Atalanta, che bel regalo di Pasqua. A San Siro tre punti fondamentali
Geniale l’invenzione di Bellanova, ottimo Ederson tornato sui soliti ritmi: e ora contro il Lecce altri tre punti da mettere in cascina
In un’insolita serata di Pasqua, l’Atalanta si fa il regalo di battere il Milan alla Scala del calcio, rispondendo alla vittoria del Bologna con l’Inter.
Gasperini inventa Bellanova braccetto, Cuadrado a destra e conferma Pasalic in avanti nel tridente con Retegui e Lookman. Il match dirà che soprattutto la mossa dell’ex granata è stata geniale, con il chiaro intento di fermare Leao. I primi 45 minuti sono una gara a scacchi, con la Dea sempre a controllare la palla anche se senza particolari spunti. Anzi, se vogliamo dirla tutta, l’unico tiro lo fa il Milan con Jovic ed è pure pericoloso. I rossoneri però subiscono il possesso palla nerazzurro.
La ripresa cambia l’inerzia del match e i padroni di casa si fanno più pericolosi. Per almeno un quarto d’ora i nostri sembrano subire il gioco avversario. La partita cambia nuovamente quando all’ora di gioco il Gasp reinventa la difesa inserendo Kossounou, Toloi e Ruggeri. La squadra si riassesta e su un’azione nata da un ottimo controllo a centrocampo di Retegui nasce il gol della vittoria di Ederson in tuffo di testa su splendido assist di Bellanova. Ora mi sento più tranquillo, controlliamo di nuovo il match e siamo avanti.
Peccato non avere rimpinguato il bottino quando il Milan, necessariamente sbilanciato in avanti, ha lasciato diversi spazi liberi per i contropiede che però soprattutto Lookman non ha sfruttato a dovere, anche per eccessivo egoismo. In ogni caso si rischia poco in difesa, anche se i rossoneri cercano il pareggio senza peraltro rendersi mai pericolosi.
La partita finisce così, con 3 punti davvero fondamentali nella lotta per la Champions. Ho visto un ottimo Bellanova in questo inedito ruolo, molto bene Ederson ritornato sui ritmi a cui siamo abituati a vederlo, fondamentale il rientro di Kossuonou anche se purtroppo Djimsiti è uscito causa infortunio alla caviglia. Retegui solito lottatore anche se più impreciso del solito.
Ora arriveranno partite sulla carta più semplici, a partire da quella di venerdi al Gewiss Stadium contro il Lecce: tre punti da mettere nuovamente in cascina.





