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Profughi di Rota Imagna, Misiani al Governo: “Il nostro è un Paese di piccoli Comuni che vanno ringraziati: sblocchiamo i fondi”

Il senatore bergamasco porta in aula la richiesta di accelerare il processo per la restituzione dei contributi: “Il modo migliore per esprimere questa gratitudine è semplificare la vita a questi amministratori locali”

Roma. Il caso dei profughi di Rota Imagna, che per scampare alla guerra sono stati accolti nel paese della Valle Imagna, arriva di nuovo in Parlamento. Questa volta in Senato, grazie a un’interrogazione presentata dal senatore bergamasco del Pd Antonio Misiani che, nel suo intervento, ha posto l’attenzione sull’impegno che il governo dovrebbe prendersi nel cercare di snellire le pratiche burocratiche relative ai rimborsi delle quote a sostegno dei minori per cercare di continuare a sostenere l’opera di aiuto e sostegno dei piccoli. Il Comune sta infatti facendo da banca, in sostanza, tanto da vantare un credito che ad oggi fa capo al secondo trimestre 2024, l’ultimo periodo in cui la ragioneria dell’amministrazione valdimagnina ha rimpinguato le sue casse. Da qui l’esigenza da parte del politico Dem di sollecitare l’aula affinché la situazione si sblocchi e il Comune possa continuare ad aiutare i 29 bambini che oggi sono ancora ospitati.

“Onorevoli senatori, l’interrogazione all’ordine del giorno mi consente di fornire un quadro aggiornato della situazione relativa al caso di un gruppo di minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina, ospitato nel territorio della provincia di Bergamo a partire dal 2022, grazie alla disponibilità offerta dai sindaci dei Comuni di Bedulita, Pontida e Rota d’Imagna – così Antonio Misiani –. Per quanto riguarda in particolare il Comune di Rota d’Imagna, che ha accolto il maggior numero di minori, l’onorevole interrogante chiede notizie in merito ai rimborsi dei costi sostenuti dall’amministrazione comunale al fine di garantire la continuità dei servizi di assistenza e accoglienza. Nel maggio 2023 la ragioneria territoriale dello Stato di Roma ha richiesto una dettagliata relazione a supporto del rendiconto relativo alle spese riconosciute nel 2022, segnalando diverse inesattezze riscontrate nella documentazione prodotta da parte del Comune di Rota d’Imagna. Alla luce di tali osservazioni, sono state avviate interlocuzioni con gli uffici dell’ente locale e sono stati richiesti elementi integrativi, tramite il sistema informatico predisposto dal Ministero dell’interno per gestire le richieste di accesso ai fondi per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati provenienti dall’Ucraina. Inoltre, sono stati avviati approfondimenti per definire i criteri necessari all’ammissibilità delle spese e la conseguente erogazione dei rimborsi nel rispetto della normativa vigente.

In particolare, il 29 settembre 2023 è stato richiesto un parere all’avvocatura generale dello Stato sulla documentazione da presentare a corredo del rendiconto oggetto di rilievo, al fine di consentire al Ministero dell’interno di provvedere correttamente ai necessari pagamenti. Il successivo 5 ottobre 2023, l’Avvocatura generale ha fornito importanti elementi interpretativi delle linee guida relative alla rendicontazione del 2022 emanate dal commissario delegato al coordinamento dell’attività di assistenza dei minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina, sulla scorta dei quali il Ministero dell’interno ha profuso ogni sforzo per sostenere il Comune di Rota d’Imagna nel predisporre la documentazione necessaria ad ottenere il contributo. Il 7 dicembre 2023, il Dipartimento della protezione civile ha comunicato al Ministero dell’interno le nuove linee guida recanti le indicazioni operative aggiornate con le relative tipologie di spese ammissibili, che sono state trasmesse per opportuna conoscenza anche all’amministrazione comunale interessata.

A seguito degli approfondimenti svolti, il Ministero dell’interno, nei limiti delle spese rendicontate ammissibili in relazione ai quali il Comune ha predisposto richiesta di rimborso e contributi ha progressivamente provveduto a liquidare le somme per i trimestri del 2022, per l’intera annualità del 2023 e per il primo e secondo trimestre del 2024. È tuttora in corso l’istruttoria relativa al terzo trimestre del 2024. I competenti uffici del Ministero continueranno a collaborare e fornire supporto al Comune di Rota d’Imagna, così come a tutti gli altri Comuni interessati, al fine di assicurare la continuità dei servizi di accoglienza. Quel Comune sostiene le spese e la comunità locale continua a fare fino in fondo il proprio dovere.

L’appello che vogliamo rivolgere al Governo con questa interrogazione è di stare al fianco di queste comunità locali. L’Italia è un Paese di piccoli Comuni e queste sono realtà che noi dobbiamo ringraziare. Credo che l’Italia debba essere grata a comunità come Rota d’Imagna, per lo sforzo che hanno fatto per accogliere chi è scappato dall’Ucraina ed è arrivato in Europa e nel nostro Paese. Il modo migliore per esprimere questa gratitudine è semplificare la vita a questi amministratori locali, far arrivare rapidamente i rimborsi, mettere quelle comunità in condizione di fare nel migliore dei modi possibile questo sforzo di accoglienza, che credo sia una pagina bella della storia del nostro Paese.