A Boston
|Mondiali di pattinaggio di figura, Conti-Macii salgono sul podio: straordinario bronzo
La bergamasca torna a medaglia dopo aver ottenuto lo stesso risultato nel 2023. 13° posto per Ghilardi-Ambrosini. Alle Olimpiadi le coppie d’artistico italiane avranno due spot
Si stanno svolgendo nell’iconico TD Garden di Boston i campionati mondiali di pattinaggio di figura. Ad iniziare la competizione, il settore delle coppie di artistico dove l’Italia ha ottenuto grandi soddisfazioni. La coppia azzurra formata dalla bergamasca di Zanica SaraConti col partner milanese NiccolòMacii, ultimi a scendere sul ghiaccio nel programma corto, non si è fatta intimorire dalle prestazioni dei diretti avversari ed hanno pattinato la loro “Carmen di Bizet” come mai avevano fatto in questa stagione.
Solidi, veloci ed in unisono, non hanno sbagliato nulla arricchendo la loro performance con uno splendido triplo twist iniziale di livello quattro (tra i pochi visti nell’intera gara), un solido triplo salchow in parallelo ed un meraviglioso triplo loop lanciato proprio sulla battuta musicale. 74,61 il punteggio ottenuto a pochi centesimi del loro primato personale che consente loro di mettersi al collo l’argento nel segmento a meno di due punti dai fortissimi giapponesi Miura-Kihara.
L’emozione e l’adrenalina nel programma libero è palpabile incrementata dal numerosissimo pubblico del TD Garden che sportivamente incita e rinfranca tutti i pattinatori. Sara e Niccolò nel libero conclusivo appaiono tesi, anche perché pattinano dopo l’ottima prova eseguita dai tedeschi campione europei Hase-Volodin. La musica di Barbra Streisand è interpretata con intensità e vigore, ma un errore nella sequenza di tre salti iniziale condiziona in parte la prova dei ragazzi italiani. Sara Conti e Niccolò Macii conquistano una pregiata medaglia di bronzo che va ad aggiungersi a quella conquistata nel 2023 a Saitama e che comunque rappresenta il miglior risultato ottenuto dall’Italia in questa specialità.
Il titolo viene conquistato dai giapponesi Miura-Kikara di poco avanti al recupero dei tedeschi Hase-Volodin autori del primo programma libero. L’altra coppia italiana presente a Boston, quella formata da RebeccaGhilardi di Pedrengo con l’asiaghese FilippoAmbrosini, si è posizionata in tredicesima posizione finale eseguendo due prove con difficoltà nell’esecuzione dei salti in parallelo loro tallone d’achille.
Con questi piazzamenti l’Italia ha ottenuto due spot per le prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026 dove le coppie dell’IceLab di Bergamo possono ambire a risultati di rilievo.


