Gasperini fa i calcoli: “Con altre tre vittorie potremmo chiudere il discorso Champions”
Il tecnico nerazzurro dopo il 2-0 sul Bologna: “Vedo la quota a 70 punti, vincere col Milan la prossima faciliterebbe tutto”. Elogi per Retegui: “La sua miglior partita stagionale”
Bergamo. Soddisfazione per il risultato, che finalmente accompagna la prestazione. Gian Piero Gasperini si gode il successo dell’Atalanta contro il Bologna, un 2-0 che permette di scattare in avanti, superare la Juventus (61 contro 59) e mettere proprio i rossoblù a -4. Una vittoria fondamentale che avvicina decisamente alla Champions League: secondo il tecnico potrebbero bastare altre tre vittorie per chiudere il discorso.
Atalanta-Bologna 2-0, Gasperini in conferenza stampa
La corsa Champions e i calcoli – “Quando vinci sorridi, soprattutto quando si vincono partite di questa difficoltà e questo calibro. Valgono doppio anche per la classifica. Oggi mettiamo il Bologna a 4 punti a 6 giornate dalla fine. Dobbiamo vincere almeno tre partite, a 70 punti potrebbe esserci la qualificazione in Champions: vincendo a San Siro sarebbe più facile, altrimenti ci penseremo in casa”.
Il momento – “Abbiamo battuto Juventus e Bologna che sono le più dirette avversarie: se proprio dovevamo scegliere quale vincere, abbiam vinto forse quelle giuste. A volte ci sta che non si faccia gol, sono periodi che capitano, queste gare così equilibrate l’episodio le cambia, le piccole cose modificano. Il risultato fa vedere le cose in modo diverso, ma la maglia questa squadra l’ha sempre sudata”.
La prestazione e il risultato – “Siamo indubbiamente soddisfatti dopo gare in cui avevamo raccolto meno di quanto avevamo seminato. Nel calcio ci sono anche questi momenti. Quando fai gol dopo 140 secondi si può impostare una partita diversa, poi il gol di Pasalic ci ha dato ulteriore vantaggio. Se penso alle sconfitte qui con Inter e Lazio faccio fatica a considerarle negative. Poi il risultato determina i giudizi, ma la squadra non è mai mancata come prestazione. Oggi abbiamo messo qualcosa in più, siamo stati più concreti in fase di gol. Andando in vantaggio abbiamo potuto compattarci meglio, giocare in spazi più ristretti e per il Bologna è stato più difficile, abbiamo avuto anche buone opportunità in ripartenza”.
L’importanza dei tre punti – “Tutte le vittorie cambiano una stagione. Spesso ci si dimentica, ma tutte le vittorie nel nostro campionato pesano. Ne abbiamo vinte 18 e sono davvero tante su 32 partite per quanto è equilibrato questo campionato, competiamo con avversarie molto forti.
Retegui – “Sul gol ha attaccato il primo palo, che è un cosa inconsueta per lui. L’assist è stato un segnale di grande caparbietà. Penso che una partita come oggi non l’avesse mai fatta: indipendentemente dal gol, se gioca così è un riferimento forte per la squadra. Ha affrontato centrali forti, ha messo energia e qualità. Ha giocato tutte le partite tranne una o due per infortunio: con le cinque sostituzioni gli attaccanti nel finale si cambiano sempre. È normale che sia così”.
L’infortunio di Kolasinac – “Va valutato, è sicuramente interessato il ginocchio, non sembra di grandissima entità ma dobbiamo vedere nei prossimi giorni”.







