Cantieri, verso l’apice degli interventi: via San Bernardino chiude in uscita per due mesi
Da metà aprile e fino alla chiusura delle scuole il sottopassaggio inaccessibile verso Colognola. Istituito un tavolo di lavoro per monitorare il quadro e mitigare i disagi
Bergamo. Quello del mobility manager, probabilmente, non è un ruolo conosciuto da tutti, ma è da questa figura che dipende il futuro prossimo della viabilità cittadina. Nei prossimi mesi a Bergamo apriranno ulteriori cantieri, con disagi inevitabili sulla circolazione: l’obiettivo del Comune di Bergamo è limitare i danni, evitando la contemporaneità di troppi interventi.
L’amministrazione ha istituito un tavolo operativo nel quale creare un filo di confronto diretto tra le istituzioni e gli enti interessati, pubblici e privati. Il primo incontro ha coinvolto più di 30 mobility manager delle principali aziende del territorio: seguiranno ulteriori appuntamenti per trovare soluzioni condivise con l’obiettivo di mitigare e limitare il più possibile i disagi legati ai cantieri.
Presenti alla prima riunione l’assessore alle Politiche della Mobilità e allo Sviluppo della Rete di Trasporto Pubblico Locale Marco Berlanda, il dirigente della Direzione Ambiente, Verde Pubblico e Mobilità Silvano Armellini, il direttore dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale Marcello Marino, il direttore generale di Atb Liliana Donato e il docente dell’Università Bicocca di Milano Matteo Colleoni, esperto di mobility management.
Il primo incontro del tavolo operativo a Palazzo FrizzoniGli interventi più importanti
Come evidenziato da Armellini, i cantieri che verranno aperti che subiranno modifiche con un grosso impatto sulla mobilità sono svariati. Non si tratta di una scelta casuale, ma dettata da due condizioni: la prima è la riduzione del traffico generato dagli studenti previsto nel periodo estivo, la seconda la necessità di rispettare le scadenze imposte dal Pnrr.
Impossibile non citare la T2 della Val Brembana, la tramvia in direzione Villa d’Almè i cui i lavori peraltro sono già stati ridotti, e il cantiere del treno per Orio. Ancor più ‘invasivi’ gli interventi sull’asse di via Moroni per l’e-Brt, uno dei punti più critici a causa del senso unico alternato applicato in questi mesi. Il ritorno del doppio senso è previsto per la seconda metà di aprile, quando inizierà anche l’intervento per il rifacimento del ponte ferroviario di via San Bernardino.
La novità più rilevante è che da metà aprile a metà giugno in via San Bernardino si potrà viaggiare solamente in direzione Bergamo per arrivare fino alla zona delle scuole, con la chiusura della corsia in uscita dalla città. Quella di consentire l’accesso in città fino al termine dell’anno scolastico è stata una richiesta specifica di Palazzo Frizzoni: dall’estate il sottopassaggio sarà chiuso per nove mesi con una riapertura ipotizzabile nella primavera del 2026. I lavori poseranno il binario del raddoppio verso Ponte senza interrompere il traffico ferroviario della linea Milano-Treviglio. Anche il ponte di via dei Caniana dovrà essere ricostruito, ma sarà possibile procedere senza chiudere completamente una corsia al traffico.
L’elenco completo degli interventi, con tutti gli aggiornamenti in tempo reale e il rispettivo livello di impatto sulla mobilità, è disponibile sul sito Bergamo2030.


