Gasperini: “Rimpianti Scudetto? Non scherziamo! Stagione incredibile, mai stati sotto il 3° posto”
Il tecnico dopo la vittoria di San Siro tira le somme sulla stagione guardando al percorso: “Andare ancora in Champions sarebbe un grande successo. Toloi ha la pelle nerazzurra, anche Kossounou è entrato molto bene”
Milano. Tre punti che pesano e spostano l’Atalanta ancora più su in classifica, ancora più vicina a quei 70 punti che Gian Piero Gasperini ha fissato come soglia per centrare la Champions League. Magari ne serviranno di più, ma non cambia il discorso che il tecnico porta avanti da tempo: quella della Dea finora è una stagione straordinaria e incredibile. Concetto che ha ribadito in conferenza stampa e a Dazn dopo lo 0-1 ottenuto sul campo dei rossoneri.
Milan-Atalanta 0-1, Gasperini in conferenza stampa
La partita – “Speriamo sempre di vincere ogni partita, ma contro questo Milan non era facile e non lo è stato. Il gol arriva con inserimenti di esterno e centrocampista, cosa che nel primo tempo non trovavamo, poi nella ripresa abbiamo avuto più spazio. Quella del gol è stata una bella azione corale. In generale faccio fatica stasera a trovare un giocatore che non ha fatto bene”.
La corsa per l’obiettivo – “Questa per me è una stagione incredibile: la vittoria di questa sera ci dà la possibilità di raggiungere nuovamente la Champions, un traguardo straordinario, pensiamo tutti a questo. Questa è una serata fantastica perché siamo in un campionato difficile, con tante squadre in pochi punti. Abbiamo fatto un percorso straordinario: 19 vittorie in campionato, 9° posto in Champions, competitivi con squadre come Barcellona e Arsenal che ora sono semifinaliste. Ogni tanto abbiamo inciampato, ma credo che la differenza sulle prime la facciano gli scontri diretti persi in casa con le due di testa. Stiamo mettendo in fila fior di squadre, tutte molto felici, sembra invece che noi lo dobbiamo essere meno, ma non siamo mai stati sotto il terzo posto”.
Rimpianto Scudetto – “Non scherziamo, io ho parlato di Scudetto per dare ancora più spinta, ma questo è un risultato straordinario. Vero, siamo a -7 e forse senza le due sconfitte in casa contro Inter e Milan saremmo più vicini, ma tecnicamente forse sarebbe stato esagerato. È un successo giocare per la Champions e basta guardare cosa c’è dietro”.
L’errore da non commettere ora – “Bisogna solo fare i punti, abbiamo Lecce in casa e Monza, poi avremo Roma, Genoa e Parma. Cinque partite non sono poche, 15 punti sono un bel bottino. Tutte le squadre stanno spingendo al massimo. Contro le squadre di bassa classifica abbiamo già perso punti”.
Il futuro – “Intanto arriviamo in Champions, poi dopo ci penseremo. Ora conta solo il traguardo che mi sono imposto di raggiungere a tutti i costi. In questo momento la concentrazione di tutti è arrivare all’obiettivo, sarebbe bello coronare questa stagione straordinaria”.
Le scelte – “Avevamo difficoltà numeriche in difesa. Kossounou è rientrato dopo un’operazione e quasi 4 mesi, in settimana non riusciva a calciare bene, a scattare. Stasera è entrato molto bene, Toloi anche: ha la pelle nerazzurra, ma nelle ultime settimane non è stato bene. Quando sono entrati sono stati straordinari entrambi. Abbiamo perso Kolasinac ed è stato pesantissimo, oltre ad essere forte lui interpreta benissimo l’anticipo, gli inserimenti. Dovendo giocare contro Leao e Theo, ho pensato che Cuadrado e Bellanova potessero non solo difenderli, ma anche attaccarli. E lo hanno fatto bene”.






