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Azione trasloca in Forza Italia, la chiamata alle armi di Sorte: “Lista Pezzotta si unisca a noi per riprenderci Bergamo”

Andrea Valentino, l’ex segretario cittadino e ex Lista Carnevali, lascia il movimento di Calenda e abbraccia gli azzurri. Benigni: “Il nostro futuro sono i giovani: lavoriamo per costruire una classe dirigente preparata”

Bergamo. Azione trasloca in Forza Italia. Come? Con l’ingresso di Andrea Valentino, ex segretario cittadino del partito del Terzo Polo, e appartenente alla Lista Carnevali. Una campagna acquisti che continua, quella degli azzurri, dentro nell’alveo della politica del centro, con il chiaro obiettivo di allargare sempre di più la comunità di un partito che, sull’onda dell’impegno nazionale e regionale, continua a crescere e a raccogliere consensi, con la mission di essere protagonista anche e soprattutto a Bergamo. Una città targata Forza Italia, questo il significato delle parole del deputato e coordinatore regionale Alessandro Sorte che lancia l’appello anche e soprattutto all’area moderata del capoluogo, Lista Pezzotta in testa, per costruire insieme una piattaforma capace di strappare la città, al momento opportuno, al centrosinistra. Un’idea precisa, dunque, che passa dai congressi, oltre 400 a livello lombardo e oltre 70 a livello provinciale, ma anche dai tesseramenti, 150mila adesioni a livello nazionale e 25mila solo in Lombardia, e soprattutto dal coinvolgimento dei giovani, merito anche di Stefano Benigni, responsabile nazionale del movimento giovanile oltre che deputato e vice segretario nazionale. Una scelta precisa quella del partito e, per rendersene conto, è sufficiente guardare le anime che popolano la sede del Triangolo del partito: moltissime le giovani leve, non da ultima Martina Locati, neo eletta nel Cda dell’Università di Bergamo.

Alessandro Sorte, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia: “Diamo il benvenuto a Andrea Valentino, ormai ex segretario cittadino di Azione, che oggi entra in Forza Italia. E nel farlo, ringraziamo tutti i nostri giovani presenti: in primis Martina Locati che, con la sua elezione in Ateneo, ha permesso al partito, per la prima volta nella storia della Seconda Repubblica, di avere, nel Cda, una donna e non di sinistra, scelta con oltre 400 preferenze, una cifra a cui siamo abituati se pensiamo anche ai voti presi da Giulia Ceci, la nostra capogruppo in Consiglio Comunale. Siamo molto felici della scelta di Valentino perché accogliamo un giovane preparato, animato da una grande passione politica che ha scelto di entrare lasciando un incarico, quello di segretario cittadino, per sposare la nostra causa. Lui, che è figlio di una mozione di Giulia Pastorella, l’alternativa alla candidatura di Calenda, lei che a Bergamo ha vinto il congresso di Azione. La sua dunque non può che essere una scelta frutto di una linea identitaria: decide di entrare in un partito ultra europeista, moderato, capace di distinguersi dalle due destre, quella nazionalista e quella sovranista, aderendo ad un partito pragmatico, che ha sfondato nelle linee della nostra sinistra. Questo ci fa capire quanto il partito sia diventato attrattivo. E credo che, anche alla luce di quanto accade oggi, questo abbia ancora più valore. Abbiamo ascoltato tutti e bene quello che Trump ha detto durante le elezioni: “America first”, il che significa Europa non certo in una posizione da protagonista. Ecco, Forza Italia, in questo senso, ha dimostrato di non aver mai fatto l’hooligans della politica, non ha mai esaltato la proposta della destra in Usa.

Oggi, per noi, il ragionamento è fondato sulla volontà di porre le base per costruire sia a livello nazionale che provinciale, e dunque anche a Bergamo, un partito che punti al 20% e di farlo con l’aiuto dei tanti ragazzi che ci accompagnano, che vedete qui. L”invito, a entrare nell’unica vera casa dei moderati, è esteso a tutti e in maniera particolare alle liste civiche che con noi vogliono costruire un progetto importante. Per vincere in città serve un grande partito moderato, serve un progetto di merito capace di anteporsi al centrosinistra. Una proposta rivolta a tutti coloro che si riconoscono nel credo di Forza Italia, partendo dalla Lista Pezzotta che con noi può fare un percorso importante. Il monito è chiaro: costruiamo insieme una grande area di centro, con Andrea (Pezzotta ndr) in testa, pronto a fare da federatore, impegnandoci a dar vita ad una piattoforma che possa consentire al centrodestra di conquistare Bergamo”.

