Gasperini spiega il cambio sbagliato: “Colpa dei soprannomi, doveva uscire Ede ed è sucito Ade…”
Il tecnico in conferenza stampa: “Prestazione di livello non valorizzata con i gol. E quel patatrac difensivo…”
Bergamo. Terza sconfitta filata, terza gara senza prendere gol, ennesimo passo falso in casa. L’Atalantaperde anche contro la Lazio, uno 0-1 frutto di una serata non del tutto convincente, soprattutto negli ultmi venti metri, in cui la Dea è spesso mancata. Quello del gol d’altronde è un problema serio, come evidenzia lo stesso Gian Piero Gasperini in conferenza stampa.
Tra le altre cose, il tecnico spiega anche cosa è successo al momento della sostituzione di Lookman, che non doveva uscire, tanto da provocare la furia in panchina dello stesso allenatore.
Atalanta-Lazio 0-1, le parole di Gasperini
Zero gol in tre partite – “Mi dispiace perché se non segni poi come è successo nelle ultime due gare attacchi con un a squadra forte che si sa difendere e credo abbiano fatto una prestazione di livello per certi aspetti, ma se ti manca il gol non valorizzi niente, poi capita un patatrac come è successo nella loro prima azione e poi nasce questo risultato che fa male soprattutto per come hanno fatto la gara i giocatori. Facciamo un po’ più fatica a fare reparto, anche se secondo me tante situazioni ci sono state, tante, vicino alla porta e dentro l’area”.
Maledizione in casa – “Non è che abbiamo subito tanti tiri, anzi, la squadra è stata brava nel chiudere gli spazi e non far ripartire la Lazio. È evidente che tante situazioni non sembrano neanche pericolose, ma in realtà lo sono. Però la pressione sulla Lazio è stata forte. Qualcosa si è inceppato nella qualità corale delle conclusioni e dell’ultimo passaggio, che è sempre stato il grande biglietto da visita della squadra”.
Il malinteso della sostituzione al 78′ – “Tra i soprannomi ‘Ede’ e ‘Ade’ c’è stato il misunderstanding, il problema è che Lookman era già uscito dal campo, aveva già messo i piedi fuori e quindi non c’è stata possibilità di tornare indietro”.
La classifica – “Sappiamo che non è compromesso niente e sappiamo che vincendo quattro partite possiamo raggiungere il traguardo, dobbiamo trovare la fiducia giusta, in avanti non siamo più concreti”.
La panchina che manca – “Una cosa fondamentale, la Lazio ha fatto gol con un cambio, tutte le squadre le utilizzano con le cinque sostituzioni, quasi tutti gli attaccanti vengono cambiati, chi un po’ prima, chi nel finale, è il motivo per cui tutte le squadre si caricano di giocatori offensivi. In questo momento in generale però i gol non arrivano, ma non solo con gli attaccanti”.





