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Bergamo piange Papa Francesco: “Maestro e guida per tutti”

Numerose realtà che vivono la città e la provincia orobica stanno esprimendo dolore e cordoglio per la scomparsa del pontefice

Bergamo piange Papa Francesco. Le numerose realtà che vivono la città e la provincia orobica in queste ore stanno esprimendo dolore e cordoglio per la scomparsa del pontefice.

In un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, le Acli di Bergamo scrivono: “Ci ha sempre chiesto di pregare per lui. Oggi lo facciamo con il cuore colmo di tristezza e di gratitudine. La vicinanza delle parole, l’umanità dei gesti, la forza di combattere per ciò che è giusto, sfidandoci a non cedere alla tentazione dell’ineluttabile. Ci mancherà tutto di Papa Francesco, maestro e vera guida per le ACLI e per tutti noi”.

Chiesa San Bartolomeo e Stefano – Frati Predicatori: “Uniti nella preghiera di suffragio per Papa Francesco. Ha sempre chiesto di pregare per lui, dal primo momento e in ogni occasione pubblica. Ora continuiamo a pregare affidandolo alla Misericordia del Padre. Mercoledì 23 aprile, alle ore 20.30, nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna, il Vescovo celebrerà una Messa in suffragio e ringraziamento per il suo ministero pastorale petrino”.

Comunità cristiana di Longuelo: “Buona Pasqua. Queste le ultime parole che Papa Francesco ci ha rivolto insieme a un’accorata preghiera per la pace. Lo ricordiamo innanzitutto con le parole della sua fede: ‘Gesù morto e risorto é il cuore della nostra fede. La speranza cristiana consiste proprio in questo: davanti alla morte, tutto sembra finire, si riceve la certezza che, grazie a Cristo, alla sua grazia che ci è stata comunicata nel battesimo, la vita non è tolta, ma trasformata, per sempre. Cosa sarà dunque di noi dopo la morte? Con Gesù aldilà di questa soglia c’è la vita eterna, che consiste nella comunione piena con Dio. S. Agostino in proposito scriveva: quando mi sarò unito a te cin tutto me stesso, non esisterà per me dolore e pena dovunque. Sarà vera la mia vita tutta piena di te’. (La speranza non delude). “Io sono persuaso che nè morte nè vita, né angeli nè principati nè presente nè avvenire nè alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù (Rm 8,38). Don Luigi”.

Sorelle Clarisse Bergamo: “Va’, sicuro e in pace, carissimo papa Francesco. Va’ perché Colui che ti ha creato, ti ha santificato e guardandoti come una mamma il suo figlio piccolino che ama, ti ha amato di tenero amore. E tu, Signore, sii benedetto che l’hai creato!”.

Santuario della Cornabusa: “’Cari fratelli e sorelle, nella Pasqua del Signore, la morte e la vita si sono affrontate in un prodigioso duello, ma il Signore ora vive per sempre (cfr Sequenza pasquale) e ci infonde la certezza che anche noi siamo chiamati a partecipare alla vita che non conosce tramonto, in cui non si udranno più fragori di armi ed echi di morte. Affidiamoci a Lui che solo può far nuove tutte le cose (cfr Ap 21,5)!’. Come il Cristo nelle braccia della Madonna della Cornabusa, preghiamo per Te, Papa Francesco, che oggi sei tornato nel Grembo più luminoso delle mani del Padre. Con l’ultimo augurio di Fede, Speranza, Carità e Pace che ci hai donato ci affidiamo a Dio: l’umanità intera colga in questo messaggio l’Opera di Dio che hai portato avanti su questa Terra e la faccia propria. Grazie Papa Francesco!”.

