Ederson firma il colpo di Pasqua a San Siro: l’Atalanta batte il Milan e vede la Champions
Il gol del brasiliano all’ora di gioco spinge la Dea a quota 64, rispondendo al Bologna e ristabilendo le distanze. Infortunio alla caviglia per Djimsiti
Milano. Gian Piero Gasperini aveva indicato la via una settimana fa: “Dobbiamo vincere tre partite da qui alla fine, se prendessimo tre punti contro il Milan sarebbe più facile”. Non si può certo dire che il grosso sia fatto, ma il passo in avanti verso la Champions League che l’Atalanta compie espugnando San Siro è di quelli che fanno rumore per quanto sono decisi, pesanti.
Si potrebbe dire che la Dea rompe l’uovo di Pasqua e ci trova tre punti, ma la realtà è che questa vittoria i nerazzurri l’hanno voluta fortemente. È più il cioccolato, che la sorpresa, con una metafora tematica — visto che era da 47 anni che non si giocava nella domenica pasquale. Ecco, una cosa si può dire: festa, è festa.
Senza Kolasinac, con Kossounou fermo da tre mesi e mezzo e Toloi con inevitabili alti e bassi fisici, Gasperini prova a pescare la carta a sorpresa Bellanova, chiamato a scalare all’indietro vicino a Hien e Djimsiti, con De Roon vicino ad Ederson, Pasalic nel tridente offensivo e Cuadrado a tutta fascia a destra. Un chiaro modo per tamponare alla velocità di Leao e Theo da quella parte.
Non un caso che i primi attacchi rossoneri arrivino proprio da quella parte di campo, anche se il numero 16 nell’inedita posizione di braccetto riesce a contenere adeguatamente e anche a proporsi in avanti. Davanti però c’è poco, a parte le idee di un Lookman più che raddoppiato e qualche triangolazione a destra. E soprattutto nel monologo bergamasco in fase di possesso si legge la paura che da una palla persa possa nascere la ripartenza con la 4×100 rossonera.
Alla fine è negli ultimi minuti che il Milan trova le migliori situazioni, una in particolare con Jovic che manca la porta da ottima posizione. E l’intervallo non cambia l’inerzia con cui si chiude il primo tempo, soprattutto perché a inizio ripresa il mismatch Leao-Bellanova inizia ad essere un fattore positivo lato Milan.
Non è un caso che Gasperini prima dell’ora di gioco opti per tre cambi che riguardano più la difesa che l’attacco, chiara controtendenza con le sue abitudini (dovuta anche ad un problema alla caviglia di Djimsiti): Toloi e il rientrante Kossounou solidificano la difesa, Ruggeri la corsia sinistra, con proprio Kossounou che prende in carico il fascicolo Leao e Bellanova che si alza.
Proprio quest’ultimo, tornato nel suo ruolo abituale di ‘quinto’, è protagonista con la torre su cui un Ederson mai così in forma da almeno due mesi si avventa per chiudere un’azione splendida avviata dal basso e conclusa nell’area piccola. Retegui si divora clamorosamente il potenziale bis e le ripartenze trainate da Lookman non portano al 2-0, ma neanche i cambi di Conceiçao incidono sulla partita.
I tre punti permettono all’Atalanta di staccare nuovamente il Bologna, vincente contro l’Inter, salendo a quota 64 punti, -7 dal duo di testa, +5 dalla Juventus impegnata lunedì a Parma e +4 sui felsinei, ma anche a +7 sulla Roma e +8 sulla Lazio (una gara in meno). Il traguardo non è ancora visibile, ma i nerazzurri si sono alzati sui pedali.
3️⃣ punti dentro all’uovo 😁🖤💙
3️⃣ points in the Easter egg 🤙🖤💙@acqua_lete | #MilanAtalanta 0-1 FT #GoAtalantaGopic.twitter.com/tlqoHvz7BK
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) April 20, 2025
Milan-Atalanta 0-1
Marcatori: 62’ Ederson
Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori (83’ Chukwueze), Gabbia, Pavlovic; Jimenez (75’ Sottil), Fofana, Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic (75’ Joao Felix), Leao (83’ Gimenez); Jovic (75’ Abraham). A disp. Sportiello, Torriano, Thiaw, Florenzi, Bartesaghi, Terracciano, Bondo, Musah. All. Conceiçao
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Bellanova, Hien, Djimsiti (59’ Toloi); Cuadrado (59’ Ruggeri), De Roon, Ederson, Zappacosta (59’ Kossounou); Pasalic (80’ De Ketelaere), Retegui (90+2′ Sulemana), Lookman. A disp. Rui Patricio, Rossi, Kossounou, Toloi, Ruggeri, Sulemana, Brescianini, Samardzic, Maldini. All. Gasperini
Arbitro: Piccinini
Ammoniti: Cuadrado (56’) per gioco falloso
Espulsi: –
Note: recupero tempo pt 2′, st 5′
Say cheeeese! 🧀🏆 pic.twitter.com/O4VdKiLCvU
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I gol
0-1 Ederson (62’) – Spettacolare azione palla a terra della Dea: Retegui la avvia difendendo palla spalle alla porta, poi Pasalic apre per Lookman che guida la transizione e crossa sul palo lungo dove la torre di Bellanova è perfetta per il tuffo di testa del brasiliano da dentro l’area piccola.
I momenti chiave
Il triplo cambio in difesa (59’) – Bellanova è un ottimo adattamento nel ruolo di braccetto, ma l’apporto da quinto negli spazi che concede Theo Hernandez è fondamentale e lo si vede dopo tre minuti: sono lui e Ruggeri che aprono il campo nella giusta maniera, permettendo di sviluppare l’azione dello 0-1.
Il migliore in campo
Ederson – Lo smalto dei giorni migliori in fase di recupero e accompagnamento del pallone: il gol lo segna lui e non è casuale.






