Confcooperative Bergamo compie 80 anni tra crescite e progetti: pronto il cantiere per ampliare la sede
Nei prossimi giorni il via alla ristrutturazione dell’edificio adiacente che ospiterà uffici e un’ala per la formazione; fatturati in crescita e contratti a tempo indeterminato che superano l’81%
Bergamo. È tempo di traguardi in casa Confcooperative Bergamo che spegne 80 candeline. Una storia iniziata il 27 agosto 1945 fino ad ottenere il titolo di principale organo di rappresentanza, assistenza, tutela e vigilanza del movimento cooperativo.
Un successo che viene testimoniato e supportato dai numeri: si parla di un valore di produzione che supera i 465 milioni di euro e 281 cooperative incluse.
“Non possiamo immaginare di comparare la cooperazione del ’45 con quello di oggi – così il presidente Lucio Moioli -. Abbiamo deciso di partire con la nostra analisi dal periodo del covid per capire al meglio quanto abbiamo perso, ma anche quanto abbiamo subito recuperato, a testimoniare l’importanza che ricopriamo nel tessuto cooperativo bergamasco”.
Una ricorrenza, quella celebrata nella mattinata di martedì 15 aprile tra le mura del quartier generale di via Serassi a Bergamo, che assume un significato ancora più profondo coincidendo, esattamente, con l’Anno Internazionale delle Cooperative (IYC2025) proclamato dalle Nazioni Unite. Per l’occasione sono stati lanciati il nuovo logo celebrativo e il sito internet che convoglierà news ed iniziative, organizzate grazie al contributo di CSA Coesi.
“Nell’arco degli ultimi anni – sottolinea Giuseppe Guerini, presidente di Cecop-Cicopa Europa nonché ex numero uno di Confcooperative Bergamo – c’è stata una concentrazione di riconoscimenti per le organizzazioni sociali, a ribadire l’importanza di questa funzione. Le Nazioni Unite ci incoraggiano così a portare avanti il nostro lavoro, che sta dando i suoi frutti. Sono tanti gli eventi internazionali che si susseguono in quest’anno che vanno anche di pari passo con quelli della nostra associazione; come nel caso del Giubileo”.
Ora spazio ai numeri e ai bilanci: l’evoluzione dal punto di vista economico è evidente, grazie ad un recupero di fatturato che è passato dai 402.543.000 euro del 2020 (periodo segnato dal covid) ai 465.392.000 di fine 2023; quest’ultima cifra si assesta in positivo anche rispetto al 2019 (nel confronto +2,66%). Da segnalare anche la qualità dei contratti di lavoro a tempo indeterminato che sono passati dal 70% del 2018 all’81% nel 2024. Trend negativo, invece, per le cooperative associate che passano dalle 296 del 2019 alle 281 del 2023; di pari passo con un aumento medio dei fatturati nei diversi settori.
“Nel contesto dei servizi che ci riguarda siamo sopra di 10 punti percentuali rispetto alla media generale – commenta Moioli -. Abbiamo una presenza territoriale estremamente virtuosa e diffusa, tanto che abbiamo evidenziato un buono rilancio di paesi ritenuti più sperduti. Numeri, parole ma anche azioni che troveranno visioni sempre più particolareggiate sostenute”.
Il programma per l’80° anniversario
Ricco il palinsesto degli eventi in programma per i festeggiamenti: si parte il 26 aprile alle 11 allo Spazio Incontri della Biblioteca Caversazzi all’interno della Fiera dei Librai di Bergamo che coinvolgerà in un dialogo a tre Tiziano Treu, Nando Pagnoncelli e Lucio Moioli.
Il secondo evento si terrà venerdì 16 maggio, dalle 9 alle 13, nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Bergamo e tratterà dei progetti di promozione cooperativa realizzati nel 2024, tra cui il già avviato ‘Impact – Effetto Cooperativo’.
Si prosegue con venerdì 6 giugno dalle 14 alle 18 con un laboratorio di ricerca-azione sulla sostenibilità di impresa organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e Impact.
“Siamo pronti ad organizzare una serie di eventi per celebrare questo grande traguardo – chiude Moioli -, in modo da marcare i prossimi mesi con una serie di riflessioni per condividere con la cittadinanza la nostra attività cooperativa. Abbiamo numeri confortanti e siamo molti fiduciosi di proseguire così nel futuro. Un messaggio fatto di parole, azioni e comportamenti”.
Nuovi spazi in costruzione
Tra le novità sostanziali annunciate spicca l’ampliamento del quartier generale di Confcooperative, con la riqualificazione dell’impianto adiacente alla sede, abbandonato dall’impresa proprietaria in seguito ad un fallimento del progetto ed acquisito in seguito dall’ente stesso.
I lavori, che inizieranno nei prossimi giorni, ridoneranno vita ad uno spazio all’interno del quale sorgeranno uffici, una casa di cooperazione e un’ala dedicata alla formazione e gestita in collaborazione con l’Università di Bergamo. Uno sforzo che verrà ultimato, secondo le prime stime, entro aprile 2026 e che è compreso all’interno di un pacchetto di interventi, che coinvolgeranno anche l’edificio di via Serassi, che ammonta a più di 4 milioni di euro.



