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Il piano di Anas per ‘spegnere’ il semaforo di Colzate: “Entro Pasqua la proposta”
Il semaforo di Colzate

Divieto di uscita dal paese e uscita in sicurezza dalla zona produttiva: il progetto sarà presentato ai Comuni interessati. In estate senso unico alternato tra Ponte Selva e Villa d’Ogna per lavori alla rete fognaria

La volontà comune è di migliorare una situazione che condiziona la quotidianità dei pendolari seriani. E un altro, piccolo, risultato sembra essere all’orizzonte, con una revisione alla viabilità all’incrocio del semaforo di Colzate lungo la Statale 671 della Val Seriana.

Nella serata di martedì 1° aprile si è svolta una riunione organizzata dal dirigente della Scame Agostino Piccinali (nonché presidente del Gruppo Meccatronici di Confindustria Bergamo), ospitata dalla famiglia Verzeroli al Collina Luxury Relais di Clusone.

Lo scopo della riunione baradella era fare il punto della situazione con i sindaci dell’alta valle in merito ai nodi viabilistici individuati in coesione con i pendolari all’inizio dello scorso anno. “L’impressione è stata buona, gli amministratori sono convinti che serve lavorare per il bene comune senza assumere posizioni individualistiche”, spiega l’industriale.

Il semaforo di Colzate

Durante il faccia a faccia il consigliere regionale Michele Schiavi ha annunciato che entro Pasqua Anas presenterà un proposta progettuale per una modifica all’attuale sistema semaforico che regola il traffico all’altezza di Colzate. “La vicenda inizia ad acquisire concretezza – afferma Schiavi -. Anas ha analizzato le possibili soluzioni e porterà ai Comuni interessati una proposta: dovesse essere approvata, le risorse sarebbero già a disposizione e l’intervento potrebbe essere completato in tempi brevi”.

All’incrocio di accesso al paese la viabilità è regolata da un semaforo che, nei momenti ‘caldi’ della giornata, causa incolonnamenti sulla Statale in entrambe le direzioni. La proposta è chiara: divieto di uscita da Colzate e accesso al paese dalla 671 consentito con svolta a destra solo agli automobilisti che viaggiano in direzione Bergamo. L’intenzione sarebbe di mantenere attivabile il semaforo con sistema intelligente o a chiamata per l’uscita dalla zona produttiva ex Tessitura dell’acqua dove si contano 17 realtà artigianali.

semaforo di ColzateCode lungo la Statale 671 al semaforo di Colzate

L’incrocio si trova in realtà nel territorio comunale di Casnigo. “Una possibilità sulla quale abbiamo già discusso a lungo – dichiara Enzo Poli, sindaco di Casnigo -. Da parte nostra non ci sarebbe alcun problema, l’importante è che sia garantita l’uscita in sicurezza dalla zona produttiva”.

La revisione impatterebbe maggiormente sui cittadini di Colzate e Vertova. “Preferisco attendere di visionare il progetto prima di esprimermi – osserva il sindaco di Colzate Gian Lorenzo Spinelli, che non era presente alla riunione baradella -. Servono attente valutazioni, non bisogna dimenticare che la fermata del trasporto pubblico (in direzione Clusone, ndr) andrebbe ripensata”. “Non c’è alcuna preclusione – precisa il primo cittadino -, ma bisogna tenere in considerazione che è un’uscita utilizzata anche dai mezzi di soccorso della Croce Verde: il giro da Vertova comporterebbe la perdita di alcuni minuti che in certi interventi può anche risultare fatale”.

Gli altri temi della 671

All’incontro al Collina si è discusso anche di altri temi focali per la viabilità della Val Seriana. “Sulla Variante delle Curve della Selva rimaniamo in attesa del finanziamento promesso da 5 milioni per realizzare il progetto “, dichiara il presidente della Comunità Montana Giampiero Calegari. “Abbiamo poi analizzato i nodi più critici della Statale fino a Bergamo – aggiunge -, quelli che potrebbero essere corretti con piccoli interventi a basso costo”.

I lavori sulla Provinciale 49

Intanto Uniacque sta per dare il via ad un importante intervento sulla rete fognaria che comporterà modifiche alla viabilità lungo la Provinciale 49, tra l’incrocio con la 671 a Ponte Selva e la via Campignano in territorio di Parre. L’azienda deve potenziare il collettore fognario esistente tra Villa d’Ogna e Ponte Nossa e sostituirà un tratto di acquedotto obsoleto: i lavori dureranno circa 5 mesi.

Dal 7 aprile al 4 maggio dal km 29+180 all’innesto con la Provinciale 48 sarà attivato un senso unico alternato regolato da semaforo o movieri dalle 20 alle 6. Nelle ore diurne sarà invece garantito il doppio senso di marcia. Dal 5 maggio al 29 agosto (dunque per tutta l’estate), il senso unico alternato si sposterà nel tratto successivo, fino alla località Campignano: la limitazione sarà attiva dalle 8,30 del lunedì fino alle 16 del venerdì. Nei fine settimana e nei festivi sarà ripristinato il doppio senso di marcia.