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Tenaris conferma l’impegno per l’ambiente: per l’ottavo anno consecutivo è “worldsteel Sustainability Champion”
Il presidente e Ceo di Tenaris Paolo Rocca, al centro, riceve il premio

Nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha continuato a investire in un’ottica di efficientamento operativo, installando anche una linea di finitura nel suo stabilimento di Dalmine

Per l’ottavo anno consecutivo Tenaris ha ricevuto il worldsteel Sustainability Champion, riconoscimento che sottolinea l’impegno aziendale per la sostenibilità e la sua leadership all’interno dell’industria siderurgica.

Il programma worldsteel Sustainability Champion celebra infatti le aziende siderurgiche che registrano prestazioni esemplari in relazione a indicatori chiave di sostenibilità e dimostrano impegno verso le pratiche sostenibili. Questi indicatori di performance comprendono aspetti ambientali, di salute e sicurezza, sociali, di governance ed economici. Un altro requisito obbligatorio per qualificarsi come Campioni di Sostenibilità è riaffermare l’impegno verso gli obiettivi della Carta di Sostenibilità worldsteel.

Nel corso dell’ultimo anno, Tenaris ha continuato a investire nel suo sistema industriale per migliorare l’efficienza operativa e contribuire al raggiungimento dei suoi obiettivi di decarbonizzazione e di sostenibilità ambientale, con l’installazione del nuovo forno Consteel® in Argentina, la modernizzazione dell’impianto di produzione dell’acciaio di Koppel negli Stati Uniti e l’installazione di un nuovo forno di trattamento termico e di una linea di finitura nel suo stabilimento di Dalmine in Italia.

Mentre Tenaris continua il suo percorso per ridurre del 30% le sue emissioni entro il 2030, ha reimpostato la sua baseline per riflettere le recenti acquisizioni, incorporare le emissioni di trasporto inter-stabilimento e altre modifiche che migliorano la trasparenza della rendicontazione. Parallelamente, l’azienda sta compiendo progressi nella costruzione di un secondo parco eolico in Argentina e di parchi solari in Romania e in Italia, realizzando al contempo ulteriori investimenti per espandere l’uso di energia rinnovabile nel suo sistema industriale, che ha raggiunto una quota del 20% nel 2024.