Entra in chiesa il Venerdì Santo, sbraita e minaccia il parroco: sedato e arrestato
Il giovane, in evidente stato di alterazione per sostanze stupefacenti, si è denudato sul sagrato della chiesa. I carabinieri lo hanno bloccato, i medici lo hanno sedato e trasportato in ospedale
Osio Sopra. Sono più o meno le 12 di venerdì 18 aprile quando nella chiesa parrocchiale “San Zenone Vescovo” un giovane, in evidente stato di alterazione, inizia a sbraitare e a minacciare gravemente il parroco.
Qualcuno chiama le forze dell’ordine e nel giro di pochi minuti sul sagrato della chiesa arrivano i carabinieri Treviglio, supportati dai colleghi di Dalmine e Osio Sotto. Il giovane, classe ’92 di nazionalità marocchina, intanto si era denudato davanti alla chiesa.
Bloccato dai militari, nonostante una violenta resistenza fisica, è stato poi sedato dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo.
A seguito della perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno perquisito l’abitazione del 33enne marocchino e hanno rinvenuto e sequestrato 20 grammi di cocaina, 17 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Non risultano elementi che facciano ipotizzare l’eventuale matrice ideologica del gesto o segnali di radicalizzazione. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio in attesa del processo per direttissima che si è svolto sabato 19 aprile. Il giovane, oltre alla convalidata dell’arresto, è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.


