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Cultura, un bando da 5 milioni di euro. L’assessore Caruso: “Provincia virtuosa”, Carnevali: “Valorizzare le vocazioni del territorio”

La presentazione nella sala Tremaglia del Teatro Donizetti. Presenti anche i consiglieri regionali Schiavi, Mazzoleni e Casati e il consigliere comunale Tremaglia

Bergamo. Cultura, in arrivo un bando da 5 milioni di euro. Regione Lombardia torna a Bergamo, nella figura del suo assessore Francesca Caruso, e lo fa presentando l’edizione 2025 dell’Avviso Unico, rivolto a tutti gli attori protagonisti del mondo artistico e culturale della città e della provincia bergamasca che, a mezzo bando, potranno presentare i loro progetti, declinati secondo svariate forme e proposte, per ricevere i finanziamenti messi in campo dal Pirellone. Tra i presenti, nella sala Tremaglia del Teatro Donizetti, oltre all’assessore in quota Fratelli d’Italia, Nicoletta Finardi, dirigente di Regione, Sabrina Sammuri, direttore generale, la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Schiavi, Alberto Mazzoleni, del PD Davide Casati e il consigliere comunale Arrigo Tremaglia. In sala anche Cristiana Iommi, direttrice della biblioteca Angelo Maj. A fare gli onori di casa Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti.

Un’occasione importante per le tante realtà presenti sul territorio, coinvolte in un processo culturale sempre più vivo e partecipato, come ha ricordato anche la prima cittadina nel suo saluto: “La presenza dell’assessore racconta l’attenzione del territorio bergamasco in tutte le sue vocazioni – ha spiegato Carnevali –, e al tempo stesso quella di Regione Lombardia, nella figura dell’assessore Caruso, di essere qui oggi a Bergamo e di scegliere il Teatro Donizetti per raccontare i contenuti di un bando strategico e rilevante. Sono stata con lei solo qualche settimana fa all’inaugurazione delle Mura. La cultura rappresenta un asset fondamentale per la crescita delle persone e per la coesione sociale, per valorizzare il fervore che si respira in città. Ogni giorno ho infatti il privilegio di toccare con mano e di vivere la consapevolezza del grande patrimonio umano e sociale della nostra città”.

Testimonianza concreta delle parole della sindaca sono i numeri, importanti, delle realtà culturali presenti in provincia di Bergamo: 27 i musei e raccolte museali riconosciuti su 208 totali in Lombardia, 799.754 visitatori su circa 10 milioni totali in Lombardia, 283 biblioteche su 1791 totali in Lombardia, di cui 13.639 in Italia, 4,6 milioni patrimonio documentario presente nelle biblioteche della provincia di Bergamo su un totale di 30 milioni in tutta la Lombardia, 2,2 milioni prestiti su un totale in Lombardia di 13 milioni, 500 mila spettatori su 6 milioni totali in Lombardia e 2342 numero di eventi su 30mila totali in Lombardia.

“Dall’inizio del mio mandato non ci sono stati tanti bandi, per la verità abbiamo deciso di farne solo uno, l’Avviso Unico, che comprende tutte le discipline e ambito – così l’assessore Caruso -. Anche per facilitare l’accesso. La nostra volontà è stata quella di andare sui territori e raccontare quanto abbiamo messo in campo. Bergamo ha dimostrato di essere una terra di cultura, diventata strumento di crescita fondamentale e a dimostrarlo è proprio quanto avete raccolto con il bando erogato lo scorso anno. La cultura deve uscire dai luoghi tradizionali e diffondersi, arrivare in periferia, dove ce n’è più bisogno: rappresenta il più grande antidoto contro il disagio giovanile e sociale. Per queste ragioni, va diffusa anche dove non arriva da sola, tanto che la nostra intenzione, e lo racconta anche l’Avviso Unico 2025, è quella di puntare l’attenzione, il focus del welfare culturale anche negli ospedali e nelle Rsa. Il bando di quest’anno è più alto dell’anno scorso, anche se non sembra, perché nell’importo totale non sono comprese le partecipate che vivranno di un finanziamento a parte”.

“La cultura è fondamentale per i nostri Comuni perché le tante iniziative che si organizzano creano veri legami, uniscono le generazioni, fanno vivere i luoghi pubblici – così Davide Casati, consigliere regionale Dem -. Ed è importante che Regione sostenga gli enti pubblici e privati che diffondono  cultura a livello capillare, in tutta la provincia e non solo nei grandi centri. Purtroppo le risorse non sono abbastanza rispetto alle tante iniziative dei territori che meriterebbero sostegno economico per crescere ed essere valorizzate. In consiglio regionale proseguiremo a lavorare per farsì che la giunta aumenti i fondi a sostegno di queste iniziative, che hanno una grande valenza sociale oltre che culturale.

“Ringrazio l’assessore alla cultura Francesca Caruso per aver voluto incontrare oggi presso la sala Tremaglia del Teatro Donizetti le associazioni culturali del nostro territorio, intervenute numerose, per la promozione del bando unico Cultura 2025 – così il consigliere Mazzoleni -. Si tratta di un bando che prevede quattro linee di finanziamento a fondo perduto, sia in conto corrente che in conto capitale, per iniziative e investimenti in cultura sul nostro territorio. Dove c’è cultura, c’è bellezza, dove c’è cultura si vive meglio. Questi sono i valori condivisi con il territorio bergamasco, così ricco di iniziative a forme di promozione dell’arte e della conoscenza. Il bando di Regione Lombardia saprà accompagnare, anche quest’anno, istituzioni locali pubbliche e private e realtà del terzo settore capaci di promuovere e diffondere bellezza, benessere e socialità attraverso iniziative di promozione culturale. Sono molto soddisfatto dell’attenzione rivolta anche alle realtà più piccole situate in aree marginali”.

“Un’iniziativa importante che dimostra, ancora una volta, quanto Regione Lombardia creda nel valore strategico della cultura come motore di crescita e coesione sociale nei territori – aggiunge Andrea Tremaglia, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – Durante l’incontro, ho potuto constatare il dinamismo e la ricchezza del tessuto culturale della provincia di Bergamo , che negli anni ha saputo costruire esperienze di grande valore grazie anche alla costante vicinanza della Regione. Particolarmente importanti sono anche le risorse che Regione Lombardia ha erogato in questi anni per sostenere un’istituzione per Bergamo fondamentale come il Teatro Donizetti. Mi auguro che anche la città di Bergamo sappia cogliere le tante opportunità offerte da questo bando e partecipare attivamente alle misure messe in campo da Regione Lombardia. FdI è pronta a sostenere ogni progetto che sappia valorizzare le energie culturali locali e avvicinare cittadini, giovani e famiglie alla cultura. Bergamo ha le risorse, le competenze e le idee per essere protagonista: serve solo la volontà politica di metterle in rete, al servizio della nostra comunità”.

Leggi qui tutti i dettagli dell’Avviso Unico 2025