Pirellone
|Regione, approvato il progetto di legge a sostegno di bande, cori e gruppi folkloristici
Per quest’anno è anche previsto un finanziamento di 700mila euro
Il Consiglio regionale ha approvato un progetto di legge che mi rende particolarmente orgoglioso. “Un’iniziativa che riconosce finalmente il valore culturale e sociale delle bande musicali, dei cori, delle fanfare e dei gruppi folk della Lombardia. Questo risultato è l’esito di un lavoro corale, portato avanti con il contributo attivo delle realtà del territorio, tra cui Fitp Lombardia e Abbm– Associazione Bergamasca Bande Musicali”, così il consigliere regionale della Lega, Giovanni Malanchini , intervenendo a margine dell’approvazione del provvedimento.
“Queste realtà non sono solo memoria storica o tradizione, ma presidi di socialità, educazione musicale e partecipazione civica. Un patrimonio immateriale che vogliamo non solo conservare, ma far crescere. Con questa legge – spiega -, rafforziamo il legame tra cultura popolare e istituzioni, consapevoli che valorizzare ciò che ci unisce è il modo migliore per guardare al futuro con identità e orgoglio. Con l’approvazione, viene finalmente riconosciuto il ruolo fondamentale delle bande, delle fanfare, dei cori e di tutto il comparto musicale sul territorio lombardo. Si tratta di un provvedimento che stanzia risorse sia in parte corrente sia in conto capitale: questo significa che Regione Lombardia sostiene sia l’organizzazione degli eventi sia l’acquisto di materiali e attrezzature per questi gruppi. Ancora una volta, Regione Lombardia si dimostra capace di anticipare i tempi: per la prima volta il termine “folklore” entra in una legge e questa è una grande vittoria per realtà che da sempre tengono vive le nostre tradizioni”.
La nuova norma punta a garantire un sostegno concreto a bande, cori, fanfare e gruppi folk presenti sul territorio, valorizzando un patrimonio immateriale che rappresenta un elemento fondante della cultura lombarda. Tra le principali novità introdotte, il riconoscimento “Borgo custode del patrimonio musicale lombardo”, destinato ai Comuni che si distinguono per la conservazione e la trasmissione delle tradizioni musicali, e l’istituzione di un bando annuale da 60.000 euro per il triennio 2025-2027, finalizzato a sostenere economicamente le realtà musicali locali. Per quest’anno è anche previsto un finanziamento di 700mila euro.
Come spiega il consigliere, “Una tradizione vive se viene ascoltata, condivisa, sostenuta. Con questa legge non ci limitiamo a conservare il passato, ma costruiamo il futuro della nostra identità culturale. Le bande, i cori, i gruppi folk non sono folklore da cartolina: sono presidi di comunità, educazione e appartenenza. Un grazie sentito al collega Floriano Massardi, primo firmatario della legge, e al collega di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, che ha dato un contributo fondamentale alla stesura e alla elaborazione del testo – conclude Schiavi –. E un ringraziamento speciale a tutte le realtà che ogni giorno fanno vivere la nostra musica popolare. Oggi celebriamo non solo una legge, ma un patrimonio che appartiene a tutti i lombardi”.


