Da Bach a Charlie Parker: un mosaico di suoni al Teatro Donizetti con la quarta edizione del “Centro della musica”
Presentato il programma della rassegna musicale caratterizzato da spettacoli variegati uniti dalla musica barocca
Bergamo. Torna in città la quarta edizione de Il Centro della musica, sei appuntamenti il sabato pomeriggio fra il 31 maggio il 7 luglio nel Ridotto Gavazzeni. Un’edizione caratterizzata da diversi ritmi, suoni e colori uniti da un filo comune: la musica barocca.
Il tradizionale appuntamento è organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Bergamo. Per questa occasione, si sono consolidati accordi con enti già presenti nelle edizioni precedenti: l’Orchestra filarmonica italiana, l’Ensemble Locatelli, il Centro didattico produzione musica e Musica Aperta.
“Alla sua quarta edizione, Il Centro della Musica, si conferma una rassegna che vuole offrire momenti di condivisione musicale dai contenuti variegati, in un giorno della settimana e in un orario che consentono di far vivere sia il Teatro Donizetti, sia l’antistante Centro Piacentiniano” afferma Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione.
Il programma
L’edizione inizia sabato 31 maggio con lo spettacolo Histoire du tango a cura dell’Orchestra filarmonica italiana. Verranno eseguiti i brani più rappresentativi, con un excursus dalle origini del tango fino alla nostra epoca. Si esibiscono Andrea Coruzzi al bandoneon e fisarmonica, Cesare Carretta al violino e Nicola Ziliani al contrabbasso.
Sabato 7 giugno sarà il momento di Bach dall’organo all’arco, uno spettacolo proposto da Ensemble Locatelli, caratterizzato dalla qualità assoluta della musica di Bach e dagli arrangiamenti curati da Thomas Chigioni al violoncello piccolo e direzione. Il tratto innovativo sta nell’unione di due mezzi espressivi di cui Bach poteva disporre: l’organo e l’orchestra d’archi.
Sabato 14 giugno il Ridotto Gavazzeni ospiterà Il diario di Adamo ed Eva, una coproduzione dell’Orchestra filarmonica italiana e La Corelli. Un racconto della storia più antica: la nascita dell’amore tra due esseri opposti. Il testo è tratto da Mark Twain e adattato da Silvia Rossetti con le musiche di Danilo Comitini e la direzione di Jacopo Rivani.

Sabato 21 giugno il Gruppo Fiati Musica Aperta si esibiranno con Così fan tutte (o forse no?), un viaggio semiserio tra gli amori del melodramma condotto da Enrico Beruschi.
Sabato 28 giugno il sassofonista Gabriele Comeglio metterà in scena lo spettacolo Bird Lives, il racconto della vita vagabonda dell’inventore del bepop Charlie Parker. Comeglio sarò accompagnato da Claudio Angeleri al pianoforte, Marco Esposito al basso e Federico Monti alla batteria.
Infine, in occasione dell’ultimo appuntamento sabato 5 luglio, ci sarà lo spettacolo Amore al chiaro di luna, un concerto volto a riscoprire il fascino della mitologia con la musica di Alessandro Scarlatti e la direzione di Thomas Chigioni. Al centro del programma, la serenata “Diana ed Endimione”, una gemma nascosta del repertorio barocco. Si ispira al mito greco dell’amore tra la dea luna e il giovane pastore.
Tutti i concerti inizieranno alle 17. I biglietti, disponibili alla biglietteria del teatro e sul sito vivaticket, costeranno 15€. Sono disponibili biglietti ridotti dal costo di 10€ per under 30, over 65, titolari familycard, portatori di handicap (min.75%), dipendenti del Comune di Bergamo, studenti delle scuole di teatro, di musica e del Conservatorio della città. Infine, per gli utenti dei Centri per tutte le età di Bergamo il biglietto costa 7€.


