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Morta sul greto del fiume, i risultati degli esami per risolvere il giallo

Fondamentali gli esiti del tossicologico e dell’istologico per determinare la causa del decesso e stabilire se è stata uccisa o se si tratta di morte naturale. Trovato da un ragazzino il suo portafogli

Alzano Lombardo. Per stabilire le cause della morte della donna trovata morta domenica 6 aprile sul greto del fiume Serio ad Alzano Lombardo, si aspettano ora i risultati degli esami tossicologici e istologici. Ci vorrà qualche giorno, tempi tecnici necessari al laboratorio per ricavare informazioni dai prelievi di sangue e dei tessuti della vittima. Si spera così di poter capire le ragioni che hanno portato la 44enne marocchina al decesso.

E da lì si potrà poi dare un indirizzo alle indagini, che attualmente stanno procedendo in diverse direzioni. Resta fondamentale capire se la donna è deceduta per mano di qualcuno oppure per altri motivi. Il corpo non presentava ferite da taglio o da corpo contundente, nessun foro di proiettile, nessun segno che faccia pensare a uno strangolamento. Ma, secondo i primi risultati dell’autopsia eseguita lunedì 7 aprile dall’anatomopatologo Luca Tajana su disposizione della procura, la 44enne non è morta nemmeno a causa di un infarto o di un aneurisma, non si è suicidata, non si è gettata dal cavalcavia né quando era viva né dopo essere morta.

Gli inquirenti continuano comunque a indagare per ricostruire la vita della vittima e i suoi ultimi giorni. Nata e cresciuta ad Alzano Lombardo, la donna negli ultimi anni si era allontanata dalla famiglia di origine. I suoi genitori e un fratello vivono ancora ad Alzano, un altro fratello è deceduto in carcere. Aveva 5 figli, avuti da uomini diversi, e faceva uso di sostanze stupefacenti.

Perché la donna era tornata in Val Seriana, dato che ultimamente si era trasferita a Carugate? Con chi aveva trascorso i giorni precedenti al decesso? Cosa ci faceva sul greto del fiume? Ci era andata con le sue gambe o qualcuno ha trasportato in quel punto il suo cadavere?

Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere della videosorveglianza comunale: si spera di individuare la 44enne nelle registrazioni e scoprire se con lei c’era qualcuno. Si cercano anche dei testimoni, persone che la conoscevano e che l’avevano frequentata di recente e che possano fornire informazioni utili alla ricostruzione delle ultime ore di vita della vittima. Un ragazzino, nel frattempo, ha trovato il suo portafogli a ridosso del fiume.

Cadavere sul serio alzano