S’intrufola nel vano carrello dell’aereo ma viene scoperto, a Orio interviene la polizia
L’episodio lunedì mattina, Sacbo: “Sistema di sorveglianza e allarme hanno funzionato. Nessuna conseguenze alle attività operative, né situazioni di pericolo per i passeggeri e il personale”
Ha dell’incredibile quanto successo lunedì di prima mattina all’aeroporto di Orio al Serio. Un uomo, verosimilmente di origine straniera, è riuscito non si sa come ad infilarsi nel vano carrello di un aereo. Che cosa avesse intenzione di fare, non è chiaro. A testimoniare il fatto, con tanto di intervento della polizia, è un video circolato in queste ore sul web. Si vedono due agenti intenti a dialogare con il soggetto in questione. Una volta fatto scendere dal carrello, viene scortato e portato lontano dal velivolo, secondo alcuni testimoni sottoposto ad approfonditi controlli, tant’è che i passeggeri sarebbero stati imbarcati su un altro mezzo. Ad accorgersi dell’insolita presenza, in prima battuta, sarebbe stato un pilota.
Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto, ha diramato una nota: “Nelle prime ore del mattino di lunedì 21 aprile, durante le operazioni di assistenza a terra di un aeromobile in sosta nel piazzale dell’aeroporto di Milano Bergamo, è stata segnalata la presenza di una persona non autorizzata. Il soggetto, di genere maschile, è stato preso in carico dalla Polizia di Frontiera per l’identificazione. Sacbo, in qualità di responsabile della sicurezza in aeroporto, ha avviato immediate verifiche del sistema di sorveglianza e allarme che rileva le eventuali intrusioni lungo il perimetro del sedime aeroportuale, confermandone il corretto funzionamento e la capacità di allertamento. L’episodio non ha comportato conseguenze alle attività operative, né creato situazioni di pericolo alla sicurezza di passeggeri e personale aeroportuale”. Questa, insomma, la versione ufficiale. Per ora non sono state date informazioni né sull’identità dell’uomo, né sulle ragioni della sua azione e nemmeno su come è arrivato sul sedime aeroportuale.
Nel mondo precedenti di questo tipo non mancano. Per quanto rari, sono tutti assolutamente drammatici. A dire il vero, l’ultimo risale a pochi giorni fa, quando due corpi senza vita sono stati trovati nel vano di un aereo JetBlue Airways, atterrato a Fort Lauderdale-Hollywood dopo essere partito dall’aeroporto Jfk di New York. Il vano carrello non è pressurizzato o riscaldato e le temperature in quota sono ben al di sotto dello zero, pertanto nascondersi al suo interno porta quasi sempre alla morte. Nel gennaio 2020 il corpo senza vita di un ragazzino ivoriano di 14 anni fu trovato nel carrello di un Boeing dell’Air France partito da Abidjan con destinazione l’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi. Nel gennaio 2022 un uomo era riuscito a sopravvivere a un volo di almeno dieci ore dall’Africa all’Olanda, nascondendosi nel vano carrello di atterraggio di un aereo cargo a 60 gradi sottozero. Nel dicembre 2023, nel tentativo di attraversare la frontiera, un uomo era stato trovato in grave stato di ipotermia nel carrello di atterraggio di un volo in arrivo dall’Algeria all’aeroporto di Parigi-Orly.

