Il meeting
|Tecnologia applicata alla salute, a Catania si fa il punto sull’avanzamento dei progetti Anthem
Una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, presieduta da Stafano Paleari, che a Bergamo ha uno dei suoi 4 spoke nazionali
L’Università di Catania ospita il secondo meeting scientifico sullo stato di avanzamento dei progetti Anthem – Advanced Technologies for Human-centEred Medicine, tra le principali iniziative di ricerca italiane ed europee legate al PNRR.
L’appuntamento è in programma giovedì 3 (dalle 14.30) e venerdì 4 aprile 2025 al Grand Hotel Baia Verde in Via Angelo Musco 8 ad Aci Castello (Catania).
Obiettivo della giornata è presentare lo stato di avanzamento dei 28 progetti pilota attivati da Fondazione Anthem, raggruppati nei 4 Spoke (macroaree di ricerca) in cui si articola il progetto.
Anthem è una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, finanziate con 123 milioni di euro dal Ministero della Ricerca nell’ambito del PNC – Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR. È un progetto multidisciplinare – che attraversa la medicina e l’ingegneria, la fisica, l’informatica e l’economia – nato per sviluppare tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale. Conta su una solida rete di partner composta da università, ospedali, realtà private e istituzioni pubbliche, con il contributo della società civile, delle associazioni dei pazienti e di altri enti di ricerca. La mission di Anthem è migliorare la cura e la qualità della vita di pazienti fragili, cronici e colpiti da patologie che ad oggi non hanno ancora una terapia, grazie a monitoraggio intelligente, prevenzione e diagnosi, medicina di precisione, miglioramento tecnologico. (fondazioneanthem.it).
Il convegno si apre giovedì 3 aprile alle ore 14,30 con i saluti istituzionali di:
– FrancescoPriolo rettore Università di Catania
– Stefano Paleari presidente Fondazione Anthem
– Giovanna Iannantuoni presidente CRUI, rettrice Università degli Studi di Milano-Bicocca
– On. Francesco Ciancitto membro della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati
– On. Luigi Sunseri presidente commissione parlamentare Affari Europei della Regione Sicilia
– On. Ruggero Razza membro Commissione per la sanità pubblica del Parlamento Europeo
– Enrico Trantino sindaco di Catania
Seguono, lungo la due giorni, gli interventi dedicati ai progetti pilota specifici, raggruppati in sei sessioni di lavoro:
1) Innovative treatments and diagnostic tools and sensors – Trattamenti innovativi, strumenti e sensori per la diagnosi
Coordina: ValerioVercesi, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
2) Optimisation of healthcare and Environmental monitoring – Ottimizzazione del monitoraggio sanitario e ambientale
Coordinano: DonatellaSciuto rettrice Politecnico di Milano e SergioCavalieri rettore Università degli studi di Bergamo
3) Artificial Intelligence and Imaging for health improvements – Intelligenza Artificiale e imaging per il miglioramento della salute
Coordina: PaoloNapoletano Università degli Studi di Milano-Bicocca
4) Cancer diagnosis and treatment – Diagnosi e trattamento del cancro
Coordina: MarcelloMaggiolini Università della Calabria
5) Precision medicine and Clinical decision support – Medicina di precisione e supporto alle decisioni cliniche
Coordina: CaterinaRizzi Università degli studi di Bergamo
6) Preclinical models and drug delivery – Metodi preclinici e somministrazione dei farmaci
Coordina: LauraRusso Università degli Studi di Milano-Bicocca
All’inizio della seconda giornata di lavori (venerdì 4 aprile alle 9) è prevista la Opening Lecture di ChiaraVescovi, esperta di Cyber Law di ReD OPEN, dal titolo Ricerca clinica e innovazione: le regole del gioco tra diritto, AI e dati sanitari. L’obiettivo è porre l’attenzione sull’importanza e l’efficacia dell’integrazione tra innovazione e consapevolezza normativa, organizzativa e tecnologica.
Saluti di chiusura lavori (venerdì 4 aprile alle 18) a cura di GiovanniLiVolti (Università di Catania) coordinatore Spoke 4, GuidoCavaletti (Università degli Studi di Milano-Bicocca) coordinatore scientifico Anthem, Andrea Aliverti (Politecnico di Milano) coordinatore Spoke 3.