Sorte poi sposta l’attenzione sul capitolo Europa: “Da una parte abbiamo una corrente populista e dall’altra l’estremismo ambientalista: in mezzo ci siamo noi, che stiamo tenendo, di fatto, in piedi, l’istituzione, contenendo la frattura dell’area socialista che si è spaccata a metà come una mela, in testa il Pd, rispetto al tema del riarmo. Solo Gori ha votato contro, e questo la dice lunga. Quindi, se anche lui volesse entrare in Forza Italia (ride ndr), la porta è aperta. Forza Italia è la casa dell’Europa, da sempre. E a un giovane che sente di vivere questi valori, non posso che dire di entrare nel nostro partito”.

Il vice segretario nazionale Stefano Benigni: “Forza Italia è un una realtà pragmatica, capace di interloquire con tutti coloro che aderiscono ai valori cristiani, europeisti e liberali. Mai come oggi c’è bisogno di condivisione di questi valori. Stiamo allargando la nostra casa: noi siamo l’unico vero partito di riferimento del centro, capace di dare risposte al Governo nazionale in Europa, con il PPE. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di avvalorare il grande passato che abbiamo, i 30 anni di storia, ma deve avere anche un grande futuro, dando forza e voce ai giovani che militano nel nostro partito. Senza però che siano improvvisati: stiamo coltivando la classe dirigente del futuro partendo dai consigli comunali a salire. Grazie ai nostri candidati siamo entrati nei posti più rilevanti della città, Università in testa. Forza Italia può e deve tornare ad essere la locomotiva del centrodestra: stiamo macinando consensi, passando dall’8% al 10% in Europa. Abbiamo sfiorato le 150mila adesioni a livello nazionale e 25mila solo in Lombardia, la prima regione per numero di iscritti, congressi e consiglieri. E il pensiero va anche alla città, a Bergamo: vogliamo riprenderci il ruolo che abbiamo avuto in passato, per dare risposte migliori di quelle che sta dando il centrosinistra”.

andrea valentino forza italia

Andrea Valentino, 24 anni, di Bergamo, studente di Scienze Bancarie ma anche lavoratore, è il protagonista di giornata: “Esco da Azione e entro in Forza Italia dopo una decisione maturata tornando, in treno, dal congresso nazionale di Roma, dove sono anche stato eletto nella segreteria nazionale. Non mi sentivo più a casa dentro il partito di Calenda dopo il congresso nazionale. La differenza tra il mio ex partito di appartenenza e l’attuale sta nell’organizzazione e nella possibilità di vedere il proprio lavoro concretizzato. Le crisi sono quelle dell’oggi ed è nel presente che dobbiamo metterci a servizio. Riparto da capo, lavorando per riguadagnarmi i gradi. Sono felice di vedere un partito che fa della verde la sua forza”.

Parola al coordinatore provinciale Umberto Valois: “Accogliamo nel nostro coordinamento cittadino il nuovo arrivato Andrea Valentino, un nuovo giovane che farà parte del nostro gruppo, un valore aggiunto. Forza Italia e anche la sezione di Bergamo seguono le tracce del nostro coordinatore regionale Sorte, puntando ad allargare la nostra comunità: un crescendo che dà soddisfazione, come ha dimostrato anche la partita di Romano di Lombardia, come ha raccontato l’esito delle provincial. E’ un orgoglio vedere eletti in ogni contesto. Bergamo dovrà essere la locomotiva del centro. Lo stiamo già facendo, anche portando via pedine importanti alla Lista Carnevali”. Alessandro Zanini, segretario cittadino: “Mercoledì si è riunita la prima volta la segretria cittadina. Il nostro è un partito aperto. Chi si riconosce nei nostri valori, avrà sempre la porta non aperta, ma spalancata. Nel decidere di venire nella nostra casa, Valentino ha già sposato tutti i nostri credo”. Giulia Ceci, capogruppo Forza Italia in Consiglio Comunale: “Il partito è in crescita sia a livello nazionale, regionale e cittadino. Anche a Bergamo ci siamo riorganizzati, e siamo pronti e più forti di prima. Questo vale anche per il movimento giovanile. Siamo la realtà perfetta per chi non vuole stare agli estremi della politica. Grazie al lavoro che faremo con i senior e con le nuove leve saremo capaci di tagliare traguardi importanti”. Ivan Rota, consigliere regionale: “Con Andrea ho condiviso un percorso politico legato all’alveo del centro. I giovani non sono il futuro, ma il presente della politica. E la dimostrazione è anche la quantità di ragazzi che fanno parte del nostro partito. Nei congressi, quasi 500 sul territorio nazionale, si respira un’aria nuova. Il nostro è e resta un grande partito attrattivo, di centro e moderato”.