Fondazione Opera Sant’Alessandro:
“Perché amo la scuola?
Proverò a dirvelo.
Ho un’immagine.
Ho sentito qui che non si cresce da soli e che è sempre uno sguardo che ti aiuta a crescere.
E ho l’immagine del mio primo insegnante, quella donna, quella maestra, che mi ha preso a 6 anni, al primo livello della scuola.
Non l’ho mai dimenticata.
Lei mi ha fatto amare la scuola.
E poi io sono andato a trovarla durante tutta la sua vita fino al momento in cui è mancata, a 98 anni.
E quest’immagine mi fa bene!
Amo la scuola, perché quella donna mi ha insegnato ad amarla.”
“Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni.
E noi non abbiamo diritto ad aver paura della realtà!”
AD-DIO PAPA FRANCESCO!
Le scuole dell’Opera sant’Alessandro, con il Rettore don Emanuele Poletti, ricordano commosse e grate le parole di Papa Francesco, nella convinzione che il modello di scuola da lui evocato sia quello che ogni giorno dobbiamo perseguire con passione e fiducia”.

Coordinamento di Libera Bergamo: “Era innamorato delle periferie più difficili, preferiva dedicarsi ai poveri. Grazie papa Francesco”.

L’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Bergamo: “Con profondo dolore e grande commozione, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Bergamo si unisce al lutto della Chiesa e del mondo intero per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Un Pontefice che ha toccato i cuori di tutti con la sua immensa umanità, la sua forza mite, la sua voce limpida a difesa degli ultimi. Nel suo cammino di fede e coraggio, ha saputo indicare una Chiesa capace di ascoltare, accogliere e rinnovarsi. Il suo magistero resta per noi un esempio luminoso, e un richiamo a vivere con coerenza e amore il servizio verso la comunità. Ci stringiamo in preghiera, affidando al Signore l’anima di un uomo che ha saputo essere davvero Pastore universale”.

Coldiretti Bergamo: “Esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco il cui esempio e le cui parole hanno rappresentato in questi anni una guida per la costruzione di un mondo più giusto e di pace”.

Sezione Ana di Bergamo: “Riposa in pace Papa Francesco. Che la terra Ti sia lieve”.

Il Gruppo Alpini di Clusone: “Papa Francesco è tornato alla Casa del Padre. Papa Francesco ha espresso grande apprezzamento per l’opera di volontariato svolta dall’Associazione Nazionale Alpini, sottolineando il loro spirito di solidarietà, fraternità e servizio. Lo ha descritto come una “bella testimonianza di fraternità e servizio”, e ha incoraggiato gli Alpini a continuare nel loro impegno, “ancorati alle radici, alla memoria, e al tempo stesso ‘legati in cordata’, solerti nell’aiutarvi”. Ha anche riconosciuto la loro capacità di essere “esperti di ospedali da campo”, sottolineando la necessità di un “calore umano, una presenza-accanto, una presenza tenera” nei momenti di bisogno.
In particolare, il Papa ha apprezzato:
Lo spirito di solidarietà e fraternità:
Gli Alpini sono visti come un esempio di come “unire le generazioni” attorno a un’idea di aiuto reciproco e servizio.
L’altruismo:
Il Papa ha sottolineato la loro attenzione ai bisogni degli altri, in particolare dei più deboli, e la loro capacità di “offrire questa presenza, direi paterna”.
La loro capacità di essere “forti ma teneri”:
Il Pontefice ha notato che gli Alpini sono in grado di combinare la forza e la capacità di affrontare le difficoltà con un cuore tenero e compassionevole.
Il loro impegno a “allargare la famiglia”:
Gli Alpini sono incoraggiati a collaborare con altri, sia con i militari dell’Esercito che con varie organizzazioni benefiche.
Il loro esempio di “presenza-accanto”:
Il Papa ha riconosciuto che gli Alpini sono in grado di fornire un sostegno concreto e umano in momenti di bisogno.
In sostanza, Papa Francesco vede negli Alpini un esempio di come la fede possa essere tradotta in azione concreta, con un impegno di volontariato che si traduce in una vera e propria “presenza-accanto” agli altri”.

