretta Rai.



