“La seconda lingua sarà extra curricolare”, studenti del Lussana in sciopero
Nella mattina di martedì 8 aprile protesta delle sezioni A e C contro la decisione comunicata dalla dirigenza che renderà la seconda lingua extra curricolare
Bergamo. Almeno un centinaio di studenti del Liceo Lussana sono in sciopero nella mattina di martedì 8 aprile. La dirigenza dell’istituto ha comunicato che la seconda lingua straniera, spagnolo o tedesco, da settembre sarà extra curricolare con una ridefinizione dell’offerta formativa.
La scelta è stata spiegata dalla dirigente Simonetta Marafante in una circolare, una decisione nata da “approfondimenti normativi e segue altresì apposite interlocuzioni con l’Ufficio scolastico provinciale”.
Sono coinvolte le sezioni A e la C, dal primo anno al quarto. In sostanza la scuola proseguirà con l’insegnamento della seconda lingua come sempre fatto, ma questa sarà considerata extra curricolare.
“In caso di convalida della nuova organizzazione nella sostanza nulla cambia rispetto al passato e gli iscritti alle classi con doppia lingua godranno della medesima offerta formativa”, si legge nella nota della direzione scolastica. La definizione della seconda lingua come materia extra curricolare comporterà, sempre secondo la circolare, “che questa non potrà più concorrere alla valutazione complessiva”.
Gli studenti hanno deciso di scioperare, con una manifestazione che durerà almeno per tutto l’orario di questa mattina, per far sentire la propria voce e spiegare i motivi per i quali credono che la continuità dell’offerta scelta in prima per il loro percorso di studi sia fondamentale.
Sui cartelloni esposti dai giovani si legge “Continuità formativa e rispetto”, ma anche “Ci sentiamo europei: la seconda lingua curricolare è un nostro diritto”. E ancora: “Senza trasparenza non c’è fiducia”.
I cartelloni esposti dagli studenti