Il Gruppo Alpini di Bottanuco: “Riposa in pace Papa Francesco. ‘…..Non si è Alpini per sé stessi, ma per gli altri e con gli altri…’, ‘A me colpisce la tenerezza del cuore alpino, un uomo forte ma nei momenti della vita più forti, viene quella tenerezza. Mi viene in mente quel testamento “Il testamento del capitano”, la tenerezza verso quattro donne: la mamma, la fidanzata, la patria e le montagne. Questa è la tenerezza vostra, che portate dentro, che è custodita dalla forza del lavoro e dell’essere accanto a tutti. Forti ma teneri’. Qui piccoli stralci del discorso fatto dal Santo Padre nell’incontro con gli alpini il 26 febbraio 2022”.

La Fanfara Bersaglieri Arturo Scattini Bergamo: “Questa mattina alle ore 7.35, dopo un lungo periodo di malattia, il Santo Padre Papa Francesco si è spento ed è tornato alla Casa del Signore. La Fanfara dei Bersaglieri Scattini di Bergamo insieme al Capofanfara Virginio Del Prato celebrano il suo ricordo con una preghiera”.

Fondazione Comunità Bergamasca: “La Fondazione della Comunità Bergamasca si unisce al cordoglio della comunità cristiana per la morte di papa Francesco. Nel suo magistero abbiamo riconosciuto una voce limpida e coerente, profondamente attenta all’umano, capace di farsi prossima alle periferie esistenziali e di parlare al cuore con autenticità e ascolto. È stato il papa dell’umanità, della fraternità, della pace. Con lucidità e coraggio ha richiamato il mondo alla responsabilità verso il creato, a un rinnovato rispetto per la dignità dei poveri, dei migranti, di ogni persona vulnerabile. Ha esortato a costruire una convivenza fondata sulla prossimità, sull’incontro, sulla solidarietà quotidiana. Nel dolore per la sua perdita, custodiamo con gratitudine la sua eredità spirituale e morale, che continuerà a ispirare il nostro impegno a servizio della comunità”.

Cis Comitato di Bergamo: “Con profonda commozione e gratitudine, il Centro Sportivo Italiano si unisce alla Chiesa universale nel salutare Papa Francesco, testimone luminoso del Vangelo, guida coraggiosa e padre amorevole per l’umanità intera. Ci stringiamo in preghiera, certi che il suo esempio di umiltà, fraternità e speranza continuerà a ispirare il nostro cammino educativo e sportivo. Grazie Santo Padre, per averci insegnato a ‘fare rumore’ con il bene, a camminare insieme, a non lasciare indietro nessuno. Riposa in pace, Papa Francesco. La tua visione di uno sport inclusivo continuerà a guidare il nostro impegno quotidiano. RIP Capitano!”.

Scuderia Ferrari Club di Caprino Bergamasco: “Il Ferrari Club desidera esprimere il proprio profondo cordoglio per la perdita di una figura straordinaria, capace di toccare il cuore di milioni di persone con la sua umiltà, saggezza e umanità. Abbiamo avuto l’onore e la fortuna non solo di conoscerlo, ma anche di annoverarlo tra i nostri soci. Un privilegio che porteremo per sempre con orgoglio e gratitudine. Il suo esempio resterà un faro nei nostri cuori e nei nostri valori”.

Tutti in campo per tutte Asd Ragazze Ribelli & Sport: “Che strano giorno per chiudere gli occhi… Tu eri diverso, eri l’uomo in mezzo agli uomini, ed io con te ho creduto nell’uomo. Buon viaggio Papa Francesco. VM”.

FCI Bergamo: “Ciao Papa Francesco! Riportiamo quanto ricevuto dalla FCI per le prossime manifestazioni sportive: ‘In seguito alla scomparsa del Santo Padre Francesco, e su invito del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, si comunica che tutte le gare ciclistiche previste nella giornata odierna sono sospese, ad eccezione di quelle già in corso al momento della comunicazione. In occasione di tutte le manifestazioni ciclistiche agonistiche previste nel resto della settimana, sarà osservato un minuto di silenzio per onorarne la memoria e rendere omaggio alla sua figura e al suo messaggio spirituale’. La Federazione invita tutti gli organizzatori, gli atleti e il pubblico a rispettare con partecipazione e raccoglimento questo momento di cordoglio condiviso”.